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Attività di Edilizia Privata

A partire dal 1° gennaio 2017, le istanze CILA, SCIA e SCIAPDC inoltrate con l'utilizzo di modelli non aggiornati saranno dichiarate irricevibili.

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222, che individua i titoli abilitativi ed i relativi regimi giuridici per l'esercizio di determinate attività in materia edilizia, ed approva la tabella A. Tale tabella opera una ricognizione degli interventi edilizi, indicando il relativo regime amministrativo di riferimento: permesso di costruire, scia in alternativa al permesso di costruire, Scia, Cila, Comunicazione avvio lavori e attività libere. Nel settore edilizio, oltre a modificare alcune disposizioni del Testo Unico dell'Edilizia (D.P.R. n. 380/2001), il decreto rinvia a successivi adempimenti in particolare;

- decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro delegato per la semplificazione e la pubblica amministrazione per l'adozione di un glossario unico contenente l'elenco delle principali opere edilizie e l'individuazione del relativo regime giuridico (da emanare entro il 9 febbraio 2017),
- decreto del Ministero della Salute che definisce i requisiti igienico-sanitari di carattere prestazionale degli edifici (da emanare per il 10 marzo 2017).

Le Regioni si adeguano alle disposizioni del citato decreto entro giugno 2017. Nell'attesa di tali provvedimenti si pubblicano i nuovi modelli relativi alla CAL comunicazione di avvio dei lavori), CILA comunicazione inizio lavori asseverata, SCIA segnalazione certificata di inizio attività, SCIAPDC segnalazione certificata di inizio attività in alternativa al permesso di costruire.

 
 
 
 
 

A partire dal 1° febbraio 2017, entra in vigore la procedura per il controllo a campione mediante sorteggio delle comunicazioni di inizio attività asseverate. La prima estrazione sarà effettuata in seduta pubblica in data 1° marzo 2017 ore 10.00 presso gli uffici del servizio Suep.

 

A seguito della pubblicazione sul BURC della Variante urbanistica relativa al "frazionamento", è stata aggiornata la modulistica CILA, SCIA e SCIAPDC.
Lo schema di atto d'obbligo è pubblicato nella sezione Documentazione e Costi ed è contenuto nell' allegato MD.3- Moduli ed adempimenti.

 
 

Per le modalità di versamento del contributo di costruzione, delle sanzioni pecuniarie e dei diritti di segreteria bisogna attenersi scrupolosamente a quanto disposto nelle relative note illustrative (cfr. allegati CIL.1, CILA.1, SCIA.1, DIA.1,PC.1, AG.1 e CU.1). Tali importi vanno corrisposti agli estremi di conto corrente n. 57060964 o di codice IBAN IT94S0101003593100000460026 del Comune di Napoli indicati nelle note illustrative riportando nella causale: N4061-il codice ID generato dal sistema telematico per le CILA, SCIA e DIA o il numero di pratica edilizia per gli altri tipi di istanze. A partire dal 7 febbraio 2014 è stato aggiornato l'importo unitario del costo di costruzione con Delibera di Giunta Comunale n. 53 del 7 febbraio 2014. A partire dal 19 gennaio 2015 sono stati aggiornati gli importi degli oneri di urbanizzazione con Delibera di Giunta Comunale n. 792 del 6 novembre 2014 e successive Disposizioni Dirigenziali n. 23 del 19 gennaio 2015 e n. 25 del 22 gennaio 2015.

 

Le istanze, corredate da idonea documentazione a firma di un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra, ecc. nell'ambito della propria competenza professionale) e dai relativi bollettini di versamento eventualmente necessari (vedi sez. Documentazione e costi), vanno compilate sull'apposita modulistica prelevabile dalle pagine di questa sezione.
Le stesse vanno poi inoltrate, con le modalità di seguito indicate, agli uffici competenti in funzione dell'intervento da effettuarsi e della relativa procedura da adottarsi. Nelle pagine che seguono vengono illustrate le diverse procedure da adottarsi ed i relativi uffici cui rivolgersi. Gli Uffici valutano le richieste presentate da privati cittadini, ditte, enti, ecc., inerenti gli interventi edilizi da realizzarsi e/o realizzati (in quest'ultimo caso viene verificata la sussistenza dei requisiti che ne consentano la sanatoria).

 
 
 
 
 
 
 
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