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Domande frequenti (faq)

A chi vanno inviate le domande di chiarimenti

Tutte le domande possono essere inviate:
a mezzo posta elettronica acontrolli.ambientali@comune.napoli.it ;
a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo: impianti.termici@pec.comune.napoli.it


 

Non ho il libretto di impianto, cosa devo fare?

Il responsabile dell'impianto deve rivolgersi al manutentore abilitato che, al momento della manutenzione, glielo rilascerà compilato con i dati tecnici e di intervento. Nel caso di vendita o cambio di casa o di inquilino, sarà cura del vecchio occupante consegnare obbligatoriamente tutta la documentazione al nuovo subentrante.

 

Che cosa è l'analisi dei fumi/controllo del rendimento di combustione?

È un’analisi eseguita sulla caldaia (generatore di calore degli impianti termici con generatori di calore a fiamma) che consiste in un prelievo dei fumi di scarico dell'impianto, effettuato dal tecnico con una strumentazione in grado di analizzare i parametri chimici e fisici dei fumi. I valori misurati devono essere inseriti nel Rapporto di controllo di efficienza energetica. Tale analisi consente dicontrollare il livello di emissione di sostanze inquinanti, sia in ambiente domestico che all'esterno dell'abitazione, e il corretto funzionamento della caldaia.



 

Cosa significa "sottoporre l’impianto a controllo"?

Ci si riferisce alle operazioni di controllo ed eventuale manutenzione di cui all'art. 8 della L.R. 39/2018 e all'art. 7 del D.P.R. 74/2013.

 

Se non si fanno le manutenzioni prestabilite cosa può succedere?

Una corretta manutenzione degli impianti termici garantisce al cittadino il risparmio energetico ed economico. In particolare per le caldaie poste in ambienti chiusi si possono verificare conseguenze anche gravi, dovute soprattutto alla formazione e diffusione del monossido di carbonio nei locali. Il monossido di carbonio (CO) è un gas inodore, incolore, tossico, letale

 

Quali sono le cause per cui si può formare il CO e diffondere nell'ambiente in cui abito?

Sono principalmente tre:
   1.se la combustione avviene in un locale insufficientemente areato;
   2.cattivo funzionamento dello scarico dei fumi;
   3. malfunzionamento dovuto a scarsa manutenzione dell'impianto stesso.

 

Sottopongo regolarmente la mia caldaia a controllo; devo comunque eseguire il Controllo di Efficienza Energetica?

Le attività di controllo ed eventuale manutenzione e i controlli di efficienza energetica sono complementari tra loro e non sostitutivi l'uno dell'altro. Il controllo di efficienza energetica deve essere posto in essere nei casi degli impianti di climatizzazione invernale di potenza termica utile nominale maggiore di 10 kW e degli impianti di climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale maggiore di 12 kW.

 

Non occorre eseguire i controlli se si ha uno scaldabagno o uno scaldino?

Non sono sottoposti a controllo: le stufe, i caminetti, gli apparecchi di riscaldamento localizzato ad energia radiante (tali apparecchi, se fissi, sono tuttavia assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare è maggiore o uguale a 5 kW) e i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate (ad es. scaldabagno, scaldino).

 

Condominio con impianto centralizzato: cosa occorre fare?

Il responsabile di un impianto di riscaldamento centralizzato è l'amministratore condominiale o l'eventuale terzo responsabile. Il cittadino dovrà verificare, in sede di assemblea condominiale, che sia effettuata la regolare manutenzione dell'impianto.

La presente pagina sarà periodicamente aggiornata in base ai quesiti che verranno sottoposti all'ufficio.
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