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La filosofia, il castello, la torre.

Natura umana – human nature

Festival internazionale di filosofia - Napoli-Ischia, 15-30 settembre 2018

Locandina dell'evento
 
 
IL FESTIVAL
La filosofia come scienza, disciplina è vista oggi, nel secolo della tecnologia, come un affare poco pratico assoluto, sciolto dalla realtà. Lo stesso filosofo, sebbene abbia rappresentato dall’antichità il primo vero ricercatore del connubio causa-effetto, viene considerato dai più come un sognatore, un individuo estraneo alla massa nel modo di pensare, di parlare. Certo è che i filosofi hanno sin dall’antica Grecia, a partire probabilmente da Platone, creato delle realtà di esercizio filosofico, le cosi dette Accademie, separate dalla realtà comune. Eppure Socrate era solito filosofare, conversare nell’agorà, senza distinzioni intellettuali o sociali. A cosa serve - seserve - ancora la filosofia? Chi è il filosofo? Che cosa fa il filosofo? Scopo del Festival è far conoscere la filosofia al pubblico e permettere il libero accesso alla filosofia a tutti. Non solo esperti del genere, non soli appassionati: la filosofia farà della semplicità e dell’immediatezza linguistica la sua tecnica più evoluta.

NATURA UMANA – HUMAN NATURE
Seguendo il filo conduttore delle scorse edizioni del Festival e approfondendone i temi come quello etico dei valori, delle relazioni e del compito stesso della filosofia in una realtà scientifica così eterogeneamente sviluppata, proponiamo nella quarta edizione un approfondimento tematico che mette alla prova la filosofia come centro di relazione al problema dell’Umano, in cui tutte le scienze sono chiamate alla collaborazione.
Le correnti filosofiche postumanistiche e trans-umanistiche in cui l’essere umano è un elemento ibrido, rivalutano e sconvolgono la questione ontologica: riusciremo a sovvertire la natura umana, superando i limiti imposti dal tempo? E ancora: riusciremo finalmente, sfruttando la biotecnologia, a potenziare l’effettiva intelligenza umana? Discutere della natura umana significa allora porre al centro del dibattito filosofico odierno le molteplici dicotomie dell’essere umano: anima-corpo; razionalità-impulsività; natura-cultura; uomo-dio; significa analizzare come il progresso abbia portato a quella che viene definita, a partire dagli anni ’80, l’era Antropozoica o Antropocene. Come condiziona l’uomo il mondo in cui vive, i processi naturali di un organismo, la terra, di cui sembra far parte limitatamente, solo come ospite? Come si distingue dagli animali, dai quali sembra che oggi si possa solo apprendere il rispetto per questa natura?

Per maggiori informazioni www.lafilosofiailcastellolatorre.it
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