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Allargamento e riforma dell’Unione Europea: Gli eurodeputati chiedono decisioni audaci

immagine della presidente ursula von der leyen che si avvia al leggio nel parlamento europeo
©European Union 2023 - Source: EP Autore: DAINA LE LARDIC

In un rapporto congiunto adottato in questo mese con 56 voti favorevoli, 20 contrari e 6 astensioni, i membri dei comitati degli Affari Esteri e degli Affari Costituzionali del Parlamento europeo sottolineano come i processi di preparazione all’allargamento dovrebbero avvenire di pari passo sia nell’UE che nei paesi candidati. Infatti, i membri del Parlamento affermano che affinché l'allargamento sia possibile, oltre a importanti riforme nei paesi candidati, siano necessarie anche una maggiore efficacia decisionale, superando l’unanimità attraverso meccanismi esistenti e utilizzando meccanismi di flessibilità, come la regola passerella, per favorire la discussione costruttiva sulla revisione dei trattati.
Gli eurodeputati propongono anche un bilancio UE più efficiente per consentire all’Unione di assumere nuovi impegni.
Inoltre, il rapporto suggerisce anche un processo di integrazione graduale per i paesi candidati nel mercato unico, con piani dettagliati e scadenze per ciascun paese in fase di adesione. 
Un'UE allargata, con 35 o più Stati membri, non può funzionare con le regole attuali progettate per 27. L’allargamento rappresenta quindi una sfida finanziaria significativa per l’UE e per andare incontro a tale esigenza bisognerà anche definire obiettivi specifici per ciascun paese candidato. 
Un approccio comune sarà un passo decisivo per un Unione rafforzata. In tale prospettiva, risulta necessario un Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) adeguatamente finanziato e un bilancio dell’UE più efficace.  La proposta di rapporto sarà discussa nella sessione plenaria di febbraio 2024.

(a cura della tirocinante Ginevra Panza)

 
 
Cos’è l'allargamento europeo?
Un allargamento si verifica quando nuovi paesi aderiscono all'Unione europea. Questo processo è avvenuto più volte nella storia dell'UE, trasformando ogni volta sia l'Unione che i paesi aderenti. L'allargamento dell'UE ha contribuito in maniera significativa alla diffusione della stabilità, della pace e della prosperità in tutto il continente e apporta molti vantaggi, sia ai nuovi Stati membri, che all'UE. Qualsiasi paese europeo può aderire all'UE se soddisfa i criteri di adesione, noti anche come criteri di Copenaghen. Ad esempio, istituzioni stabili in grado di garantire la democrazia, Stato di diritto, i diritti umani, la tutela delle minoranze una buona economia di mercato, la capacità di far fronte alla pressione concorrenziale del mercato dell'UE e la capacità di assumere gli obblighi derivanti dall'adesione all'UE. Per approfondire vai alla pagina ufficiale dedicata all'allargamento dell'UE.
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