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La Commissione intensifica la sua risposta sulla carenza di medicinali e approvigionamento nell'UE

immagine di blister di medicinali vuoti

Il 24 ottobre la Commissione ha adottato un insieme di azioni per prevenire la carenza di medicinali nell'Unione Europea nei prossimi anni. Le carecnze critiche riscontrate negli ultimi tempi, come quella di alcuni antibiotici lo scorso inverno, indicano la necessità di una maggiore azione coordinata per aumentare nel lungo periodo la resilienza delle catene di approvigionamento di medicinali europee. Obiettivo fondamentale della comunicazione è il mantenimento delle scorte di medicinali più critici all'interno dell'Unione.
La comunicazione risponde alla richiesta degli Stati membri nel Consiglio europeo di giugno e dal Parlamento europeo, nel contesto della riforma farmaceutica e dell'estensione del mandato all'Agenzia europea per i medicinali.

Riduzione immediata delle carenze

Per questo inverno l'Autorità europea per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (HERA) e l'Agenzia europea per i medicinali (EMA) hanno individuato alcuni antibiotici fondamentali a rischio carenza e sono state adottate misure per garantirne la disponibilità. Allo stesso tempo si intensifica l'azione con:
- meccanismo europeo volontario di solidartietà per i medicinali;
- elenco dei medicinali critici;
- deroghe normative agli Stati membri per velocizzare l'autorizzazione di medicinali o la loro durata di conservazione;
- orientamenti sugli appalti di medicinali per rafforzarne la sicurezza, ad opera della Commssione;
- acquisizione congiunta da parte dell'UE di antibiotici e trattamenti di virus respiratori per il prossimo inverno.

La Commissione continuerà a collaborare con gli Stati membri per accellerare la riforma farmaceutica e assicurare l'approvvigionamento.

Misure strutturali di sostegno
La Commissione intende istituire un'Alleanza per i medicinali critici già operativa all'inizio del 2024 per coordinare l'azione di autorità nazionali, operatori del settore, società civile, Commissione e agenzie UE volta ad assorbire le vulnerabilità individuate nella catena di approvvigionamento tramite un pacchetto di misure poltiche:
- coordinamento delle pratiche d'appalto pubblico;
- diversificazione delle catene di approvigionamento tramite partenariati strategici;
- potenziamento della produzione e innovazione farmaceutica interna all'UE;
- aiuto nell'allineamento e mobilitazione dei finanziamenti UE e nazionali.

L'alleanza aprirà la strada ad una possibile "normativa sui medicinali critici", anticipata da uno studio preparatorio della Commissione per valutarne l'impatto.

Partenariati internazionali e contesto d'azione
La cooperazione internazionale è imprescindibile per garantire la disponibilità di medicinali nell'UE e nel mondo. La Commissione istituirà una rete di partner internazionali per rafforzare la catena di approvigionamento anche con paesi terzi per la produzione di medicinali critici risponendo alla domanda sia nell'Unione che mondiale.
La disponibilità permanente di medicinali sicuri, efficaci e a prezzi accessibili per i cittadini europei costituisce una delle massime priorità per la Commissione, fondamento stesso dell'Unione europea della salute come insegnamento tratto dalla pandemia COVID-19 nella quale si inserisce la riforma farmaceutica annunciata sin dall'aprile 2023 e di cui la Comunicazione del 24 ottobre prosegue l'azione.

(articolo a cura del tirocinante Vincenzo Guarino)

 
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