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Il Mojoca in lotta per la Cultura ed i Diritti Umani nell'era del capitalismo aggressivo

56 ragazze arse vive l'8 marzo in una casa famiglia in Guatemala

Lunedi 15 maggio 2017, ore 17.00-19.30 al PAN (sala Di Stefano)
 

La Bottega della Comunicazione e della Didattica di Napoli
Il Movimento Jovenes de la Calle di Ciudad de Guatemala
e gli Amici napoletani del Mojoca
organizzano
in collaborazione con l'assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli

Con Gerard Lutte e Quenia Guevara del Mojoca (Guatemala)
insieme a:
-Angela Cortese, insegnante, già Assessore provinciale alla Scuola e alle Pari Opportunità
- Luigi Tammaro, Bottega della Comunicazione e della Didattica
- un rappresentante del Mammut, Napoli Modera Francesco Bellofatto, Università Suor Orsola Benincasa, Napoli
Sono stati anche invitati:
- Maria Cuffaro, giornalista Rai 3
- Alex Zanotelli, uomo di Pace, Napoli

- Nino Daniele, Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli

La condizione della gioventù in Guatemala è al collasso, per questo riteniamo di dover sostenere un'associazione di giovani autogestita come il Mojoca che sta, peraltro, attraversato un momento molto difficile; in tutt'Italia si stanno mobilitando molte energie e tante iniziative stanno per partire.
La strada può essere violenta quando i poliziotti picchiano e i sicari uccidono, ma nei Gruppi di Strada ragazze e ragazzi trovano una famiglia che li protegge, li appoggia, li rispetta. Il Mojoca è un Movimento diretto da ragazze e ragazzi che vivono o sono vissuti in strada; il suo metodo educativo è basato sull'Amicizia, nel rispetto della loro dignità e libertà .... ragazze e ragazzi si organizzano per difendere i propri diritti, migliorare la propria qualità di vita, contribuire alla costruzione di una società più giusta, equa, fraterna. Nel Mojoca, le bambine, i bambini e gli adolescenti trovano un appoggio per realizzare i propri sogni e molti sono già usciti dalla strada e si sono integrati nella società. Partecipiamo al Movimento Popolare Guatemalteco ed Internazionale ed in questi giorni ci uniamo alla protesta contro il femminicidio dell'8 marzo.
Il 1° maggio ricorderemo i morti provocati dalla mafia e le adolescenti assassinate, mentre migliaia di persone e di associazioni manifestano per rivendicare i diritti delle donne e protestare contro la violenza sessuale, discriminazioni e il femminicidio.
Continueremo a lottare per le bambine, i bambini e gli adolescenti perché non si ripetano altre stragi di Stato, che ci ricordano i massacri di bambini adolescenti, donne ed altre persone ad opera dell'esercito e
dell'oligarchia genocida".

Dall'intervista del Manifesto a Gerard Lutte del 21 marzo 2017
Solo la Cultura e l'Educazione possono salvare il Mondo!
Lanfranco Genito

Coordinatore della Bottega della Comunicazione e della Didattica
Cell 3473503147

email: bottegacd@libero.it
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