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Ricorsi avverso verbali relativi al codice della strada

  1. Ritengo di essere stato verbalizzato ingiustamente da un Agente di polizia municipale.
  2. Come faccio a sapere se il Prefetto ha accolto il ricorso?
  3. Si può ricorrere contro l'ordinanza ingiunzione di pagamento del Prefetto o contro una sentenza emessa dal Giudice di Pace?
  4. Per inoltrare il ricorso al Giudice di Pace devo pagare il deposito cauzionale?
  5. Mi è stato rubato il veicolo, ma continuo a ricevere verbali. Cosa devo fare?
  6. Autovelox: mi è stato notificato un verbale perché superavo il limite di velocità. Posso vedere o avere copia della foto dell'accertamento?
  7. Vorrei conoscere quando e in che modo posso pagare un verbale elevato per violazione al Codice della Strada?

Domanda:
Ritengo di essere stato verbalizzato ingiustamente da un Agente di polizia municipale. A quali Autorità posso presentare ricorso contro il verbale di violazione al Codice della Strada?

Risposta:
Per presentare un ricorso contro un verbale di violazione al Codice della Strada il soggetto al quale è stato notificato un verbale di accertamento di violazione ha due possibili percorsi da scegliere: il ricorso amministrativo al Prefetto e il ricorso giurisdizionale al Giudice di pace.

Il ricorso amministrativo deve essere indirizzato al Prefetto della Provincia competente per territorio e può essere materialmente consegnato alla Polizia Municipale della città in cui è stata accertata l'infrazione ovvero trasmesso direttamente alla Prefettura mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

Non occorre alcuna particolare forma né bisogna usare carta bollata. E' sufficiente indicare i propri dati identificativi, il recapito ove ricevere eventuali comunicazioni, riportare il numero del processo verbale, il luogo, l'ora, la data, il tipo di infrazione che si contesta ed esporre in modo chiaro tutte le circostanze di fatto e di diritto ritenute utili, producendo, se possibile, le prova di ciò che si afferma. E' possibile chiedere di essere sentiti personalmente.

Per evitare ogni possibile errore e per facilitare gli Uffici nella istruttoria della pratica è molto importante allegare al ricorso la copia del verbale che si contesta.

Il ricorso giurisdizionale, invece, con analoghi contenuti e sempre in carta libera, deve essere presentato direttamente all'Ufficio del Giudice di Pace del luogo della commessa infrazione, personalmente ovvero a mezzo di procuratore o mediante raccomandata AR, allegando in ogni caso copia del verbale.

Va evidenziato che i due tipi di ricorso sono alternativi nel senso che non possono essere inoltrati contemporaneamente all'una o all'altra autorità, per cui, scelta una via, non si può più percorrere l'altra.

Il termine per la presentazione del ricorso al Prefetto è di sessanta giorni dalla data di notifica del verbale; tale termine si riduce a trenta giorni per la presentazione del ricorso al Giudice di Pace.

L' ufficio della Polizia Municipale di Napoli competente a ricevere i ricorsi, presentati direttamente o a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento, è il Settore legale della Polizia Locale con sede in via Pietro Raimondi, 19 - 80141 - Napoli. L'Ufficio del Giudice di Pace di Napoli si trova in Via Foria - nell'ex Caserma Garibaldi ad angolo con Via Cesare Rosaroll.

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Domanda:
Come faccio a sapere se il Prefetto ha accolto il ricorso?

Risposta:
Se il Prefetto, esaminati gli atti ed eventualmente sentita la parte che ne abbia fatto richiesta, ritiene di non poter giudicare favorevolmente il ricorso, emette motivata ordinanza-ingiunzione di pagamento per una somma non inferiore al doppio della sanzione già indicata nel verbale, entro il termine perentorio di 120 giorni dalla data in cui ha ricevuto gli atti dall'ufficio accertatore.

Se vi è stata richiesta di audizione personale, il termine di 120 giorni resta sospeso dalla data di notifica dell'invito al ricorrente fino al giorno dell'audizione.

L'ordinanza ingiunzione deve essere notificata al ricorrente nel termine di 90 giorni dalla sua adozione.

Se, invece, ritiene fondato il ricorso, emette motivata ordinanza di archiviazione del procedimento. 

In caso di rigetto i casi la decisione del Prefetto viene trasmessa all'Ufficio accertatore il quale ne dà notizia alla parte interessata mediante notifica dell'atto. In caso di accoglimento il Prefetto emette Decreto di Archiviazione che viene trasmesso all'Ufficio accertatore. Per conoscere l'esito dei ricorsi al C.d.S. proposti al Prefetto, il proponente può collegarsi al sito http://sana.interno.it, scegliere la prefettura di Napoli ed effettuare la ricerca per numero di verbale e cognome e nome.

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Domanda:
Si può ricorrere contro l'ordinanza ingiunzione di pagamento del Prefetto o contro una sentenza emessa dal Giudice di Pace?

Risposta:
Contro l'ordinanza ingiunzione di pagamento emessa dal Prefetto è possibile ricorrere al Giudice di Pace entro il termine di 30 giorni dalla data di notifica, se il ricorrente risiede in Italia o entro 60 giorni, se risiede all'estero.

Contro la sentenza del Giudice di Pace, invece, può essere solo presentato ricorso in Tribunale per i motivi e con le modalità ed i termini relativi a tale tipo di impugnativa.

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Domanda:
Per inoltrare il ricorso al Giudice di Pace devo pagare il deposito cauzionale?

Risposta: 
Per quanto riguarda il ricorso al Giudice di Pace, va proposto  mediante deposito presso l'ufficio del G.d. P. di Napoli con sede in Via Foria, 2 (Ex Caserma Garibaldi)  NAPOLI, mediante raccomandata AR entro 30 giorni sempre presso lo stesso Ufficio del G.d.P. Il ricorso al G.d.P. ed i suoi allegati vanno consegnati una in originale unitamente a n. 5 copie;

N.B. In seguito al D.P.R. 30 MAGGIO 2002, N. 115 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia (Testo A) come modificato da ultimo dall'art. 1, comma 1307 della L. 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), al momento della presentazione del ricorso al G.d.P. bisogna versare non una cauzione ma un Contributo Unificato (Spese di Giustizia). [Per ulteriori informazioni leggere i file allegati - Informazioni_Contributo_GdP e Modello_pagamento_unificato2010] 
 
Importi Contributo Unificato ex art. 13 D.P.R. 30 maggio 2002, N. 115

VALORE DELLA CONTROVERSIA                     CONTRIBUTO
A) fino a € 1.100,00                                             € 33,00
 

 
 
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Domanda:
Mi è stato rubato il veicolo, ma continuo a ricevere verbali. Cosa devo fare?

Risposta:
Se il verbale si riferisce ad una violazione accertata durante il periodo in cui il possesso del veicolo era cessato in quanto rubato, si deve presentare all'ufficio del Settore legale della Polizia Municipale, sito in Via Pietro Raimondi,19 - 80141 - Napoli, ricorso per chiedere l'annullamento del verbale.

Alla richiesta va allegata la copia originale del verbale e la denuncia di furto.

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Domanda:
Autovelox: mi è stato notificato un verbale perché superavo il limite di velocità. Posso vedere o avere copia della foto dell'accertamento?

Risposta:
La richiesta di visura ed il rilascio di copie di qualsiasi atto, ivi comprese le fotografie scattate a mezzo di apparecchiature elettroniche "Autovelox", vanno rivolti all'Ufficio Verbali della Unità Operativa che ha proceduto alla rilevazione dell'infrazione. L'indirizzo è indicato nella copia del verbale. L'orario d'ufficio per il pubblico è dalle 9:00 alle 13:00. In caso di smarrimento del bollettino di c/c, ovvero in caso di pagamento oltre i 60 giorni (in tal caso la somma da pagare è  la metà del massimo edittale), il verbalizzato dovrà provvedere al pagamento con altro bollettino postale sul c/c n. 8805 intestato al "COMUNE DI NAPOLI SERVIZIO CONTRAVVENZIONI STRADALI" indicando nella causale il numero del verbale di accertamento e la data dell'accertamento".

Per il rilascio di copia della foto, verbale, ecc. la richiesta va fatta direttamente all'ufficio procedente ovvero ad uno dei diversi sportelli  URP del Comune di Napoli, dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle ore 13,30 alle 15,30, previo versamento della cifra necessaria, su c/c n. 20974804 intestato al Comune di Napoli - Riproduzione atti amministrativi. (per tutte le informazioni vedi pagina "Visione e rilascio copie verbali).

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Domanda:
Vorrei conoscere quando e in che modo posso pagare un verbale elevato per violazione al Codice della Strada?

Risposta:
Perché nasca l'obbligo di pagare una sanzione per una violazione a norme del codice della strada occorre che il verbale sia stato notificato al trasgressore e/o all'obbligato in solido, o immediatamente all'atto della contestazione o in un momento successivo, comunque entro il termine di novanta giorni dalla data dell'infrazione.

In tali casi il verbale, nel termine di sessanta giorni dalla notifica, può essere pagato all'Ufficio Postale utilizzando il bollettino di versamento trovato allegato al verbale o in alternativa mediante versamento presso le tabaccherie o ricevitorie convenzionate.

Nel caso dei verbali elevati per divieto di sosta in assenza del proprietario del veicolo avviene anche che sul parabrezza viene lasciato un avviso di accertamento di infrazione, consistente in una copia del verbale stesso ed un bollettino di versamento.

Nonostante tale avviso non costituisca ancora notifica dell'accertamento di infrazione e non faccia ancora nascere l'obbligo di pagare entro i rituali sessanta giorni, è comunque possibile pagare la sanzione entro tre giorni, risparmiando così le spese di notifica, con le stesse modalità di cui sopra. Avverso tale avviso non è possibile proporre ricorso.

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