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A Capodanno pensiamo agli animali

Lettera del Garante Animali e del Vice Sindaco

Immaginate di essere nel vostro letto, state dormendo e le persiane sono chiuse. D'improvviso la finestra di spalanca o viene spaccata da un boato. Un rumore fortissimo colpisce le vostre orecchie duramente e non sentite più niente. Non vedete neppure, e non capite che cosa c'è intorno a voi, avete solo voglia di scappare. Tentate di farlo, ma avendo perso l'orientamento sbattete contro porte, muri, inciampate nel tappeto, nelle scale, cadete. Ecco. Questo è quanto accade agli animali mentre voi vi divertite con i botti, legali o illegali. Quelli che riescono a scappare - uccelli, gatti, cani o altri animali di città - possono essere investiti dalle auto o finire in zone diverse dalla quella dove vivono di solito e correre altri mille pericoli. Gli animali di casa soffrono quanto quelli liberi o randagi. In certi casi, muoiono. I volatili, perso l'udito, perdono anche la capacità di orientarsi. I selvatici possono morire d'infarto. Il vostro piacere di pochi minuti, rovina per sempre la nostra fauna. Immaginatevi al posto loro. Pensateci, a questo prezzo non è più festa.

Il Vice Sindaco
Raffaele Del Giudice

Il Garante degli Animali
Stella Cervasio

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