
Brevi cenni storici
L'attuale Corpo della Polizia Municipale di Napoli trae le sue origini più lontane dal Corpo delle Guardie Municipali fondato nel 1861.
Già in quell'epoca fu sentita l'esigenza di avere una polizia locale che si occupasse degli aspetti più immediatamente tangibili della vita della Città, in aggiunta alle altre Forze di Polizia statali destinate a compiti di sicurezza pubblica, di difesa delle Istituzioni e di lotta alla criminalità di più ampia portata.
Nei decenni che seguirono molte furono le riforme apportate, ma giammai tali da far perdere ad esso il carattere originario che lo distingueva dalle altre Forze di Polizia.
Nel 1936 il Corpo fu sciolto ed i compiti fino ad allora ad esso affidati vennero trasferiti ad altre forze di Polizia, tra cui , in particolare, al Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, al quale fu attribuita la vigilanza sulla viabilità anche nell'ambito urbano.
La Ricostituzione
Il 7 Aprile del 1955, dopo alcuni anni dall'inizio della ricostruzione di quanto la guerra aveva distrutto, il disciolto Corpo delle Guardie Municipali fu ricostituito formalmente assumendo la nuova denominazione di Corpo dei Vigili Urbani. In esso confluirono anche un centinaio di Agenti del Corpo dei Vigili Annonari, creato, nel frattempo, subito dopo la fine del conflitto mondiale, per combattere il fenomeno della vendita abusiva in forma ambulante e della occupazione non autorizzata di suolo pubblico.
Da quell'epoca ad oggi molte integrazioni e molte modifiche, anche strutturali, sono state apportate all'organizzazione del Corpo per adeguarlo alle mutate esigenze della collettività e per dare ad essa il miglior servizio possibile.
Il progressivo incremento di uomini e di mezzi nonché l'inserimento di sempre più sofisticate tecnologie, in una con la sempre più diffusa tendenza ad assegnare alla Polizia locale compiti e funzioni che fino ad allora le erano stati estranei o nei quali era entrata solo in via complementare, hanno reso necessario rivedere nuovamente e con estrema attenzione la struttura precedente per adeguarla alle mutate esigenze, secondo le indicazioni delle leggi e le aspettative delle parti politiche e sociali.
La struttura di oggi
L'attuale struttura del Corpo della Polizia Municipale di Napoli è frutto di una riorganizzazione effettuata sulla base della Ordinanza Sindacale nr. 338 del 14.07.1995, ma più o meno rilevanti modifiche alla sua struttura originaria del luglio '95 sono state apportate con ulteriori successive ordinanze.
Allo stato attuale il Corpo è costituito dalle seguenti macrostrutture con compiti differenziati per funzioni o per territorio:
Alla direzione del Comando Generale del Corpo è preposto il Comandante con funzione anche di Dirigente del Servizio Autonomo di Polizia Locale , mentre alla direzione dei Settori sono preposti Dirigenti con funzione di Capi Servizio.
La dotazione organica
Il Servizio Autonomo di Polizia Locale, per quanto riguarda la dotazione organica, si compone attualmente del personale del Corpo così suddiviso:
e del seguente altro personale appartenente ad aree diverse per compiti amministrativi o tecnici:
Il personale appartenente ad aree diverse da quella di vigilanza, è incardinato, nella quasi totalità, nel Comando generale, nel Settore Motorizzato e nel Settore legale ed in minima parte nei Settori Territoriali.