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GIORNATA EUROPEA DELLE LINGUE 2021: la parola ai protagonisti

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Numerose le iniziative realizzate in tutta Europa. Guarda le video interviste in fondo alla pagina

Il 27 settembre, la  Commissione Europea ha tenuto una videoconferenza dedicata all'apprendimento e all'insegnamento delle lingue straniere in Europa. L'Unione Europea fa del multilinguismo uno dei suoi principi chiave, per ragioni che vanno dalla facilitazione della mobilità lavorativa delle persone all'interno degli Stati membri alla creazione di un'identità europea comune basata sulla valorizzazione della diversità linguistica e culturale.

Ecco i punti salienti raccontati da Marco Turzi per il Centro EUROPE DIRECT Napoli.

Dopo un'introduzione generale da parte del Commissario europeo per l'istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù Marija Gabriel, i moderatori dell'incontro, Kristina Cunningham  e Ladi Pohlen, hanno presentato quattro partecipanti invitati in qualità di esperti di apprendimento e insegnamento delle lingue.
Nathalie Auger, insegnante di didattica linguistica all'Università Paul-Valéry di Montpellier, è attiva nel settore di ricerca riguardante l'integrazione e l'acquisizione di competenze attraverso il multilinguismo. Il suo contributo si è incentrato soprattutto sul ruolo del bagaglio linguistico preesistente dei bambini figli di migranti arrivati in Francia, sull'importanza del potenziamento dello stesso attraverso l'insegnamento scolastico e sulle opportunità di arricchimento culturale che il contatto con lingue e culture diverse offre anche agli allievi madrelingua francese.
Sophia Eriksson fa parte della Direzione generale dell’Istruzione, della gioventù, dello sport e della cultura della Commissione Europea. Si occupa inoltre del progetto Erasmus+, il quale è stato al centro del suo intervento. Il progetto ha visto un raddoppio dei fondi a disposizione per il periodo 2021-2027, e per la prima volta offrirà l'opportunità di studiare all'estero anche agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Erasmus+ è quindi uno strumento chiave anche per l'apprendimento delle lingue da parte dei giovani. Un'ulteriore novità di cui si è discusso è l'Iniziativa delle università europee, attualmente il progetto più importante dell'Area europea dell'istruzione superiore, e che prevede la creazione di campus universitari europei che offrano la possibilità di studiare o lavorare in altri Stati membri. Un esempio nel quadro dell'Iniziativa è rappresentato dalla EPICUR Alliance, che ha messo a punto un modello di buone pratiche per la promozione del multilinguismo. L'obiettivo è fare in modo che entro il 2025 i periodi di studio in altri Stati membri diventino lo standard.
Andreas Schleicher è Direttore per l'Istruzione e le Competenze dell'OCSE e si occupa tra le altre cose del Programma per la valutazione internazionale dell'allievo (acronimo inglese PISA). Tale progetto, come egli ha spiegato, ha rilevanza anche in ambito linguistico, poiché dal 2025 la valutazione avrà come oggetto anche la prima lingua straniera, che nella quasi totalità degli Stati membri dell'UE è l'inglese. Tuttavia, negli anni successivi si prevede di includere nel progetto test di valutazione anche per le altre lingue straniere. Il programma può essere uno strumento importante per ottenere dati su cui basare le policy comunitarie intorno all'insegnamento delle lingue.
Bronka Straus è consulente senior presso il Ministero dell'Istruzione, della Scienza e dello Sport della Repubblica Slovena, ed è specializzata nel settore dell'apprendimento linguistico. Nel suo intervento ha descritto il modello sloveno di approccio alle lingue in età scolare, un modello che prevede un apprendimento precoce, la possibilità di scegliere di studiare fino a quattro lingue straniere al liceo, e la certificazione delle competenze linguistiche per gli studenti alla fine del proprio percorso scolastico.
Un punto chiave che è emerso in più di un intervento è il ruolo degli insegnanti nel valorizzare il repertorio linguistico dei propri studenti, considerandolo non come un ostacolo ma come un utile strumento di apprendimento. Il progetto LISTiac (Linguistically Sensitive Teaching in All Classrooms) si occupa proprio di elaborare e testare nuovi strumenti che aiutino a formare insegnanti che attraverso una maggior sensibilità linguistica e culturale riescano a conseguire col proprio insegnamento risultati più equi nei confronti degli studenti provenienti da diversi background linguistici e culturali.
Si è discusso inoltre del ruolo della lingua inglese: Nathalie Auger ne ha sottolineato la funzione di riduzione della distanza linguistica per i parlanti di lingue non indoeuropee che arrivano in Europa, in virtù della sua elevatissima diffusione, e la possibilità di usarla come strumento per imparare la lingua locale. Bronka Straus ne ha evidenziato gli aspetti pratici, ma ha ricordato anche l'importanza del multilinguismo e la necessità di evitare che le altre lingue straniere vengano trascurate in favore della sola conoscenza dell'inglese.

 
NOTA: ricordiamo che quest’anno il centro EUROPE DIRECT Napoli ha lanciato il video-contest  Dai Voce alla tua Lingua  per celebrare la Giornata Europea delle Lingue 2021.
Per l’occasione abbiamo realizzato un video introduttivo per presentare il nostro centro, l’importanza della Giornata Europea delle Lingue, le iniziative svolte in Europa e in Italia, e i dettagli per partecipare alla nostra iniziativa. Di seguito potrete visualizzare il video di presentazione e le video-interviste sottotitolate che abbiamo ricevuto.
 
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