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Coronavirus, le app di tracciamento in Europa possono comunicare tra loro

infografica che spiega il funzionamento delle app di tracciamento

La soluzione si basa su un gateway di interoperabilità dell’UE

L’uso delle app di tracciamento e allerta per il coronavirus può contribuire a salvare vite. Le app possono tracciare le catene dell’infezione, prevenire la diffusione del virus e allertare gli utenti in caso di potenziale contagio. La maggior parte delle autorità sanitarie pubbliche dell’UE ha deciso di lanciare un’applicazione nazionale di tracciamento dei contatti e allerta nella lotta contro il coronavirus. Tuttavia il virus non si ferma alle frontiere. È per questo che è stata attivata una  soluzione europea che consente alle app nazionali per il coronavirus di comunicare tra loro.
Per gli utenti è sufficiente installare una sola app che funziona anche quando attraversano le frontiere. Almeno 18 applicazioni nazionali compatibili possono collegarsi al sistema. Il sistema rimane aperto a tutte le potenziali app future compatibili. Il gateway, così come le singole app,sarà smantellato una volta terminata la pandemia.
 



 
Come funzionano le App di tracciamento e allerta per il coronavirus in Europa?

Le app inviano una notifica nei casi in cui si è verificato un rischio di esposizione al virus, indipendentemente dalla presenza di sintomi.
Gli identificatori arbitrari generati dalle app non consentono di identificare le singole persone. Le app misurano l’esposizione monitorando la vicinanza di altri dispositivi, attraverso il Bluetooth: in genere quando la distanza è inferiore a 2 metri per più di 15 minuti. Le chiavi arbitrarie sono conservate solo per il tempo necessario, non più di 14 giorni.

Tutte le applicazioni nazionali devono rispettare le stesse norme riguardo a:
protezione dei dati
efficacia
privacy
uso volontario
sicurezza
nessun utilizzo di dati di geolocalizzazione o movimento.
Valore aggiunto: applicazioni interoperabili, trasmissione sicura, quantità minima di informazioni scambiate, quantità minima di dati consumati.
 
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