• In vigore, a partire dal 10 settembre 2026, l’obbligo di esibizione della CIE in originale presso gli sportelli comunali
Come noto, la Carta d'Identità Elettronica (CIE) può essere utilizzata, in alternativa allo SPID, per l'accesso ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni.
A tale proposito, si informa che, ai fini della ristampa dei codici PIN/PUK in caso di smarrimento degli stessi ovvero per la modifica dei recapiti associati alla Carta d'Identità Elettronica, dal 10 settembre 2026 è obbligatorio esibire presso gli sportelli comunali la CIE in originale, al fine di consentire la verifica del codice ologramma attraverso il sistema ministeriale e garantire il massimo livello di sicurezza dell'identità digitale associata al documento.
Di seguito si riportano le principali indicazioni operative relative alla nuova procedura:
1. Presentazione obbligatoria del documento originale
Il cittadino deve recarsi personalmente presso gli uffici comunali munito della propria Carta d'Identità elettronica in originale.
2. Verifica del codice ologramma
L'operatore procede alla verifica del codice ologramma direttamente sul documento fisico mediante le funzionalità rese disponibili dal sistema ministeriale.
3. Divieto di utilizzo di riproduzioni del documento
Non è consentito utilizzare copie, fotografie, scansioni, immagini digitali o altre riproduzioni dell'ologramma.
Pertanto, le richieste presentate in assenza del documento originale o inoltrate esclusivamente a distanza non potranno essere accolte.
Restano ferme le ulteriori modalità di recupero dei dati messe a disposizione del cittadino.
In particolare, i codici possono essere recuperati mediante l'app CieID ovvero tramite PC utilizzando il software CIE, qualora siano stati previamente associati recapiti durante la fase di attivazione del servizio, seguendo le istruzioni disponibili nella pagina dedicata del portale della Carta d'Identità Elettronica.
• Validità illimitata della Carta d'Identità Elettronica (CIE) rilasciata, a partire dal 30 luglio 2026, ai cittadini che abbiano compiuto il 70°anno di età
Il Ministero ha precisato che, a decorrere dal 30 luglio 2026, la CIE rilasciata ai cittadini di età pari o superiore a 70 anni avrà validità illimitata, senza necessità di rinnovo periodico del documento.
Tale innovazione è finalizzata alla semplificazione degli adempimenti amministrativi a carico dei cittadini e delle amministrazioni comunali, con particolare riguardo alle fasce di popolazione maggiormente esposte a situazioni di disagio o fragilità.
La procedura di emissione resta invariata rispetto a quella ordinaria già in uso presso gli uffici comunali e non richiede l'esecuzione di attività o adempimenti aggiuntivi da parte degli operatori.
Il sistema CIEOnline, infatti, verifica automaticamente l'età del richiedente e, qualora ricorrano i presupposti previsti dalla norma, genera una Carta d'Identità Elettronica con validità illimitata.
Ulteriori informazioni
• Cittadini stranieri
Per i cittadini di Paesi comunitari o extra-comunitari, la carta d’identità ha esclusivamente valore di documento di riconoscimento e non costituisce titolo per l’espatrio.
Ai fini dell’identificazione, è necessario esibire un documento valido per l’espatrio rilasciato dalle autorità competenti del Paese di origine (passaporto o carta d’identità del Paese UE).
Le persone di cittadinanza extra UE, oltre alla documentazione sopra elencata, devono esibire il permesso di soggiorno in corso di validità o la ricevuta di richiesta di rinnovo.
• Stranieri richiedenti protezione internazionale
L’art. 5-bis, comma 4, del Decreto Legislativo 18 agosto 2015, n. 142, come sostituito dall’art. 3, comma 2, del Decreto Legislativo 21 ottobre 2020, n. 130, dispone che ai richiedenti protezione internazionale iscritti in anagrafe sia rilasciata, secondo la normativa vigente, una carta d’identità con validità limitata al territorio nazionale e della durata di tre anni.
Pertanto, ai richiedenti protezione internazionale, nonché ai richiedenti asilo e protezione sussidiaria regolarmente iscritti in anagrafe, può essere rilasciata la Carta di Identità Elettronica.
Tale documento ha esclusivamente valore di identificazione, non è valido per l’espatrio ed è rilasciato previa identificazione tramite esibizione del permesso di soggiorno munito di fotografia.
• Carta di identità per minorenni
Per il rilascio del documento è sempre necessaria la presenza del minore.
I minorenni italiani che viaggiano devono essere in possesso di un documento di viaggio personale e non possono essere iscritti sul passaporto dei genitori.
La carta d'identità valida per l'espatrio consente di viaggiare all'estero solo ai minorenni con cittadinanza italiana.
Il documento rilasciato ai non italiani non è valido per l’espatrio, anche se cittadini di un Paese membro all'Unione Europea.
I minori possono ottenere il documento valido per l’espatrio solo se entrambi i genitori sono presenti al momento dell’emissione della C.I.E.
Nel caso in cui un genitore sia assente all’atto della richiesta, è necessario che il genitore richiedente presenti una dichiarazione di assenso all’espatrio firmata dall’altro genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale ai sensi della legge n. 1185 del 1967.
In alternativa deve essere presentata l’autorizzazione del giudice tutelare.
In mancanza il documento sarà rilasciato non valido per l’espatrio.
A partire dai 12 anni sono rilevate due impronte digitali del minore, che dovrà apporre la propria firma grafica sul documento.
Per i minori di 14 anni è possibile richiedere anche l’indicazione dei nomi dei genitori, o di chi ne fa le veci, sul retro del documento.
Per ottenere il rilascio del documento, i minorenni non appartenenti alla Unione Europea devono essere titolari del permesso di soggiorno in corso di validità o, in alternativa, devono essere iscritti nel permesso di soggiorno di uno dei genitori.
La qualità deve essere correttamente registrata in anagrafe. In caso di presenza di un solo genitore si applicano le stesse clausole previste per i minorenni appartenenti all'Unione Europea.
• Richiesta rilascio C.I.E. presso il domicilio
I cittadini residenti nel Comune di Napoli, che sono impossibilitati a recarsi presso gli uffici delle Municipalità per motivi di salute, possono richiedere il rilascio o il rinnovo della carta di identità elettronica (C.I.E.) al proprio domicilio contattando direttamente la Municipalità territorialmente competente (quindi senza utilizzare il sistema di prenotazione “prenotacie”.
L’Ufficiale di Anagrafe, si recherà presso l’abitazione del richiedente o presso ospedali, case di cura o strutture di lungodegenza in cui il richiedente si trova ricoverato (purché situati nel territorio del Comune di Napoli) per completare l’istruttoria della pratica di rilascio della C.I.E.
Il servizio può essere richiesto facendo pervenire, da parte di un parente o altra persona maggiorenne, apposita istanza alla quale occorre allegare:
1. il documento di identità scaduto o in scadenza in originale (oppure l’originale della denuncia alle Forze dell’Ordine nel caso di furto o smarrimento del documento d’identità e altro documento di identificazione*);
2. una fotografia formato tessera recente (avente al massimo 6 mesi) del richiedente il rilascio/rinnovo;
3. il certificato medico di base o di degenza ola documentazione medica comprovante l’impossibilità a recarsi agli sportelli;
4. il modulo di richiesta della carta d’identità.
Il servizio non ha costi aggiuntivi rispetto al normale rilascio della carta d’identità elettronica (Euro 22,21).