Censimento Permanente della Popolazione e delle Abitazioni – Anno 2026

Dettagli della notizia

Dal 5 ottobre al 23 dicembre 2026

Data pubblicazione:
01 Ottobre 2026
Data scadenza:
23 Dicembre 2026
Tempo di lettura:

Descrizione


Oggetto del Censimento

Il 5 ottobre 2026 prenderà avvio la fase di raccolta diretta dei dati del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, realizzato dall’ISTAT.
L’edizione 2026 prevede esclusivamente la Rilevazione da Lista e coinvolgerà 2.529 Comuni e circa 1 milione di famiglie su tutto il territorio nazionale.
Anche il Comune di Napoli è chiamato a partecipare a questa importante rilevazione statistica, che rappresenta uno strumento essenziale per conoscere le caratteristiche demografiche, sociali ed economiche della popolazione residente e supportare la programmazione delle politiche pubbliche e dei servizi ai cittadini.
Grazie all’integrazione delle informazioni raccolte tramite le indagini campionarie con i dati provenienti dalle fonti amministrative, il Censimento permanente consente di disporre di dati aggiornati, tempestivi e rappresentativi dell’intera popolazione, garantendo al contempo una significativa riduzione dei costi e del carico informativo richiesto alle famiglie.
La partecipazione delle famiglie selezionate riveste pertanto un ruolo fondamentale.
La collaborazione di ciascun nucleo familiare contribuisce ad arricchire il patrimonio informativo del paese, assicurando la disponibilità di dati affidabili e di elevata qualità, indispensabili per comprendere i cambiamenti della società, programmare interventi efficaci sul territorio e orientare le decisioni delle istituzioni a beneficio dell’intera collettività.


Periodo di riferimento

Per l’anno 2026 il Censimento Permanente della Popolazione e delle Abitazioni si svolge esclusivamente attraverso la Rilevazione da Lista, articolata in due distinte fasi operative:
• dal 5 ottobre al 6 dicembre 2026, le famiglie campione sono chiamate a compilare e trasmettere autonomamente il questionario censuario secondo le modalità indicate da ISTAT;
• dal 12 novembre al 23 dicembre 2026, prende avvio la fase di recupero delle mancate risposte, finalizzata a supportare e contattare le famiglie che non abbiano ancora provveduto alla compilazione del questionario, al fine di garantire la completezza e la qualità dei dati raccolti.


Obbligo di risposta e sanzioni

La fornitura dei dati richiesti dall’ISTAT per lo svolgimento dell’indagine del Censimento Permanente della Popolazione e delle Abitazioni denominata “Sistema Integrato Censimento Permanente e Indagini Sociali, componente da lista” (IST-02494) è obbligatoria ai sensi dell’art. 7 del Decreto Legislativo n. 322/1989 e del DPR 6 novembre 2025 di approvazione del Programma Statistico Nazionale per il Triennio 2023-2025 – Aggiornamento 2024-2025 e dell’allegato “Elenco delle rilevazioni rientranti nel PSN 2023-2025 – Aggiornamento 2024-2025, che comportano obbligo di risposta da parte dei soggetti privati, a norma dell’art. 7 del Decreto Legislativo 6 settembre 1989, n. 322”.
La violazione dell’obbligo di risposta comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria, ai sensi degli artt. 7 e 11 del Decreto Legislativo n. 322/1989, del citato DPR 6 novembre 2025 e dell’allegato “Elenco dei lavori (SDI e SDA) compresi nel PSN 2023-2025 – Aggiornamento 2024-2025, per i quali la mancata fornitura dei dati configura violazione dell’obbligo di risposta – Anno 2024”.
Questo elenco riporta per ciascuna rilevazione l’indicazione dei “soggetti sanzionabili”.


Contatti e riferimenti

Per ricevere informazioni, richiedere chiarimenti o ottenere supporto in merito alle modalità di svolgimento delle operazioni censuarie e ai contenuti del questionario, i cittadini possono avvalersi dei seguenti canali di assistenza:
• contattare gratuitamente il Numero Unico ISTAT 1510, attivo dal lunedì al sabato, dal 5 ottobre al 23 dicembre 2026, dalle ore 9:00 alle ore 21:00;
• scrivere all'indirizzo di posta elettronica censimento.lista@istat.it;
• compilare il modulo di contatto disponibile all'indirizzo https://contact.istat.it;
• rivolgersi al Centro Comunale di Rilevazione del Comune di Napoli, scrivendo all'indirizzo statistica@pec.comune.napoli.it, ovvero contattando il back-office dell'Ufficio di Statistica del Comune di Napoli ai numeri 081/7958405, 081/7956228 e 081/7959581, attivi dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 18:00.


Apertura al pubblico del Centro Comunale di Rilevazione (CCR)

Per fornire assistenza alle famiglie coinvolte nella rilevazione e supportarle nella compilazione del questionario, il Centro Comunale di Rilevazione (CCR) del Comune di Napoli è istituito presso il Servizio Statistica e Servizi Demografici, sito in II Traversa Via dell'Epomeo n. 2, Parco Quadrifoglio.
Per l'intera durata della rilevazione il Centro sarà a disposizione dell'utenza, osservando i seguenti orari di apertura al pubblico:
• lunedì e mercoledì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00;
• martedì, giovedì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00.
Presso il CCR le famiglie selezionate potranno ricevere assistenza da personale appositamente incaricato e, ove necessario, effettuare direttamente la compilazione del questionario.
Per ogni ulteriori informazione è possibile consultare la pagina ISTAT al seguenti link Popolazione e Abitazioni – ISTAT mentre collegandosi a Documentazione – ISTAT è possibile scaricare la guida alla compilazione e la lettere informativa disponibili entrambe in italiano, inglese, tedesco, francese e sloveno.


Trattamento dei dati:
I dati trattati dall’ISTAT per le finalità del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni sono tutelati dal segreto statistico (art. 9 D. Lgs. n. 322/1989) e sottoposti alla normativa in materia di protezione dei dati personali (Regolamento (UE) 2016/679 e D. Lgs. n. 196/2003).

Titolare del trattamento:
il titolare del trattamento è l’ISTAT – Istituto nazionale di statistica, Via Cesare Balbo n. 16 – 00184 (Roma) che, per le attività di raccolta e di elaborazione dei dati, ha designato al trattamento dei dati personali, rispettivamente, il Direttore della Direzione Centrale per la Raccolta Dati e il Direttore della Direzione Centrale per le Statistiche Demografiche e il Censimento della Popolazione (art. 2-quaterdecies D. Lgs. n. 196/2003).

Responsabile della protezione dei dati:
il Responsabile della protezione dei dati dell’ISTAT è raggiungibile ai seguenti indirizzi: ISTAT – Responsabile della protezione dei dati, Via Cesare Balbo n. 16 – 00184 (Roma); indirizzi PEC: responsabileprotezionedati@postacert.istat.it ed email: responsabileprotezionedati@istat.it.

Finalità del trattamento:
i dati sono raccolti e trattati per produrre un quadro informativo statistico sulle principali caratteristiche strutturali della popolazione a livello nazionale, regionale e locale.
Gli obiettivi censuari e il campo di osservazione sono specificati nel Piano Generale del Censimento Permanente della Popolazione e delle Abitazioni.

Base giuridica:
i dati sono trattati per la produzione di informazione statistica ufficiale e, quindi, per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico affidato all’ISTAT (art. 1, comma 2 e art. 15 D. Lgs. n. 322/1989); le indagini del Censimento Permanente della Popolazione e delle Abitazioni sono inserite nel Programma Statistico Nazionale 2023-2025 – Aggiornamento 2024-2025 (IST 02494), approvato con DPR 6 settembre 2025.

Fonti dei dati:
oltre ai dati raccolti con il questionario d’indagine compilato dalle famiglie campione, come previsto dall’art. 1, comma 228, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205, dal Programma Statistico Nazionale (PSN) in vigore e dal Piano Generale di Censimento, il Censimento Permanente della Popolazione e delle Abitazioni è effettuato anche integrando dati provenienti da fonti diverse: archivi amministrativi (tra cui gli archivi anagrafici comunali, gli archivi dell’INPS, gli archivi del Ministero dell’Università e della Ricerca, gli archivi del Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Catasto Immobiliare), registri statistici e rilevazioni statistiche periodiche dell’ISTAT.
Per l’elenco completo delle fonti utilizzate si rinvia al volume 2 del PSN 2023-2025 – Aggiornamento 2024-2025, lavoro IST-02494, consultabile al seguente indirizzo: https://www.sistan.it/index.php?id=700.
In particolare, l’impianto censuario ha come perno il Registro di Base degli Individui (RBI) dell’ISTAT (di cui l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) è una delle principali componenti di alimentazione); correggendo tale registro con le risultanze del processo di integrazione dei dati sopra richiamato, si produce il dato annuale di conteggio della popolazione.
Al fine di garantire la riservatezza degli interessati, all’interno delle diverse fonti di dati utilizzate ad ogni individuo è assegnato uno pseudonimo (codice univoco e costante) che permette di identificarlo senza però conoscerne il nominativo.
I dati relativi ai numeri telefonici e all’indirizzo e-mail che il rispondente acconsentirà liberamente a fornire saranno trattati esclusivamente per raccogliere, laddove ritenuto necessario, ulteriori informazioni relative all’indagine censuaria.

Responsabili del trattamento dei dati personali (art. 28 Regolamento):
sono designati Responsabili del Trattamento i Comuni e le Prefetture-Uffici Territoriali del Governo, rispettivamente per le attività svolte per conto dell’ISTAT dall’Ufficio Comunale di Censimento (UCC) e dall’Ufficio Provinciale di Censimento (UPC), la società incaricata della gestione del Numero Unico 1510 gratuito e la società incaricata del Service Desk.
L’elenco dei Responsabili è consultabile all’indirizzo www.istat.it/it/informazioni-e-servizi/per-i-rispondenti/elenco-soggetti esterni-trattamento-dati.

Diffusione dei dati:
i dati saranno diffusi dall’ISTAT in forma aggregata e comunque secondo modalità che non rendano possibile risalire alle persone che li forniscono o a cui si riferiscono, assicurando così la massima riservatezza agli interessati.
Ove risulti necessario per soddisfare le particolari esigenze conoscitive individuate nel Programma Statistico Nazionale ai sensi dell’art. 13, comma 3-bis, del Decreto Legislativo n. 322/1989, i dati risultanti dal censimento potranno essere diffusi dall’ISTAT anche in forma disaggregata, ossia con frequenza inferiore alle tre unità, nei limiti e con le modalità indicati nello stesso Programma Statistico Nazionale.

Comunicazione dei dati:
i dati raccolti potranno essere comunicati dall’ISTAT, esclusivamente per fini statistici, ai soggetti del Sistema Statistico Nazionale (art. 6, comma 1, lett. b), D. Lgs. n. 322/1989), agli enti e organismi pubblici coinvolti nelle operazioni censuarie, anche se non facenti parte del Sistema Statistico Nazionale (art. 1, comma 232, lett. c), Legge n. 205/2017) e alla Commissione Europea (EUROSTAT) (Regolamento (CE) n. 763/2008).
I medesimi dati, privi di identificativi diretti, potranno inoltre essere comunicati, per finalità di ricerca scientifica, esclusivamente qualora ricorrano le condizioni e secondo le modalità previste dall’art. 5-ter del D. Lgs. n. 33/2013.
I risultati del Censimento potranno essere comunicati dall’ISTAT ai Comuni ai sensi della Legge 27 dicembre 2017 n. 205, come modificata dal Decreto-Legge 29 gennaio 2024 n. 7, convertito dalla Legge 25 marzo 2024, n. 38.
Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina del sito istituzionale www.istat.it/it/censimenti/popolazione-e-abitazioni/normativa-e-privacy.

Conservazione dei dati:
i dati saranno conservati per 120 anni per la realizzazione di ulteriori trattamenti statistici finalizzati a garantire la verifica della qualità del dato statistico e la
realizzazione di basi dati longitudinali.
I recapiti telefonici e/o l’indirizzo e-mail che l’interessato ha acconsentito a fornire al momento della compilazione del questionario saranno conservati per 5 anni, ferma restando la possibilità per ciascun interessato di richiederne in qualunque momento la rettifica o la cancellazione e di revocare il consenso al loro trattamento scrivendo al Responsabile della protezione dei dati dell’ISTAT agli indirizzi sopra indicati.

Diritti degli interessati:
l’ISTAT garantisce, nei limiti previsti dal Regolamento, l’esercizio dei diritti degli interessati (artt. 15 e ss.), ad esclusione del diritto di opposizione al trattamento (art. 21, par. 6) e di quello di portabilità dei dati (art. 20, par. 3).
L’esercizio del diritto di rettifica è garantito secondo le modalità indicate all’art. 6-bis del Decreto Legislativo n. 322/1989 e all’art. 11 delle “Regole deontologiche per i trattamenti a fini statistici o di ricerca scientifica effettuati nell’ambito del Sistema Statistico Nazionale” (allegato A.4 al D. Lgs. n. 196/2003).
Per l’esercizio dei predetti diritti è possibile scrivere al Responsabile della Protezione dei Dati dell’ISTAT agli indirizzi sopra indicati.
L’interessato ha, inoltre, il diritto di presentare reclamo al Garante per la Protezione dei Dati Personali o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 77 e art. 79 Regolamento) qualora ritenga che il trattamento dei propri dati sia effettuato in violazione del Regolamento.


Visita la pagina dell'ISTAT sul censimento 2026

Ultimo aggiornamento: 01/10/2026, 09:30

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