Descrizione
La Commissione Infrastrutture, Lavori pubblici e Mobilità, presieduta da Aniello Esposito, ha dedicato una seduta all'esame del piano di intervento sulla Linea 1 della metropolitana, che prevede la chiusura parziale del servizio dal 22 giugno al 14 settembre, date programmate tenendo conto del termine delle prove scritte dell'esame di maturità e dell'inizio del nuovo anno scolastico.
A illustrare le fasi operative è stata l'ingegnera Serena Riccio, responsabile dell'Area Infrastrutture di Trasporti, che ha spiegato come i lavori riguardino il rinnovo dell'armamento ferroviario nella tratta Frullone–Piscinola: un intervento obbligatorio per legge, da eseguire ogni trent'anni, che si articola in due parti distinte. La sostituzione del binario in galleria viene effettuata in orario notturno ed è già stata completata sul binario dispari nel corso della scorsa stagione; quest'anno tocca al binario pari. Il tratto all'aperto, tecnicamente più complesso, richiede invece la sospensione diurna del servizio. La chiusura interesserà la tratta Piscinola–Colli Aminei: nelle fasce orarie di punta, mattutine e serali, i treni continueranno comunque a circolare per consentire le operazioni di rimessaggio.
Sul fronte del servizio sostitutivo, il direttore generale di ANM Francesco Favo ha confermato l'attivazione di 12 navette bus sulla tratta Piscinola–Colli Aminei, con una frequenza di passaggio ogni 10 minuti. Favo ha però segnalato che la congestione del traffico sulla via Toscanella potrà influire sulla puntualità delle corse, e ha evidenziato come la principale criticità non riguardi la disponibilità di mezzi bensì la carenza di personale, che l'azienda intende sopperire con lavoratori interinali in attesa della definizione del contratto di servizio.
L'intervento è cofinanziato dal PNRR per circa 8 milioni di euro. La quota a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dovrà essere completata entro il 30 giugno, con collaudo previsto entro dicembre 2026. L'assessore alla Mobilità Edoardo Cosenza ha ricordato che con questo cantiere si conclude sostanzialmente la fase di chiusure programmate sulle tratte strategiche della Linea 1, fatta eccezione per un ulteriore intervento allo scambio della stazione Piscinola, ancora in fase di programmazione. Cosenza ha inoltre aggiornato la Commissione sulla situazione dell'affidamento in house ad ANM, in scadenza il 30 giugno: l'obiettivo è dimostrare che la gestione diretta è la soluzione più conveniente ed efficace per la collettività, ma il percorso — ha precisato — non è solo un atto politico, bensì una valutazione di concorrenza che richiede evidenze concrete. Parallelamente è in corso il lavoro per la chiusura del concordato; qualora non fosse possibile concluderlo entro la scadenza, sarà necessaria una proroga del contratto di servizio, che l'assessore ha assicurato sarà la più breve possibile.
Nel dibattito che ha seguito le relazioni tecniche, la consigliera Annamaria Maisto (Azzurri Noi Sud Napoli Viva) ha richiamato l'attenzione sulle difficoltà emerse durante la chiusura dello scorso anno, osservando che il servizio sostitutivo non aveva garantito collegamenti adeguati né in termini di mezzi né di personale. Maisto ha chiesto che quest'anno si registri un netto miglioramento, sottolineando come la soddisfazione degli utenti non possa essere trascurata a fronte del disagio prolungato.
Il consigliere Mimmo Palmieri (Riformisti e Democratici) ha espresso apprezzamento per l'intervento, pur richiamando con forza il tema della sicurezza dei lavoratori: la rapidità di esecuzione non può prevalere sul rispetto delle norme, ha sottolineato, con particolare attenzione alla gestione degli orari notturni, alle pause nelle ore di maggiore calore e al ricambio d'aria nelle gallerie. Palmieri ha auspicato un monitoraggio attento nelle fasi più delicate del cantiere.
Il consigliere Carlo Migliaccio (Riformisti e Democratici) ha invece portato l'attenzione sull'area collinare servita dalla tratta interessata dai lavori, chiedendo che vengano potenziate le connessioni su gomma per le zone che non possono essere raggiunte dalla metropolitana. Un tema, quello della mobilità collinare, che Favo ha riconosciuto come strutturale: in prospettiva, con l'entrata in servizio di 18 nuovi treni, la maggiore usura del materiale rotabile renderà necessario un servizio sostitutivo stabile e ricorrente, che potrà essere impiegato anche nelle ore notturne di chiusura ordinaria della metro.
A chiusura dei lavori, il presidente della Commissione Esposito ha assicurato che il monitoraggio sul trasporto pubblico cittadino resterà al centro dell'attività della Commissione. Il prossimo appuntamento tematico sarà dedicato alla pulizia degli autobus, con particolare attenzione ai mezzi in uscita dal deposito di via Nazionale delle Puglie.