Descrizione
Si è riunita questa mattina la commissione Mobilità, presieduta da Aniello Esposito, per un'audizione dedicata alle condizioni igienico-sanitarie a bordo dei mezzi ANM e negli ambienti di lavoro aziendali. All'incontro hanno preso parte i rappresentanti delle organizzazioni sindacali ( sono intervenuti FIT CISL Campania, UILTRASPORTI Campania, UGL, FNA Campania, FAISA CISAL Napoli, ORSA Autoferro TPL Campania, CONFAIL Napoli, USB Campania) e, per ANM, il direttore generale Francesco Favo, il direttore operativo centrale Massimo Simeoli e il Responsabile della Prevenzione e Protezione Robin Rossetti.
In apertura il presidente Esposito ha stigmatizzato l'assenza del medico competente dell'azienda o di un suo delegato, regolarmente invitati: un tema che riguarda direttamente la salute e la salubrità dei luoghi di lavoro, e che impone precise responsabilità nell'interesse dei lavoratori, già esposti a condizioni critiche e alla tensione quotidiana nel rapporto con l'utenza. Dagli interventi sindacali è emerso un quadro articolato. Il primo nodo è l'igiene dei mezzi e delle infrastrutture: autobus in condizioni critiche, con odori insopportabili, sporcizia e presenza di blatte, e aree di sosta - dal parcheggio Brin ai nodi di Dazio, Tecchio e Garibaldi - che restituiscono a cittadini e turisti un'immagine indecorosa del servizio. Il secondo riguarda i servizi al personale: bagni e spogliatoi non adeguatamente puliti né climatizzati e, in strutture come quella di via delle Puglie, le persistenti criticità dovute all'alta concentrazione di calcare nell'acqua, per le quali è stato di recente previsto un nuovo addolcitore. Trasversale a tutti gli interventi è la criticità dell'appalto delle pulizie e del sistema dei controlli: procedure inadeguate, pulizie radicali non eseguite o svolte in orari e con modalità che sollevano polveri in presenza dei lavoratori, e la richiesta di un capitolato più dettagliato e di una filiera di verifica che oggi appare debole. A questi temi si aggiunge quello delle aggressioni al personale viaggiante, che apre un ulteriore fronte di sicurezza sul quale servono risposte immediate.
Nella replica, ANM ha riconosciuto le criticità sulle procedure del servizio multiservice e ha assunto una serie di impegni: interventi immediati di deblattizzazione, rettifica delle procedure di pulizia dei parcheggi e delle strutture, rafforzamento della vigilanza dei preposti sull'esecuzione degli appalti, ripristino delle condizioni dei bagni e degli spogliatoi segnalati. Sull'addolcitore in via delle Puglie è stato indicato come termine la fine di agosto per la messa a regime dell'impianto. È stata inoltre illustrata la campagna in corso sullo stress lavoro-correlato, che ha già raccolto il 50% delle risposte, e l'avvio di misurazioni sulla qualità dell'aria. L'azienda ha precisato che, pur operando fino a poco fa all'interno della procedura di concordato preventivo, ha comunque destinato un milione di euro l'anno alla sicurezza e al miglioramento degli luoghi di lavoro, a partire ad esempio dalla stazione di piazza Carlo III o, per l'area del parcheggio Brin, con la costante partecipazione al tavolo del decoro del Comune di Napoli.
Il direttore generale Favo ha collocato le criticità in un quadro più ampio: la proprietà non aziendale di gran parte di strutture, infrastrutture e impianti. Recentemente l’azienda ha ottenuto dal Comune di poter destinare gli otto milioni di euro di utili alla manutenzione straordinaria, un primo passo importante al quale va aggiunta l'urgenza di siglare quanto prima un nuovo contratto di servizio e di procedere attraverso nuove assunzioni al rafforzamento del ‘middle management’ e delle strutture di controllo, un tema necessario ora che l’azienda entra in una nuova fase della sua storia. Sul fronte della sicurezza, il Direttore generale ha richiamato il ruolo sociale degli autisti e la necessità di garantire e migliorare la tracciabilità del personale per poter meglio garantire la sua tutela, annunciando a breve un incontro con tutte le organizzazioni sindacali per condividere gli obiettivi dell'autunno.
Nelle conclusioni il presidente Esposito ha raccolto la proposta di un lavoro comune: «Da questa riunione emergono impegni precisi e garanzie che verificheremo – ha dichiarato - chiediamo perciò che il contratto di servizio arrivi quanto prima e che si apra davvero una nuova fase per un trasporto pubblico pulito e sicuro, per chi ci lavora e per chi lo usa.».