

Elencati a partire dal più recente, in questa pagina sono raccolti provvedimenti utili a una corretta attuazione del Prg: atti di indirizzo che regolano particolari aspetti dell'attuazione del prg; provvedimenti di rettifica della classificazione tipologica del centro storico ed eventuali varianti di aspetti puntuali della disciplina urbanistica.
Per approfondimenti su leggi e norme di carattere generale si consiglia di consultare la pagina "leggi e norme"
Il 9 maggio è scaduto il termine per presentare le osservazioni rispetto all'elenco provvisorio e alle perimetrazioni dei soprassuoli percorsi dal fuoco negli anni 2004 - 2007. Tutti i documenti sono comunque presenti nella pagina dedicata al Catasto dei soprassuoli percorsi dal fuoco
Con la deliberazione di Giunta comunale n. 1325 del 29 dicembre 2011 il Comune di Napoli ha stabilito di integrare "le norme di attuazione del Prg vigente con la previsione di una norma che escluda nel territorio del comune di Napoli la possibilità di realizzazione di impianti di incenerimento e termovalorizzazione per il ciclo dei rifiuti".
Il Disciplinare definisce la procedura per l'approvazione dei Piani urbanistici attuativi d'iniziativa privata. La forte domanda di pianificazione attuativa da parte di investitori privati, che rappresenta un successo del nuovo Prg, impone innovazione organizzativa, misure d'efficienza e trasparenza amministrativa.
Si prevedono tre fasi di istruttoria, ad ognuna delle quali corrisponde un assenso da parte dell'amministrazione: a esito delle prime due fasi l'assenso a proseguire e, conclusa la terza, la formale adozione e approvazione del piano.
Questa formula risponde all'esigenza che, in avvio d'istruttoria, siano verificate tutte le condizioni preliminari all'accoglimento della proposta prima di sostenere l'ingente onere della completa elaborazione del piano. A questo modo, si stabilisce fra investitori e amministrazione un rapporto collaborativo, fondato su criteri di certezza ed efficienza. Comunque, la nuova procedura in fasi non costituisce un obbligo ma una facoltà, in quanto i promotori possono, se lo preferiscono, presentare direttamente la proposta definitiva di pua.
La circolare esplicativa: "Interventi in sottozona Bb", emanata per disposizione del coordinatore del dipartimento pianficazione urbanistica n° 73/3 ottobre 2006, indica i criteri cui è improntata l'attività istruttoria nell'esame delle proposte di intervento.
La sottozona Bb identifica le aree di espansione edilizia, in essa sono possibili interventi sia alla scala edilizia sia alla scala urbanistica. Questa circolare è finalizzata a chiarire l'interpretazione delle norme concernenti alcune categorie di intervento; ristrutturazione edilizia a parità di volume (art.33 comma 2); ristutturazione urbanistica (art.33 comma 3); ristrutturazione urbanistica (art.33 comma 5 e 6).
Con la deliberazione di Giunta comunale n° 1882 del 23 marzo 2006, è stabilita la procedura per l'istruttoria e approvazione delle attrezzature assoggettate a uso pubblico (articoli 56 comma 3° e 17 comma 4° del Prg), la procedura è integrata dai relativi schemi di convenzione.
Interventi sulle aree definite "ruderi e sedimi derivanti da demolizione" (art. 125 delle norme di attuazione della variante generale al Prg)
Di seguito una riorganizzazione degli interventi nelle aree classificate quali ruderi e sedimi di demolizione, del 14.06.2009 con aggiornamento al 30.11.2009.
Su proposta della Giunta comunale (delibera n° 1205/01), il Consiglio comunale ha adottato una variante su un'area di proprietà della società American Hotel, cosidetta "Montespina" a esito della sentenza del TAR n° 2404/2000
Proposta di adozione di variante del foglio 8 della tavola 8 "specificazioni" - di cui alla Variante del Prg di Napoli, per il centro storico, zona orientale e zona nord occidentale. Quartiere S. Pietro a Patierno - attrezzature in strada comunale della luce
Il Consiglio comunale, con delibera n° 23 del 30 marzo 2006, ha approvato la rettifica della classificazione tipologica del centro storico per alcune unità di spazio.
L'attuazione degli interventi negli insediamenti di interesse storico si basa sulla classificazione tipologica degli edifici e degli spazi liberi: a ogni tipo corrispondono interventi consentiti e utilizzazioni compatibili. Eventuali rettifiche della classificazione possono essere disposte dal Consiglio comunale, a seguito di procedure di evidenza pubblica. Infatti, con deliberazione 3647 del 7 ottobre 2005, la Giunta Comunale ha manifestato la volontà dell'amministrazione di procedere alla rettifica della classificazione tipologica di alcune unità di spazio. La procedura ha avuto esito con il voto del Consiglio comunale.
La tavola 7, pubblicata nella pagina cartografia, è stata aggiornata con la rettifica dei fogli interessati.