Descrizione
"Quanto accaduto nei giorni scorsi è grave e doloroso e impone a tutte le istituzioni una riflessione su come rafforzare gli interventi a tutela dei ragazzi e delle famiglie.
La presenza del Comune di Napoli a Ponticelli, anche attraverso il Centro per le Famiglie, contribuisce a consolidare la rete educativa e sociale del territorio, insieme alla scuola, al Terzo settore, alla Chiesa e alle parrocchie, importanti presìdi di ascolto e prossimità.
Il Centro, affidato attraverso una gara pubblica del Comune, ha già coinvolto 180 bambini nelle attività di doposcuola, 20 adolescenti in un laboratorio di lavorazione del legno, 100 ragazzi in un campo estivo gratuito e circa 200 famiglie prese in carico.
Sono numeri che testimoniano la necessità di continuare a investire in occasioni di incontro, inclusione, sostegno e crescita. Nessuna singola iniziativa può risolvere problemi sedimentati negli anni, ma proprio gli ultimi avvenimenti dimostrano che a Ponticelli serve un impegno ancora più forte, continuativo e coordinato.
La risposta non può essere dividere istituzioni e territorio, ma rafforzare una comunità educante nella quale Comune, famiglie, scuola, Terzo settore, Chiesa e parrocchie agiscano insieme.
Di fronte a episodi come quello accaduto non bisogna arretrare, ma aumentare la presenza, il dialogo e la collaborazione: più istituzioni, più presìdi e più opportunità per i ragazzi, perché la sicurezza di un quartiere si costruisce anche facendo in modo che nessun giovane si senta invisibile e nessuna famiglia si senta sola."