Ultimo aggiornamento: 03/02/2026, 15:30
Antiabusivismo edilizio
Via Commissario Ammaturo n. 61, 1°piano (80147 – Napoli);
Email: antiabusivismo.edilizio@comune.napoli.it;
PEC: antiabusivismo.edilizio.tecnico@pec.comune.napoli.it;
Centralino: 081.7953911 – 7957076 – 7957078
SEGNALAZIONE ABUSI EDILIZI
Le segnalazioni di presunti abusi edilizi vanno inoltrate agli organi di polizia giudiziaria, presentando una opportuna denuncia.
L’ufficio del Servizio Polizia Locale, competente per la vigilanza sull’attività urbanistica ed edilizia, è l’Unità Operativa Tutela Edilizia e Patrimonio (UOTEP), con sede al Corso Chiaiano n. 50, avente i seguenti recapiti:
– Telefono 081.7957392;
– Email: polizialocale.ediliziaepatrimonio@comune.napoli.it;
– PEC: polizialocale.ediliziaepatrimonio@pec.comune.napoli.it.
Le denunce possono essere presentate anche presso altri organi di polizia giudiziaria (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, ecc.).
Le segnalazioni dei presunti abusi edilizi NON vanno inoltrate al Servizio Antiabusivismo, che svolge solo gli adempimenti amministrativi di cui alla parte I, titolo IV del D.P.R. n. 380/2001 s.m.i. (Testo unico in materia edilizia).
INFORMAZIONI SU PROCEDURE RELATIVE AD ABUSI EDILIZI
Per informazioni o richieste di chiarimento, è possibile contattare gli uffici, telefonando dalle ore 9:00 alle ore 13:00 o inoltrando note ai recapiti indicati.
L’ufficio fornisce risposte di carattere generale ai quesiti o alle richieste formulate in merito ai procedimenti amministrativi di competenza.
Le richieste scritte, presentate dai tecnici incaricati o da altri soggetti, debbono essere munite di apposita delega del committente.
PROTOCOLLO
Il protocollo del Servizio Antiabusivismo è ubicato al 4°piano dell’edificio di via Commissario Ammaturo n. 61.
L’orario di apertura è previsto dalle 9:30 alle 12:30 dei giorni di martedì, mercoledì e giovedì.
Per evitare assembramenti negli ambienti chiusi (uffici, corridoi, scale), sarà consentito un accesso ogni 15 minuti.
ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI PER I SOGGETTI PRIVATI
Le richieste di accesso per estrazione di copia di atti presenti nei fascicoli di contezioso amministrativo, vanno presentate al competente Servizio Protocollo, URP e Albo Pretorio (URP) secondo le modalità indicate al pagina web del sito istituzionale.
L’URP provvede a verificare la completezza della domanda inviata e a inoltrarla agli uffici competenti.
Per consentire di reperire i fascicoli relativi alle istanze di accesso, vanno indicati correttamente il nominativo del responsabile degli abusi, l’indirizzo dell’immobile abusivo e, eventualmente, gli estremi del contenzioso amministrativo o del provvedimento repressivo adottato se noti.
Le copie degli atti, previo pagamento dei diritti di riproduzione dovuti, vengono inoltrati all’URP che provvede a trasmetterli al richiedente.
Per tutte le informazioni sulle richieste di accesso, occorre consultare la pagina “Articoli tematici URP” del sito istituzionale del Comune di Napoli.
ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI PER CONSULENTI TECNICI D’UFFICIO O VERIFICATORI
I consulenti tecnici, nominati dai Tribunali o dalle Procure, possono richiedere copie degli atti relativi ai fascicoli di contenziosi amministrativi, utilizzando esclusivamente la modalità digitale, inoltrando formale richiesta all’indirizzo di posta elettronica certificata.
Il Servizio Antiabusivismo provvederà a riscontrare la richiesta in modalità digitale all’indirizzo PEC comunicato nell’istanza.
Alla richiesta va allegata la seguente documentazione:
- istanza di consultazione e/o rilascio di copia degli atti relativi ai fascicoli di contenziosi amministrativi, con la precisa indicazione dei nominativi del responsabile degli abusi e dell’indirizzo ove questi ultimi ricadono.
Si fa presente che i nominativi vanno specificati nella medesima istanza e non potranno essere desunti d’ufficio sulla base dei documenti allegati (ad es. visure catastali, titoli di proprietà, ecc.); - copia del mandato assegnato dal giudice;
- copia del documento di identità valido;
- ricevuta dell’avvenuto versamento dei diritti di segreteria di €15,00 (Delibera di G.C. n. 97/2020 del 03/04/2020), effettuato attraverso la piattaforma digitale PartenoPay raggiungibile al link https://partenopay.comune.napoli.it/home-page (sezione “PAGAMENTO SPONTANEO”, ente creditore “COMUNE DI NAPOLI”, sezione “URBANISTICA”).
Per la necessità da parte dei tecnici di prendere visione in sede degli atti relativi a procedure in materia di antiabusivismo edilizio, è possibile accedere agli uffici nei giorni di martedì e giovedì, dalle ore 9:30 alle ore 12:30 (un accesso ogni 30 minuti), previa prenotazione telefonica al numero 081.7957076 – 7953943.
DEMOLIZIONE DI OPERE ABUSIVE
Per comunicare l’avvio delle attività di demolizione di opere abusive, occorre compilare in tutte le sue parti la comunicazione inizio lavori di demolizione (modello CILD), scaricabile dalla pagina web del “Servizio Antiabusivismo”.
Il modello CILD deve essere compilato integralmente, senza modificare in alcun modo il contenuto del file editabile, deve essere salvato in formato PDF e sottoscritto con firma digitale da parte del responsabile dell’abuso o del proprietario dell’immobile presso cui l’abuso ricade, oppure, deve essere sottoscritto con firma olografa allegando copia del documento di riconoscimento.
Il modello, con tutti i suoi allegati va inoltrato all’indirizzo di posta elettronica certificata del SA.
Non sono ammesse alterazioni al modello predisposto e, nel caso contrario, la comunicazione sarà considerata irricevibile.
La CILD può riguardare la sola rimozione, demolizione o smontaggio delle opere abusive, con l’esclusione di ogni tipo di intervento assimilabile alle categorie edilizie di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo o nuova costruzione, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettere b), c), d), ed e) del D.P.R. 380/2001.
In caso di realizzazione, nell’ambito della demolizione di opere abusive, di altri interventi in assenza dei previsti titoli edilizi (CIL, CIL-A, SCIA, SCIA-PDC o Permesso di costruire), il Servizio Antiabusivismo attiverà le procedure per l’applicazione delle eventuali sanzioni amministrative e penali, secondo quanto previsto dagli articoli 27 e successivi del D.P.R. 380/2001 s.m.i.
Al modello di comunicazione va allegata la seguente documentazione, anch’essa convertita in formato PDF e sottoscritta digitalmente o con firma olografa:
- Planimetrie, relazione tecnica e riprese fotografiche;
- Titolo di proprietà;
- Visura catastale storica e planimetria catastale;
- DURC dell’azienda esecutrice, attestante la sua regolarità contributiva e l’avvenuta comunicazione di inizio lavori effettuata agli enti previdenziali, assicurativi e infortunistici e alla Cassa Edile competenti per territorio (art. 21 comma 1, lett. d) legge regionale 6 del 5 aprile 2016;
- Copia dei documenti di identità del dichiarante e dei tecnici incaricati;
- Ricevuta di versamento di € 140,00, per diritti di segreteria, da effettuare attraverso la piattaforma digitale PartenoPay raggiungibile al link https://partenopay.comune.napoli.it/home-page (sezione “PAGAMENTO SPONTANEO”, ente creditore “COMUNE DI NAPOLI”, sezione “URBANISTICA”).
- In caso di affidamento di incarico a professionista abilitato, dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del professionista stesso, redatta nelle forme di cui all’articolo 76 del D.P.R. 445/2000, attestante il pagamento delle correlate spettanze da parte del committente, ai sensi della L.R. n. 59/2018 s.m.i.
Entro 30 giorni dal termine dei lavori di demolizione, va presentata la seguente documentazione, anch’essa in formato PDF e sottoscritta digitalmente:
- perizia giurata, redatta da tecnico iscritto al relativo albo professionale, contenente le riprese fotografiche dello stato dei luoghi prima e dopo l’intervento, effettuate con riferimento agli stessi coni ottici utilizzati per la documentazione fotografica fornita per l’avvio dei lavori, nonché ogni altro elemento atto a dimostrare l’avvenuta demolizione delle opere abusive;
- atti di aggiornamento catastale, nei termini di legge;
- dichiarazione di corretto smaltimento dei rifiuti, con le effettive produzioni di rifiuti e la loro destinazione (riutilizzo, recupero, smaltimento, trasporto), comprovata formalmente tramite apposita modulistica che sarà trasmessa in copia.
Si richiede di prestare particolare attenzione all’oggetto della PEC trasmessa, al fine di consentirne la repertoriazione e la conservazione degli atti.
In particolare, l’oggetto riportato nella PEC dovrà essere scelto tra le seguenti opzioni:
- nuova CILD – Cognome e Nome dell’istante – Indirizzo dei lavori (via/piazza/…, n. xxx) – estremi fascicolo CA;
- integrazione CILD – prot. XXXXXXX del gg/mm/aaaa – Cognome e Nome dell’istante – Indirizzo dei lavori (via/piazza/…, n. xxx) – estremi fascicolo CA;
- chiusura CILD – prot. XXXXXXX del gg/mm/aaaa – Cognome e Nome dell’istante – Indirizzo dei lavori (via/piazza/…, n. xxx) – estremi fascicolo CA.
La comunicazione ha valenza di autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 smi.
- Modello di comunicazione inizio lavori di demolizione – PDF (agg. al 03/02/2026)
- Modello di comunicazione inizio lavori di demolizione – DOCX (agg. al 03/02/2026)
DEPOSITO FRAZIONAMENTI CATASTALI DEI TERRENI (ART. 30, CO 5 D.P.R. 380/01 S.M.I.)
Con la Risoluzione n. 40/E del 9 giugno 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito le modalità operative legate all’attuazione dell’art. 30, co.5-bis del D.P.R. 380/2001 s.m.i., Testo Unico dell’Edilizia (TUE).
Pertanto, a partire dal 1°luglio 2025, sarà l’Agenzia delle Entrate e non più i professionisti incaricati, a provvedere al deposito telematico dei tipi di frazionamento catastale presso i Comuni, attraverso l’area dedicata del “Portale per i Comuni” del sito istituzionale della medesima Agenzia.
Pertanto, gli eventuali tipi di frazionamento predisposti dai professionisti incaricati per il successivo inoltro telematico all’Agenzia delle Entrate, depositati presso il Servizio Antiabusivismo a partire dal 1°luglio 2025, risultano privi di effetti e non saranno approvati.
Per informazioni, il pubblico si riceve il giovedì dalle 9:30 alle 13:00 previo appuntamento telefonico al numero 081.7953308.
Al fine di consentire al Servizio Antiabusivismo l’attivazione delle verifiche di propria competenza istituzionale in merito alle dichiarazioni rese ai sensi degli articoli 38 e 47 del D.P.R. n. 445/200 s.m.i. rese, alla piattaforma dedicata dall’Agenzia dell’Entrate al deposito dei tipi di frazionamento occorre allegare Relazione Tecnica a firma di professionista abilitato e incaricato alla presentazione del tipo stesso, in cui siano indicati l’indirizzo preciso della particella da frazionare coi relativi riferimenti catastali e sia espressamente asseverato, nelle forme di legge:
- lo scopo per cui si esegue il tipo di frazionamento (con documentazione preliminare registrate per gli eventuali passaggi di intestazione);
- la conformità del tipo di frazionamento/mappale al regolamento edilizio e alla strumentazione urbanistica vigente (indicando la normativa di zona del P.R.G.);
- l’inesistenza di opere edili abusive che insistono sulla particella oggetto di frazionamento.
Per i nuovi corpi di fabbrica da inserire in mappa, è necessario fornire gli estremi del titolo abilitativo (licenza edilizia, concessione edilizia, permesso di costruire o altro) ovvero, se oggetti di condono edilizio, comunicare i relativi estremi, indicando il numero della pratica e il nominativo del richiedente.
In tale relazione occorre inserire inoltre:
- le riprese fotografiche dell’area;
- lo stralcio planimetrico della cartografia tecnica con individuazione dell’area interessata dal frazionamento;
- l’attestazione dell’avvenuto versamento per diritti di segreteria pari a € 138,00 (Disposizione Dirigenziale SSUE n. 874 del 10/12/2024), effettuato attraverso la piattaforma digitale PartenoPay raggiungibile al link https://partenopay.comune.napoli.it/home-page (sezione “PAGAMENTO SPONTANEO”, ente creditore “COMUNE DI NAPOLI”, sezione “URBANISTICA”).
Nel caso in cui uno o più documenti richiamati siano già in possesso dell’Amministrazione Comunale, il richiedente dovrà dare indicazione degli estremi necessari alla loro ricerca.
Ai sensi del D.P.R. n. 455/00 s.m.i., è possibile produrre autocertificazione ed autodichiarazione in sostituzione dei documenti.
L’Amministrazione si riserva di procedere ai controlli a campione sufficienti a garantire il rispetto della legalità.
In caso di dichiarazioni mendaci, ai sensi degli artt.72 e ss. D.P.R. n. 455/00 s.m.i., l’interessato sarà dichiarato decaduto dal beneficio eventualmente ottenuto e denunciato all’A.G. competente.
I depositi dei tipi di frazionamento, effettuati per ragioni di pubblico interesse a cura dell’Amministrazione Comunale oppure dello Stato, della Regione o della Provincia, sono esenti dal pagamento dei diritti di segreteria (Delibera di Giunta Comunale n. 1887 del 20 novembre 2009).