Ultimo aggiornamento: 29/09/2026, 09:31
Segnalazione di fenomeni di corruzione
Il Comune di Napoli, nell’ambito dell’attuazione del Piano Triennale della Prevenzione della Corruzione, ora confluito nella sotto sezione 2.3 “Rischi Corruttivi e Trasparenza” del PIAO, ha individuato le modalità e gli strumenti attraverso cui segnalare condotte riconducibili a fenomeni corruttivi.
In tal senso, sono state previste misure generali, trasversali a tutti gli uffici e sono stati attivati due canali di segnalazione:
1) il primo utilizzabile solo dai soggetti esterni (cittadini, imprese, associazioni, ecc.) che intendono segnalare fenomeni di corruzione, attraverso il link URP inform@.
2) il secondo, c.d. canale Whisteblowing, a disposizione dei dipendenti del Comune di Napoli, nonché dei soggetti individuati ai sensi dell’art. 3, comma 3 del D. Lgs. 24/2023.

Segnalazioni di condotte illecite (whistleblowing)
L’istituto del whistleblowing disciplina le modalità di protezione delle persone (c.d. whistleblowers) che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione Europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato, di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato.
Il Comune di Napoli, in attuazione della Legge n. 190/2012 (“Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione), ha promosso l’istituto del whistleblowing tra le misure generali di prevenzione della corruzione.
Con deliberazione di Giunta Comunale n. 37 del 09/02/2024 la procedura del whistleblowing è stata aggiornata alle novità introdotte dal Decreto Legislativo 10 marzo 2023, n. 24 e dalle Linee Guida ANAC 12 luglio 2023, n. 311.
Per effetto dell’ultimo intervento legislativo è stata ampliata la platea dei soggetti che possono effettuare le segnalazioni e dei soggetti ai quali si applicano le tutele assicurate dalla normativa di riferimento.
È stata inoltre prevista l’attivazione di diversi canali di segnalazione.
Canali di segnalazione
I segnalanti hanno a disposizione diversi canali di segnalazione, che potranno essere utilizzati, al verificarsi di determinate condizioni, in via progressiva e sussidiaria:
– il canale interno di segnalazione;
– il canale di segnalazione esterna presso l’ANAC;
– la divulgazione pubblica;
– la denuncia all’autorità giudiziaria o contabile.

Canale interno di segnalazione
Il segnalante può effettuare la segnalazione secondo una delle seguenti modalità:
A) in forma scritta:
– tramite la piattaforma informatica;
– tramite il servizio postale;
B) in forma orale:
– con richiesta di incontro diretto al RPC.
Al fine di massimizzare la tutela della riservatezza è raccomandato l’utilizzo della piattaforma informatica.
• La piattaforma informatica
• Accedi alla piattaforma informatica del Comune di Napoli• Segnalazione tramite il servizio postale
• Segnalazione tramite richiesta di incontro diretto al RPC• Misure di sostegno ai segnalanti – Elenco Enti del Terzo Settore
Documentazione di riferimento:
• Direttiva UE n. 2019/1937
• D. Lgs. n. 24/2023
• ANAC, Delibera n. 311/2023 – Linee Guida
• DGC n. 37 – Febbraio 2024
• Whistleblowing – Disciplinare
• Informativa Privacy – Whisteblowing
• Linee Guida ANAC n. 1/2025 del 26/11/2025 – Whistleblowing / Canali interni di segnalazione
• Nota PG/2026/1013470 del 24/09/2026 – Circolare Whistleblowing
• Direttiva UE n. 2019/1937
• D. Lgs. n. 24/2023
• ANAC, Delibera n. 311/2023 – Linee Guida
• DGC n. 37 – Febbraio 2024
• Whistleblowing – Disciplinare
• Informativa Privacy – Whisteblowing
• Linee Guida ANAC n. 1/2025 del 26/11/2025 – Whistleblowing / Canali interni di segnalazione
• Nota PG/2026/1013470 del 24/09/2026 – Circolare Whistleblowing