Ultimo aggiornamento: 02/07/2026, 17:04
Rete dei rifugi climatici potenziali del territorio del Comune di Napoli
Prima rete di rifugi climatici potenziali disponibile al link www.rifugiclimaticinapoli.it
Partendo da una prima proposta sviluppata e condivisa dall’associazione CleaNap, viste le analoghe esperienze di altre città europee e alla luce di quanto previsto nel Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), approvato con delibera di C.C. n. 72 del 14/07/2025, il Comune di Napoli ha promosso la definizione di una mappa dei rifugi climatici di Napoli, in corso di messa a punto con il supporto tecnico-scientifico dell’Università Federico II di Napoli e in collaborazione con la stessa associazione CleaNap.
La prima definizione della mappa, disponibile all’indirizzo www.rifugiclimaticinapoli.it, riporta una prima rete di rifugi climatici potenziali distribuiti sul territorio comunale, individuata coerentemente con le metodologie applicate alla definizione del PAESC.

La rete proposta costituisce uno strumento di partenza in corso di verifica, perfezionamento ed ampliamento, attività per le quali l’utenza che può esprimere feedback, suggerimenti e segnalazioni tramite un form online.
I luoghi considerati comprendono anche le chiese individuate per medesime finalità dall’Arcidiocesi di Napoli con la Nota 49_2026 – Emergenza Caldo a Napoli.
Per i primi approfondimenti tecnico-scientifici circa l’applicazione delle metodologie del PAESC alla suddetta rete, è possibile consultare la relazione tecnica Rifugi climatici a Napoli.
Per ulteriori info sul numero di pubblica utilità sulle ondate di calore, visita la pagina www.comune.napoli.it/novita/ondate-di-calore-attivo-dal-22-giugno-2026-il-numero-di-pubblica-utilita-1500/