Cos'è
José María Castillo - uno dei più importanti teologi del XX Secolo morto nel 2023 all’età di 94 anni - negli anni ’70, mentre viveva l’esperienza delle Comunità Cristiane di Base, elaborò i famosi “Cuadernos de teología popular”, che ebbero grande diffusione, grazie alla semplicità con cui spiegava argomenti teologici complessi rendendoli accessibili – semplici, ma non semplicistici – attraverso un approccio divulgativo e un linguaggio non specialistico. «In questa teologia Popolare aggiornata – scrive Castillo nella sua introduzione – non si è voluto solo e soprattutto usare un linguaggio alla portata di tutti. Più di questo, quello che ho inteso fare è stato di rendere più vicino alla gente e ai suoi problemi ciò che Gesù è venuto a insegnarci. L'esempio più evidente, in quest'ottica, lo vediamo nella vita stessa di Gesù. Stando a quanto raccontano i vangeli, Gesù ha usato il linguaggio del popolo, si è interessato ai problemi che affliggevano il popolo; tutti erano in grado di capirlo e lo seguivano moltitudini di persone semplici, che senza alcun dubbio lo comprendevano perfettamente ed erano interessate a quello che diceva, segno evidente che la teologia insegnata da Gesù era una teologia veramente popolare».
