Cos'è
Dal 20 settembre la quinta edizione della rassegna di teatro, musica e danza promossa dal Comune di Napoli e finanziata dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura.
In programma quattordici progetti che coinvolgono sei Municipalità in un percorso gratuito dedicato a generi letterari e ambiti sonori differenti
Su il sipario sulla quinta edizione di Affabulazione - Espressioni della Napoli policentrica, la rassegna di teatro, musica e danza promossa dal Comune di Napoli con il sostegno economico del Fondo Nazionale per lo Spettacolo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, destinato alla realizzazione di eventi live e laboratori in città, diffusi secondo un criterio policentrico per favorire inclusione sociale, riequilibrio territoriale e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale.
Le attività si svolgono dal 20 settembre al 10 dicembre.
Quest’anno sono 14 i progetti selezionati attraverso un Avviso Pubblico, per un totale di 130 appuntamenti di spettacoli dal vivo e 242 tra laboratori, incontri e workshop, tutti con ingresso gratuito, pronti a dar forma a un unico grande cartellone autunnale al fine di creare connessioni tra e con le periferie.
L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale non è solo sostenere la produzione artistica, ma generare un impatto socio-economico positivo, attraendo spettatori dal centro verso i quartieri e offrendo visibilità alle tante realtà creative locali.
La principale novità di quest’edizione di Affabulazione - Espressioni della Napoli policentrica è la sua declinazione tematica.
Ogni Municipalità coinvolta è stata abbinata a specifici generi letterari e musicali e tutti gli spettacoli e i laboratori proposti in un determinato territorio si ispirano a quelle atmosfere, dando vita a sei grandi distretti narrativi:
• Municipalità 4 (Poggioreale e Zona industriale): il noir/giallo e la musica blues e soul.
• Municipalità 6 (Ponticelli, San Giovanni, Barra): la commedia e l’umorismo e la musica funky e jazz.
• Municipalità 7 (Secondigliano, Miano, San Pietro a Patierno): il filone storico/biografico e la musica classica.
• Municipalità 8 (Scampia, Piscinola, Marianella, Chiaiano): il genere avventura/epico e la musica rock.
• Municipalità 9 (Soccavo, Pianura): la letteratura per ragazzi/di formazione e la musica hip hop, ska e reggae.
• Municipalità 10 (Fuorigrotta, Bagnoli): le suggestioni fantasy e di fantascienza e la musica elettronica.
Parte dell’iniziativa, realizzata con un finanziamento di circa 900 mila euro, è anche la fruizione in chiave inedita di luoghi fuori dai circuiti tradizionali per gli spettacoli dal vivo, come parchi, chiese, istituti scolastici, biblioteche, centri polifunzionali.
Numerosi gli artisti che partecipano alla rassegna: tra gli altri, Valerio Aprea, Andrea Bacchetti, Fabrizio Bosso, Cloris Brosca, Paolo Caiazzo, Lino D’Angiò, Maurizio de Giovanni, Stefano Di Battista, Francesco Di Leva, Cristina Donadio, Roberta Gambarini, Javier Girotto, Lello Giulivo, Biagio Izzo, Peppe Lanzetta, Dado Moroni, Adriano Pantaleo, Patrizio Rispo, Gino Rivieccio, Daniele Sepe e Marco Zurzolo.





