Descrizione
Una settimana di controlli intensivi quella appena conclusa dal personale della Polizia Locale di Napoli, Unità Operativa Gruppo Intervento Territoriale (GIT). Le operazioni, mirate alla sicurezza stradale e al contrasto dell’abusivismo nel settore del trasporto pubblico e merci, hanno portato a pesanti sanzioni, sequestri e ritiri di patenti.
Trasporto passeggeri: controlli su taxi e NCC
Il Nucleo di Polizia Turistica ha focalizzato l'attenzione sul servizio di trasporto non di linea, riscontrando diverse irregolarità, spesso concentrate nelle ore notturne:
- servizio taxi: accertate 7 violazioni per esercizio fuori turno (di cui 5 di notte) e 4 per mancato rilascio della ricevuta fiscale;
- NCC: elevate sanzioni per 2 casi di esercizio abusivo della professione e un caso di mancanza del foglio di servizio obbligatorio;
- provvedimenti: in totale sono state ritirate 7 licenze taxi, sequestrati 2 veicoli e applicato un fermo amministrativo.
Sicurezza merci: autotrasportatori sotto la lente
In collaborazione con la DGT del Sud del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il GIT ha ispezionato 15 autoarticolati tra Poggioreale e la Zona Industriale. I risultati evidenziano condotte allarmanti per la sicurezza stradale:
- frode e manomissioni: un autoarticolato è stato scortato in officina per la sostituzione di un tachigrafo malfunzionante. Altri tre conducenti sono stati sorpresi senza carta tachigrafica o con documenti intestati a terzi per occultare le ore di guida;
- irregolarità internazionali: un autotrasportatore croato è stato sanzionato con 1.080 euro (pagati immediatamente) per gravi carenze nei riposi obbligatori;
- casi critici: fermato un conducente alla guida di un mezzo pesante nonostante il precedente ritiro della patente per guida sotto l’effetto di stupefacenti; l'uomo ha tentato invano di scambiarsi d'identità con un collega. Sono state ritirate complessivamente 4 patenti.
Il caso limite: bus turistico bulgaro fuori norma
L’operazione più eclatante ha riguardato un autobus bulgaro impegnato in un tour nazionale. Al conducente sono state contestate violazioni gravissime: 6 riposi settimanali omessi su 8 settimane controllate, 11 mancati riposi giornalieri e il superamento dei limiti di guida, oltre alla totale assenza della CQC (Carta di Qualificazione del Conducente).
Il conducente ha dovuto corrispondere immediatamente 7.000 euro di sanzioni. Il mezzo è stato sottoposto a fermo amministrativo per 60 giorni, mentre per l'autista è scattato il ritiro della patente e l'obbligo di riposo forzato. I passeggeri hanno proseguito il viaggio con un vettore locale sostitutivo.