Movida, confronto in Commissione sulle nuove regole per il commercio e la vivibilità urbana

Dettagli della notizia

Riunione Commissione Polizia Locale e Legalità

Data pubblicazione:
19 Maggio 2026
Tempo di lettura:

Descrizione

Si è svolta oggi la riunione della Commissione consiliare presieduta da Pasquale Esposito dedicata al tema della movida, delle ordinanze sugli orari delle attività commerciali e delle possibili soluzioni per conciliare vivibilità, sicurezza e sviluppo economico della città.
Nel corso del confronto sono intervenuti consiglieri comunali, rappresentanti delle associazioni di categoria, esercenti e rappresentanti del mondo produttivo cittadino, in un dibattito che ha evidenziato la necessità di superare provvedimenti frammentari e costruire una strategia cittadina organica.
In apertura il presidente Pasquale Esposito ha sottolineato come molti giovani abbiano manifestato disponibilità a modificare parte delle proprie abitudini, riconoscendo però anche il valore delle attività aperte come presidio di sicurezza urbana. Tra le proposte emerse, la necessità di ampliare le occasioni di aggregazione e di incentivare nuove aperture anche in altre zone della città, evitando concentrazioni eccessive.

Diversi gli interventi che hanno chiesto regole uniformi e non differenziate tra quartieri. Rosario Andreozzi (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la città) ha evidenziato la necessità di trovare una mediazione condivisa, evitando competizioni tra esercenti e soluzioni che possano creare aree urbane “spente” e meno sicure. Sulla stessa linea Alessandra Clemente (Partito Democratico), che ha richiamato la vocazione internazionale di Napoli e la necessità di definire orari compatibili con una città turistica e aperta.
Claudio Cecere (Movimento 5 Stelle) ha sottolineato l’esigenza di una visione complessiva della città, ricordando come in molte realtà europee le sole restrizioni non abbiano prodotto risultati efficaci. Tra le proposte avanzate, un sistema di regole omogenee per evitare spostamenti incontrollati della movida tra quartieri e misure di incentivazione per nuove attività in altre aree cittadine.
Flavia Sorrentino (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la città) ha ribadito l’importanza dell’ascolto e della partecipazione, evidenziando la necessità di tutelare il lavoro e il ruolo delle attività commerciali come presidio del territorio e della sicurezza urbana. Nel suo intervento ha inoltre richiamato la proposta di istituire un “delegato della notte” e di rilanciare il ruolo della consulta dedicata al tema.

Nel corso della seduta gli esercenti e le associazioni di categoria hanno espresso forte contrarietà a provvedimenti “a macchia di leopardo”, ritenuti penalizzanti e inefficaci. Le attività commerciali centro storico hanno chiesto un regolamento cittadino uniforme accompagnato da monitoraggi costanti. Analoga posizione è stata espressa da Confcommercio, che ha ribadito come le attività commerciali rappresentino un presidio di legalità e sicurezza e come eventuali interventi debbano essere di carattere normativo e condiviso.
Anche il Comitato esercenti napoletani, Arteteka, la Camera di Commercio, Fipe, Confesercenti e Aicast hanno sottolineato la necessità di maggiori controlli sul territorio, di una presenza visibile delle forze dell’ordine e di una pianificazione urbana capace di distribuire in modo più equilibrato i flussi della vita notturna.
Nel dibattito è intervenuta anche Iris Savastano (Forza Italia), che ha evidenziato la necessità di accelerare l’approvazione di un piano commercio cittadino omogeneo, capace di garantire sia il diritto al riposo dei residenti sia la tutela delle attività economiche.
Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco) ha ricordato come il rinvio della delibera sia stato chiesto proprio per favorire una soluzione di equilibrio tra le esigenze dei residenti e quelle di chi investe e crea lavoro in città.
L’assessore alla Polizia Locale e Legalità Antonio De Iesu ha richiamato la necessità di tener conto dei dati ambientali e delle decisioni della magistratura che impongono all’amministrazione l’adozione di misure specifiche.

L’assessora al Turismo e alle Attività Produttive Teresa Armato ha ringraziato i partecipanti e la Commissione per il confronto, sottolineando come l’amministrazione abbia già avviato un percorso di regolamentazione del settore in una città che, fino a pochi anni fa, era priva di regole organiche sul tema. Armato ha ricordato il lavoro svolto per limitare nuove aperture nel centro storico UNESCO e l’impegno portato avanti sul nuovo piano dehors e sul piano commerciale cittadino.
Pur riconoscendo il ruolo delle attività commerciali come presidio di legalità e vivibilità urbana, l’assessora ha evidenziato la necessità di contemperare interessi differenti, anche alla luce delle denunce e delle pronunce giudiziarie che impongono all’amministrazione l’adozione di misure specifiche. In questo quadro, il confronto con associazioni, esercenti e consiglieri viene considerato fondamentale per arrivare a una delibera di indirizzo condivisa, capace di ridurre le tensioni ed evitare il ricorso continuo a ordinanze restrittive.

In conclusione il presidente Pasquale Esposito ha evidenziato come l’obiettivo del confronto sia quello di arrivare rapidamente all’approvazione di una delibera di indirizzo capace di definire regole chiare, condivise e uguali per tutti, evitando il ricorso a ordinanze restrittive riferite a singole zone della città e costruendo una visione complessiva ed equilibrata della vita notturna e del commercio urbano.

Ultimo aggiornamento: 19/05/2026, 16:08

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta la chiarezza delle informazioni (da 1 a 5 stelle)

Seleziona il numero di stelle per valutare la chiarezza delle informazioni

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

0 / 200
Inserire massimo 200 caratteri.
Non inserire dati personali all'interno del campo.