Descrizione
ASIA Napoli S.p.A. presenta 'Transforming City', il nuovo progetto di comunicazione ispirato all’introduzione di automezzi di ultima generazione, progettati per rendere i servizi di igiene urbana sempre più efficienti, sicuri e tecnologicamente avanzati. Napoli si trasforma e guarda al futuro. Un processo di innovazione e di digitalizzazione che vedrà ASIA in prima linea, con una nuova idea di raccolta dei rifiuti, basata su mezzi e processi ecosostenibili e altamente tecnologici, che proiettano sempre più la città verso il modello delle Smart Cities.
Al centro dell’idea grafica ci sono i nuovi mezzi in arrivo che hanno ispirato la campagna di comunicazione. Si tratta di 40 automezzi acquistati dall’azienda e progettati per rendere i servizi di igiene urbana più efficienti, sicuri e tecnologicamente avanzati. Nel progetto grafico questi automezzi sono in trasformazione, arrivando ad avere le sembianze di 'robot urbani'. Nella realtà, i mezzi sono dotati di intelligenza artificiale, con una sensoristica diffusa e modelli avanzati di analisi per raccogliere dati in tempo reale e assicurare una gestione intelligente del territorio. Un investimento d'acquisto strategico, che si concluderà nell’arco dei prossimi quattro anni e che nella sua prima fase guarda anche al grande appuntamento internazionale dell'America's Cup 2027.
L'investimento si affianca ad altri importanti piani di sviluppo tecnologico di ASIA, come il 'Waste Digital Twin 4'. Il progetto di innovazione messo in campo dall’azienda di igiene urbana e recentemente approvato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, consentirà la realizzazione di un sistema avanzato per la gestione dei rifiuti urbani basato su tecnologie di intelligenza artificiale e modelli di digital twin. L’investimento segue altre importanti iniziative di digitalizzazione aziendale e operativa, come l'installazione di contenitori elettronici e cestini 'intelligenti' (capaci di comunicare in modo automatico l’avvenuto riempimento agli operatori).
"E’ una sfida importante – spiega l’assessore alla Salute e al Verde del Comune di Napoli, Vincenzo Santagada – rivolta alle trasformazioni della città, ma soprattutto a modelli di raccolta del rifiuto non più rigido ma fluido. Un modello che si avvale di nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale. Il processo di digitalizzazione è una cosa che ho chiesto da subito e oggi si avvia verso una fase più matura, in considerazione del fatto che è anche stato pubblicato il Registro dei tumori della città di Napoli ed è anche un modo per fare valutazioni dei dati ambientali".
"E' un'iniziativa assolutamente meritoria da parte di Asia – sottolinea l’assessore alla Transizione digitale e alle Smart City del Comune di Napoli, Valerio Di Pietro – con questa sperimentazione che parte sui primi 40 automezzi, si utilizza un livello di tecnologia molto avanzato. Questa svolta tecnologica è importante perché non garantirà solo una gestione smart del rifiuto, ma anche un monitoraggio delle strade e aiuterà a migliorare il servizio e avere una città più pulita e in ordine".
"I processi di innovazione e di trasformazione – evidenzia l’assessore alla Partecipazione attiva e all’immagine della città del Comune di Napoli, Carlo Puca – non possono prescindere dalla componente umana. Non c’è vera trasformazione senza il lavoro dell’uomo e, in questo caso specifico, degli operatori di Asia, che saranno formati per utilizzare al meglio le nuove tecnologie. La trasformazione passa anche dalla modifica di alcuni comportamenti dei cittadini, che hanno un ruolo centrale in questi processi".
"Oggi non parliamo soltanto di una campagna di comunicazione, ma della visione dei servizi in città per il prossimo futuro - sottolinea Domenico Ruggiero, Amministratore Unico di Asia Napoli - Transforming City è il racconto di una trasformazione concreta che riguarda Asia e Napoli, il modo di vivere lo spazio urbano e il modo in cui i servizi pubblici si evolvono insieme alle tecnologie. Come Asia stiamo andando verso un modello industriale. Cambia anche la nostra azione: da intervento operativo stiamo andando verso un modello di intervento 'predittivo'. L’innovazione non è più un obiettivo astratto: è uno strumento quotidiano che entra nei processi operativi, nei mezzi, nel lavoro delle persone e nella relazione con i cittadini".






