Descrizione
La Giunta comunale ha approvato il nuovo “Disciplinare per le riprese fotografiche e audiovisive del Comune di Napoli”, insieme alla rideterminazione dei diritti di istruttoria per le pratiche di occupazione temporanea di suolo pubblico connesse ai set fotografici e audiovisivi.
Il provvedimento rappresenta un passo strategico nel rafforzamento delle politiche a sostegno del comparto audiovisivo, riconosciuto dall’Amministrazione comunale come leva fondamentale per lo sviluppo della città, che negli ultimi anni si è affermata come una delle principali destinazioni per produzioni cinematografiche e televisive.
«L’adozione del nuovo Disciplinare rappresenta il punto di arrivo del percorso di semplificazione avviato dall’Amministrazione Manfredi nel 2022, che valorizza l’esperienza dell’Ufficio Cinema comunale e la sinergia con le società di produzione attive sul territorio», dichiara il coordinatore delle politiche culturali Sergio Locoratolo. «Una sinergia che si è rafforzata nel tempo grazie alla straordinaria vitalità del settore: con circa 600 produzioni audiovisive realizzate in città tra il 2023 e il 2025, Napoli si conferma infatti un vero e proprio hub della produzione cinematografica nazionale, con ricadute significative in termini di sviluppo economico, attrattività turistica e promozione dell’immagine della città a livello nazionale e internazionale».
«La semplificazione introdotta nasce dall’esigenza di garantire alle società di produzione cinematografica tempi di risposta in linea con la rapidità del mercato. Napoli è sempre più attrattiva per i set, ma non possiamo darlo per scontato: è compito dell’amministrazione incentivare le imprese a scegliere la città», afferma il delegato del sindaco Manfredi per l’industria musicale e audiovisiva, Ferdinando Tozzi. «Il nuovo disciplinare individua, per ogni richiesta, il procedimento più adeguato: accelera le pratiche più semplici e consente agli uffici di concentrarsi su quelle più complesse. Così si sostiene concretamente il comparto produttivo e, allo stesso tempo, si tutela la qualità della vita dei cittadini, prevenendo disagi e possibili conflitti tra le attività di ripresa e la quotidianità urbana».
Semplificazione delle procedure e riduzione dei tempi di attesa
Il nuovo Disciplinare arriva a valle di un percorso di confronto coordinato dall’Ufficio Cinema, che ha coinvolto i diversi settori comunali interessati – Viabilità, SUAP, Polizia Locale, Municipalità – grazie a tavoli tecnici intersettoriali, aprendosi anche alle esigenze degli operatori del settore, mediante un dialogo continuativo con le società di produzione, con l’obiettivo di rendere più efficienti e rapide le procedure autorizzative. Tra le principali innovazioni:
• Centralizzazione delle competenze: l’Ufficio Cinema del Comune di Napoli, già sportello unico per la presentazione delle istanze di ripresa, assume anche le funzioni concessorie per l’occupazione di suolo pubblico connessa ai set;
• Riduzione dei tempi di lavorazione delle pratiche: oltre alla semplificazione dell’iter per il rilascio delle concessioni di occupazione di suolo pubblico, si riducono i tempi per l’attivazione del Servizio Reso ai Privati della Polizia Locale, per la chiusura delle pratiche autorizzative alle riprese e per la richiesta delle soste a pagamento (c.d. “stalli blu”);
• Estensione della categoria “riprese leggere”: aumenta da 10 a 15 il numero massimo di componenti della troupe e la possibilità di effettuare “riprese leggere” si estende anche ai parchi cittadini, ampliando così l’ambito di applicazione delle procedure autorizzative più agili;
• Misure operative per i set: si introducono il divieto di sosta con rimozione forzata negli stalli riservati alle produzioni e degli strumenti a pagamento per una più efficace delimitazione delle aree.
Diritti di istruttoria: tariffe differenziate e più eque
Il nuovo disciplinare introduce inoltre, per la prima volta, diritti di istruttoria specifici per le occupazioni di suolo pubblico connesse alle attività di ripresa, calibrati in base alla tipologia e complessità delle pratiche e fissati in 100 euro per le concessioni temporanee superiori a 10 mq e in 40 euro per le occupazioni pari o inferiori a 10 mq, per le quali sarà richiesta una semplice comunicazione.
L’agevolazione prevista per le occupazioni di piccola dimensione è finalizzata a sostenere le produzioni indipendenti, come cortometraggi, documentari, shooting fotografici e opere prime, favorendo al contempo una gestione più ordinata degli spazi urbani.
Verso la piattaforma digitale “Napoli Cinesmart”
Le procedure, attualmente ancora gestite tramite la modulistica disponibile sul portale “Impresa in un giorno”, confluiranno progressivamente nella nuova piattaforma digitale “Napoli Cinesmart”, sviluppata come sportello unico online dedicato alle produzioni audiovisive.
La piattaforma, oggi in fase di testing, consentirà di gestire in modo integrato tutte le richieste autorizzative, le occupazioni di suolo pubblico, i servizi connessi ai set e i pagamenti digitali, favorendo un’ulteriore semplificazione burocratica e garantendo la massima trasparenza delle procedure.
Un investimento sul futuro della città
Con questa delibera, l’Amministrazione comunale conferma la volontà di consolidare il ruolo di Napoli come hub competitivo nel panorama audiovisivo nazionale e internazionale, sostenendo un settore capace di generare valore economico, occupazione qualificata e promozione culturale.
Il nuovo Disciplinare, in vigore dal 10 aprile, sostituisce integralmente quello approvato nel 2022 e segna un ulteriore passo nel percorso di costruzione di una città sempre più aperta, attrattiva e innovativa.