Descrizione
In occasione della Giornata Mondiale del Teatro, che ricorre ogni anno il 27 marzo, il Comune di Napoli promuove sette eventi speciali, tra spettacoli, performance site-specific e momenti di dibattito civile, nell’ambito del progetto “Cultura, che classe!”, che coinvolge gli istituti cittadini di ogni ordine e grado nell’anno scolastico in corso. Le iniziative arrivano a conclusione di un percorso sviluppatosi in piena coerenza con gli obiettivi per cui le Nazioni Unite e l’UNESCO sostengono da più di sessant’anni le celebrazioni del 27 marzo: sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’espressione teatrale e sostenere lo sviluppo delle arti performative.
In particolare, due eventi sono aperti a tutti: “ImprovvisAzioni”, a cura di Culturadice Società Cooperativa Sociale (con prenotazione via mail su: culturadice@gmail.com), e “Figliǝ di Napoli milionaria! Tu, quanno nasce, allora è primmavera!”, a cura dell’Associazione Primo Aiuto (con prenotazione via mail su: associazioneprimoaiuto@gmail.com). Le altre cinque iniziative sono per gli studenti e le loro famiglie: “Violenza-Non-Violenza. Teatro, carcere, comunità”, a cura dell’Aps P.E.R.SUD; “Il signore delle mosche - LaboratorioSpettacolo”, a cura di Associazione Arte°Grado; “Che sia l’ultimo compleanno di guerra”, a cura di Trerrote APS; “HI - Human Intelligence”, a cura di Coffee Brecht e Vernicefresca; “Levante - Teatro ad Est”, a cura dell’Aps N:EA.
“I progetti di ‘Cultura, che classe!’ per la Giornata Mondiale del Teatro, che spaziano dalle memorie di guerra alle fiabe popolari, dalle storie di detenzione alla riscrittura dei classici, hanno accompagnato gli studenti alla scoperta di un linguaggio vivo, partecipato e inclusivo. Come Amministrazione comunale – dichiara Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali – quest’anno abbiamo investito sui percorsi teatrali in ventuno scuole, promuovendo la fruizione di spettacoli come opportunità didattica, educando all’ascolto attivo e allo sguardo critico, offrendo l’esperienza diretta del laboratorio. Il teatro non è solo qualcosa che si guarda, ma che si fa insieme. Ed è proprio nel ‘fare teatro’ che si rafforzano competenze, relazioni e senso di comunità, contribuendo alla qualità dell’istruzione e alla crescita civile dei cittadini del futuro”.
LE SCHEDE DEI PROGETTI DI “CULTURA, CHE CLASSE!” PER LA GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO
1. “Violenza-Non-Violenza. Teatro, carcere, comunità”, a cura dell’Aps P.E.R.SUD.
Istituti coinvolti: I.T.I. “A. Righi”, I.S.I.S. “E. Caruso” (sezione distaccata del Centro Penitenziario di Secondigliano), Liceo classico statale “A. Pansini”.
Descrizione: Un percorso che unisce studenti con giovani detenuti, lavorando a distanza su un canovaccio comune. Gli spettacoli utilizzano il linguaggio del teatro forum e del canto corale per riflettere sulla responsabilità civile e sull’appartenenza alla comunità. L’obiettivo è stimolare una maturazione civile che superi le mura fisiche del carcere attraverso l’espressione artistica condivisa.
Spettacoli: ore 10.00, I.S.I.S. “E. Caruso” (sezione staccata del Centro Penitenziario di Secondigliano); ore 12.00, Liceo classico statale “A. Pansini”; ore 17.00, I.T.I. “A. Righi”.
2. “Il signore delle mosche - LaboratorioSpettacolo”, a cura di Associazione Arte°Grado.
Istituti coinvolti: I.C.S. “D’Aosta Scura”, Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II”, I.C.S. “Pavese-Nazareth”.
Descrizione: Partendo dall’opera di William Golding, il progetto trasforma l’aula scolastica in un “ambiente performativo”, concepito per essere abitato senza gerarchie. I ragazzi esplorano le radici del bullismo, la pressione del gruppo e la fragilità delle norme sociali con una “formula teatrale democratica”. Questo allestimento permette di analizzare i meccanismi psicologici che portano dalla civiltà alla prevaricazione.
Spettacoli: ore 10.30, I.C.S. “D’Aosta Scura”; ore 15.30, I.C.S. “Pavese-Nazareth”; ore 17.00, Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II”.
3. “Che sia l’ultimo compleanno di guerra”, a cura di Trerrote APS.
Istituti coinvolti: Liceo Statale “A. Genovesi”, Liceo Artistico Statale di Napoli, Liceo Statale “P. Calamandrei”.
Descrizione: Uno spettacolo che attraversa le vite dei napoletani durante la Seconda Guerra Mondiale, ispirato alle testimonianze storiche dirette e alle suggestioni letterarie di Erri De Luca e Gabriella Gribaudi. In scena un’ellissi temporale che va dal raduno delle camicie nere a Napoli nel 1922 fino al 3 settembre 1943, giorno dell’armistizio, concludendosi con un richiamo video-artistico alle vittime dei conflitti odierni.
Spettacoli: ore 10.30 e ore 12.00, Castel Sant’Elmo.
4. “ImprovvisAzioni”, a cura di Culturadice Società Cooperativa Sociale.
Istituti coinvolti: I.C. “Nicolini-Di Giacomo”, I.C. “20 Villa Fleurent”, Istituto Salesiane di Don Bosco “Santa Maria Ausiliatrice”.
Descrizione: Tre produzioni originali, dedicate alla fiaba dei giocattoli dimenticati (“C’era una volta” per I.C. “20 Villa Fleurent”), alla rilettura napoletana dell’Odissea (“Napolissea” per I.C. “Nicolini-Di Giacomo”) e all’esplorazione poetica dei sentimenti, ispirata a mondi immaginari contemporanei (“Le sfumature dell’amore” per Istituto Salesiane di Don Bosco “Santa Maria Ausiliatrice”).
Spettacoli: ore 11.00, I.C. “20 Villa Fleurent”; ore 16.00, I.C. “Nicolini-Di Giacomo”; 31 marzo ore 15.30, Istituto Salesiane di Don Bosco “Santa Maria Ausiliatrice”.
5. “HI - Human Intelligence”, a cura di Coffee Brecht e Vernicefresca.
Istituti coinvolti: Scuola Secondaria Statale I° grado “A. Belvedere”, Liceo Scientifico Statale “T. L. CARO”, I.C. “19 Russo-Montale”.
Descrizione: Lo spettacolo esplora l’intelligenza umana attraverso gli occhi degli studenti, guidati dalle tecniche di improvvisazione. I ragazzi trasformano le riflessioni su emozioni e relazioni in una performance dinamica, che unisce movimento e parole. Il risultato mostra come i giovani interpretano l’identità umana in maniera originale in un mondo sempre più tecnologico.
Spettacoli: ore 11.30, ore 16.30 e ore 18.30, Sala Ecce Homo.
6. “Levante - Teatro ad Est”, a cura dell’Aps N:EA.
Istituti coinvolti: I.C. “83° Porchiano Bordiga”, I.C. “88° E. De Filippo”, I.C. “46° Scialoja Cortese-Rodinò”.
Descrizione: Una rassegna che affronta temi come il coraggio, la paura e la parità di genere attraverso la drammaturgia collettiva. Dalla riscrittura di Antigone (“Antigone, frammenti” per I.C. “83° Porchiano Bordiga”) alla rielaborazione di una fiaba di Roberto De Simone (“Giuvanniello senza paura” per I.C. “88° E. De Filippo” e I.C. “46° Scialoja Cortese-Rodinò”), i ragazzi mettono a nudo le proprie emozioni e fragilità.
Spettacoli: ore 12.00, I.C. “88° E. De Filippo”; ore 12.00, I.C. “83° Porchiano Bordiga”; ore 15.00, I.C. “46° Scialoja Cortese-Rodinò”.
7. “Figliǝ di Napoli milionaria! Tu, quanno nasce, allora è primmavera!”, a cura dell’Associazione Primo Aiuto.
Istituti coinvolti: I.C. “61° Sauro Errico Pascoli”, S.M.S. “Viale Delle Acacie”, I.C. “Radice Sanzio Ammaturo”.
Descrizione: Un’esperienza di conoscenza del mondo di Eduardo De Filippo: dalla poesia all’impegno politico, fino alla crudezza di “Napoli milionaria!”, uno dei suoi drammi più celebri. L’opera, che affronta tematiche come la guerra e la capacità di ascolto, intesa come unico mezzo per debellare i conflitti sociali, è al centro di una riscrittura fatta di flash e suggestioni originali.
Spettacoli: ore 15.30 e ore 17.00, Teatro San Ferdinando.