Descrizione
Tenere viva la memoria per rafforzare l’impegno nella lotta alla criminalità. In occasione della Giornata Nazionale della Legalità, celebrata il 23 maggio, la III Municipalità ha promosso un’iniziativa che si è svolta questa mattina a Villa Capriccio.
All’incontro hanno partecipato l’assessore alla Transizione Digitale e Smart City del Comune, Valerio Di Pietro, il presidente della Municipalità, Fabio Greco, il vicepresidente Ciro Guida e l’assessora municipale alla Scuola, Teresa Esposito.
Nel corso della mattinata, studentesse e studenti delle scuole del territorio hanno presentato progetti, elaborati e riflessioni sul tema della legalità, realizzati con il supporto dei docenti. I ragazzi si sono inoltre confrontati con le istituzioni, le forze dell’ordine e le associazioni impegnate nel sociale.
Il presidente della III Municipalità, Fabio Greco, ha sottolineato come la legalità non sia «un concetto astratto, ma qualcosa che si costruisce ogni giorno, nei gesti della quotidianità». Ha poi ricordato non solo la strage di Capaci, nel cui anniversario si celebra la ricorrenza, ma anche la figura di Giancarlo Siani, giornalista ucciso dalla camorra e riferimento «fondamentale per il nostro territorio».
«Giornate come questa – ha aggiunto il vicepresidente Ciro Guida – piantano il seme del ricordo e della consapevolezza. Come Municipalità, abbiamo unito le forze: le forze dell’ordine, l’associazione Libera, il mondo della politica, le scuole e i cittadini. Tutti insieme per diffondere il valore della legalità e per combattere, ogni giorno con più forza, il malaffare».
Un approfondimento significativo è stato dedicato ai pericoli del web e ai fenomeni di devianza online. L’assessore Di Pietro ha invitato i giovani a utilizzare internet con consapevolezza: «È uno strumento straordinario – ha evidenziato Di Pietro – ma occorre prestare attenzione al cyberbullismo, alla tutela della privacy, agli adulti malintenzionati e ai rischi delle piattaforme aperte, anche nel gioco online».
Temi e criticità evidenziati anche da chi lavora a stretto contatto con i ragazzi dell’istituto penale minorile di Nisida: «Molti reati nascono proprio in rete. Insultare in chat è diventato frequente, ma rappresenta una forma di violenza: non tutti riescono a sostenere il peso dell’odio sui social».
Significativi anche i contributi del presidente della Commissione Legalità del Forum dei Giovani, Leonardo Menniti, della presidente della III Municipalità Junior, Greta Ruocco, e del referente regionale dell’associazione Libera, Mariano Di Palma, che ha invitato i giovani a essere «sentinelle di legalità».
Al termine dell’incontro sono stati consegnati i premi di partecipazione ai ragazzi coinvolti nei progetti.