A Palazzo San Giacomo presentato il programma del Gran Galà delle Voci Napoletane

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L’evento si terrà il 9 giugno e sostiene la candidatura della canzone classica napoletana a patrimonio immateriale dell’Unesco

Data pubblicazione:
03 Giugno 2026
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Le grandi voci della tradizione partenopea si incontrano per dare vita a un evento unico nel suo genere. Il 9 giugno, alle ore 20.00, l’Auditorium Porta del Parco a Bagnoli ospiterà la prima edizione del Gran Galà delle Voci Napoletane.

Il programma della manifestazione è stato presentato questa mattina nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo. All’incontro hanno preso parte l’assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato, il delegato del Sindaco per l’industria musicale e audiovisiva Ferdinando Tozzi, il consigliere comunale Toti Lange, da tempo impegnati nel progetto “Napoli Città della Musica”, e Annamaria Viscardi, editrice di Radio Studio Emme e ideatrice dell’evento.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Cristian Gambardella e Carla Teperino, con la supervisione di Leopoldo Manfredonia (presidente del Cral Comune di Napoli) e con la direzione artistica dell’Accademia “Il dito nell’occhio”, rappresentata da Donato Eremita. Il Gran Galà, che gode del patrocinio morale del Comune di Napoli, del Commissario straordinario del Governo per la bonifica ambientale e la rigenerazione urbana dei SIN Bagnoli-Coroglio e dell’Associazione Stampa Campania Giornalisti Flegrei, si inserisce nel percorso di sostegno alla candidatura della canzone classica napoletana a patrimonio immateriale dell’Unesco.

Nel corso della serata, che sarà condotta da Leo Chiummiello, saranno consegnati importanti riconoscimenti a protagonisti della musica e dello spettacolo, come Paola Pezone, Ludo Brusco (Mr. Hyde), Nico Desideri, Mario Forte, Antoine, Pino Mauro, Bruno Lanza, Monica Sarnelli, Ciro Giustiniani e Luigi Zeno, che è anche testimonial dell’evento. Previsti, inoltre, due premi alla memoria: alla giornalista Lorenza Licenziati e all’artista Cinzia Oscar. Ampio spazio sarà dedicato anche ai giovani talenti della scena musicale napoletana.

«Il Comune di Napoli concede con grande piacere il patrocinio al Gran Galà delle Voci Napoletane. Il nostro patrimonio musicale custodisce un infinito repertorio di grandi classici, che, da sempre, rende Napoli celebre in tutto il mondo e di cui, dopodomani, all’Arena di Verona, Sal Da Vinci, Massimo Ranieri, Gigi D’Alessio, Serena Rossi, saranno ambasciatori per la candidatura Unesco della canzone napoletana classica a patrimonio dell’umanità. Accanto a questa preziosa conservazione, fondamentale per tutelare l’identità e l’autenticità di Napoli, esiste l’evoluzione e la Napoli musicale contemporanea si esprime in tanti stili, dal pop al rap, al rock. La musica napoletana è un fortissimo volano turistico. Con Ferdinando Tozzi abbiamo realizzato il progetto Turismo Musicale, un percorso iniziato nel 2023, che si è concluso lo scorso anno con una guida turistica musicale digitale, pubblicata sul sito del Comune di Napoli, in cui sono indicati luoghi dove scoprire storie legate alla musica e una playlist con i più grandi successi della musica napoletana, antichi e moderni. Ringrazio il consigliere comunale Toti Lange per aver promosso questa iniziativa e aver chiesto questa conferenza istituzionale per presentare il Gran Galà. I consiglieri comunali sono molto attenti alla tutela del nostro patrimonio. Pochi giorni fa abbiamo presentato le Feste Patronali, proposte in consiglio e istituite con ordinanza, che offriranno altri palchi ai nostri artisti e alla nostra musica», così l’assessora Teresa Armato.

«Sono molto contento di questo festival che abbiamo patrocinato come Comune – ha affermato il delegato del Sindaco per l’industria musicale e audiovisiva, Ferdinando Tozzi – perché è uno dei tanti modi per valorizzare il nostro patrimonio musicale, del passato, del presente e del futuro, in linea con il percorso che il sindaco Gaetano Manfredi sta portando avanti con Napoli Città della Musica».

«Siamo alla prima edizione, ma la nostra ambizione è di riproporre questo evento tutti gli anni in un luogo simbolo della città, come l’area di Bagnoli, proprio per diffondere nel mondo il patrimonio inestimabile della canzone classica napoletana, sempre più protagonista della scena internazionale. L’evento – ha spiegato il consigliere comunale Toti Lange – si inserisce, non a caso, nel percorso Unesco per il riconoscimento della canzone napoletana come patrimonio immateriale dell’umanità e siamo orgogliosi di sostenere questa iniziativa».

«Radio Studio Emme è nata proprio grazie alla canzone classica napoletana – ha evidenziato l’organizzatrice, Annamaria Viscardi – ed è un’esperienza importante che porto avanti per i giovani di questa città e per il loro futuro. Ed è per loro che ho voluto questo evento».

Il Gran Galà sarà trasmesso in diretta su Radio Studio Emme, Radio Studio Emme Classic e su WGBB Radio, storica emittente statunitense con sede ad Atlantic City.

Info e accrediti: antoniodaddio@yahoo.it

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Ultimo aggiornamento: 03/06/2026, 14:22

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