Ultimo aggiornamento: 03/02/2026, 11:30
Variante per la salvaguardia dell’offerta abitativa nel centro storico
Variante urbanistica finalizzata alla salvaguardia dell’offerta abitativa nel centro storico mediante la definizione delle condizioni per i cambi di destinazione d’uso nella categoria funzionale “residenziale” di cui all’art. 23ter del Dpr 380/2001 smi.
SINTESI NON TECNICA
La variante urbanistica ha l’obiettivo di salvaguardare la disponibilità di immobili per la residenza stabile in centro storico. Negli ultimi anni, infatti, il numero di abitazioni ordinarie è diminuito drasticamente anche in ragione del proliferare di “affitti brevi” e strutture extralberghiere rientranti tecnicamente nella categoria urbanistica “residenziale”. La variante si configura, inoltre, come aggiornamento della disciplina urbanistica vigente alle recenti norme introdotte dal Decreto Salva Casa (D.L. 69/2024) sui cambi di destinazione d’uso.
In base a quanto emerso dall’analisi effettuata sull’area di studio, corrispondente all’intersezione tra la zona A del Prg e la Buffer Zone del sito UNESCO, è stata individuata un’area di maggiore criticità per la quale si propone una regolamentazione, escludendo dunque i quartieri nei quali i valori di pressione turistica sono risultati percentualmente bassi rispetto ai residenti e che presentano una domanda di residenzialità ampiamente soddisfatta dal patrimonio abitativo esistente.
In sintesi, i contenuti della presente variante riguardano:
– l’integrazione degli elaborati costitutivi della Variante generale al Prg con la tavola “7a centro storico, area di salvaguardia dell’offerta abitativa ordinaria”, che individua un’area del centro storico da assoggettare a regolamentazione per l’utilizzo del patrimonio edilizio residenziale a scopo turistico e conseguente aggiornamento dell’art. 3 (Elaborati costitutivi) delle norme di attuazione;
– la modifica dell’art. 21 (Destinazioni d’uso) delle norme con l’introduzione di sottocategorie omogenee che articolano le categorie “abitazioni di tipo residenziale”(a) e “attività per la produzione di servizi” (c) permettendo, per quanto riguarda la residenza, una distinzione tra le abitazioni ordinarie (a1), le abitazioni assimilabili a strutture ricettive extralberghiere (a2) e le abitazioni specialistiche e collettive (a3); per quanto riguarda, invece, la produzione di servizi, è prevista una sottocategoria specifica che distingue le “attività ricettive alberghiere ed extralberghiere” (c2) dalle restanti attività (c1);
– la conferma, nel medesimo articolo 21, delle limitazioni ai cambi di destinazione d’uso urbanisticamente rilevanti e non, in ottemperanza alle prescrizioni introdotte dal DL Salva Casa;
– l’aggiunta all’art. 63 (Disciplina per l’attuazione degli interventi) dei commi 8 e 9 che definiscono l’area di regolamentazione e il valore della soglia minima di residenzialità e ne disciplinano le modalità di aggiornamento, rimandando ad un successivo provvedimento la descrizione del meccanismo di verifica e le modalità applicative del dispositivo di regolamentazione. In sede di prima applicazione, la soglia di residenzialità minima è fissata al 70%.
PUBBLICAZIONE AVVISO DI ADOZIONE
Sul BURC n. 6 del 2 febbraio 2026, è stato pubblicato l’Avviso di deposito della Variante urbanistica finalizzata alla salvaguardia dell’offerta abitativa nel centro storico, adottata con deliberazione di Giunta comunale n. 637 del 19/12/2025
Avviso adozione Variante Centro Storico_BURC n. 6_2.2.2026
Nei trenta giorni di deposito chiunque può presentare, presso il protocollo del Servizio Pianificazione urbanistica generale e attuativa nei giorni e negli orari di ufficio, osservazioni alla Variante adottata, formulando le stesse per iscritto, in busta chiusa, con oggetto la seguente dicitura: “Osservazioni alla Variante urbanistica finalizzata alla salvaguardia dell’offerta abitativa nel centro storico” ovvero mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: urbanistica.generale@pec.comune.napoli.it
I criteri per la valutazione delle osservazioni pervenute sono contenuti nella disposizione organizzativa n. 2 del 21/04/2017 del Servizio Pianificazione urbanistica generale che di seguito si rende disponibile.
Disposizione organizzativa per la valutazione delle osservazioni
ADOZIONE
Deliberazione di G.C. n. 637 del 19/12/2025 – adozione
allegati
Tavola 1 – offerta turistica a Napoli
Tav. 2 – pressione turistica sulla residenza e sui servizi alla residenza
Tav. 3 – Patrimonio edilizio ad uso abitativo: indice di saturazione nell’area centrale
Tav. 7A – Cenro storico, area di salvaguardia dell’offerta abitativa ordinaria
La nuova sede del Servizio Pianificazione urbanistica generale e attuativa è piazza Cavour, 42 – ingresso principale, VI piano – 80137 Napoli
Per informazioni o chiarimenti è possibile contattare gli uffici alla seguente mail
pianificazione.urbanistica@comune.napoli.it