Ultimo aggiornamento: 07/09/2026, 16:04
Occupazione di suolo
Avviso del 30 aprile 2026
Con la Deliberazione n. 195/2026 del 30 aprile 2026, le date per il versamento annuale del canone unico patrimoniale 2026 per occupazione di suolo pubblico e per esposizioni pubblicitarie sono state differite al 31 agosto 2026 (rata unica e I rata), 30 ottobre (II rata) e 30 dicembre (III rata).
Scadenze 2026
Con Deliberazione n. 195/2026 del 30 aprile 2026, le date per il versamento annuale del canone unico patrimoniale 2026 per occupazione di suolo pubblico sono state differite al 31 agosto 2026 (rata unica e I rata), 30 ottobre (II rata) e 30 dicembre (III rata).
Presupposto e soggetto obbligato
Il Canone Unico Patrimoniale per l’occupazione di suolo pubblico è istituito ai sensi dell’art. 1, commi da 816 a 836, della Legge 27 dicembre 2019, n. 160, e disciplinato dal Regolamento comunale approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 16 del 30 maggio 2022.
Il canone è dovuto per l’occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune di Napoli, nonché degli spazi soprastanti e sottostanti il suolo pubblico.
Per suolo pubblico si intende, ai sensi dell’art. 2 del Regolamento, il suolo appartenente al demanio e al patrimonio indisponibile comunale — strade, piazze, corsi, portici, parchi, giardini — nonché quello appartenente a privati soggetto a servitù di pubblico uso.
L’occupazione è subordinata al preventivo rilascio di apposito titolo concessorio da parte del competente Servizio concessorio.
Soggetto obbligato al pagamento è il titolare della concessione ovvero, in assenza di titolo, il soggetto che effettua l’occupazione abusivamente, risultante da verbale di accertamento redatto dal competente pubblico ufficiale.
Nel caso di pluralità di soggetti titolari della concessione, nonché di pluralità di occupanti di fatto, vige il regime della solidarietà passiva ai sensi dell’art. 4 del Regolamento CUP e dell’art. 1292 del Codice Civile.
Procedimento per il rilascio della concessione
Chiunque intenda occupare suolo pubblico deve essere preventivamente munito di regolare concessione rilasciata dal competente Servizio concessorio, ai sensi dell’art. 9 del Regolamento CUP.
Il rilascio della concessione è subordinato al preventivo versamento del canone calcolato dal Servizio concessorio e, ove dovuta, alla presentazione di idonea garanzia fideiussoria.
Le concessioni permanenti sono rinnovate mediante presentazione di SCIA almeno 7 giorni prima della scadenza.
Le concessioni temporanee sono rinnovabili per non più di due volte, per un periodo complessivamente non superiore alla durata originaria.
Cessazione e rinuncia
Il concessionario che intenda rinunciare alla concessione prima della sua scadenza naturale è tenuto a presentare apposita comunicazione al competente Servizio concessorio e al Servizio responsabile dell’entrata (entrate.cosap@pec.comune.napoli.it), ai sensi dell’art. 10 co. 3 del Regolamento CUP.
La cessazione del rapporto concessorio decorre dalla data del provvedimento di presa d’atto del Servizio concessorio.
Si rammenta che, in caso di rinuncia o cessazione anticipata, resta comunque dovuto l’intero canone previsto per l’anno in corso, sia per le occupazioni permanenti che per quelle temporanee.
Nella tabella seguente sono riportate le principali tipologie di occupazione di suolo, con l’indicazione del Servizio competente e del link alla pagina nella quale sono riportate le informazioni sui procedimenti:
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Oggetto dell’occupazione
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Tipologia
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Servizio competente
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Riferimenti
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|---|---|---|---|
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Banchi mobili ed espositori
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Permanente
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Municipalità
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Tende
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Permanente
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Municipalità
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Cantieri anche con presenza di ponteggi fissi e mobili
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Temporanea
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Municipalità
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Eventi e manifestazioni su strade e piazze appartenenti alla viabilità SECONDARIA
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Temporanea
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Municipalità
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Passi carrabili
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Permanente
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Municipalità
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Eventi e manifestazioni su strade e piazze appartenenti alla viabilità PRIMARIA
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Temporanea
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SUAP
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Impianti, cavi e condutture posti nel sottosuolo, per le attività strumentali di cantiere, ai fini dell’erogazione di servizi pubblici
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Permanente
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Municipalità
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Spazi antistanti gli esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande
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Temporanea/Permanente
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SUAP
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Rivendite di giornali e riviste
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Permanente
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SUAP
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Chioschi per la somministrazione di alimenti e bevande
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Permanente
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SUAP
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Chioschi non alimentari
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Permanente
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SUAP
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Spettacoli viaggianti
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Temporanea
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SUAP
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Occupazioni di natura occasionale:
traslochi, carico e scarico merci (di durata superiore a 60 minuti), potature piante, espurgo pozzi, ecc., ovvero le occupazioni temporanee di durata non superiore a 48 ore |
Temporanea
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Municipalità
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Drop-off
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Temporanea
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Municipalità
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Impianti di distribuzione di carburante
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Permanente
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SUAP
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Occupazioni temporanee di suolo pubblico riguardanti parchi e giardini
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Temporanea
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Verde pubblico
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Occupazioni connesse a manifestazioni sportive in genere
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Temporanea
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Impianti sportivi
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Occupazioni per manutenzione di manufatti cimiteriali
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Temporanea
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Cimiteri cittadini
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Determinazione del canone
Il canone è calcolato secondo la formula prevista dall’art. 39 del Regolamento CUP:
C = T × D × S × α
dove:
| Variabile | Descrizione |
|---|---|
| C | Canone dovuto |
| T | Tariffa, determinata in base alla categoria della strada (A, B o C) come risultante dallo Stradario – Allegato F al Regolamento |
| D | Durata: per le occupazioni permanenti si computano per intero il mese di decorrenza e quello di termine; per le temporanee il canone è dovuto per ciascun giorno di occupazione |
| S | Superficie in metri quadrati, con arrotondamento delle frazioni all’unità superiore |
| α | Coefficiente di specificità in ragione della tipologia di occupazione – Allegato B al Regolamento |
Le tariffe base sono determinate con deliberazione di Giunta Comunale e aggiornate annualmente nella misura del 75% dell’indice FOI, ai sensi dell’art. 38 del Regolamento.
Tariffe vigenti anno 2026
| Suolo pubblico | Occupazione permanente (€/mq annuo) | Occupazione temporanea (€/mq giornaliero) |
|---|---|---|
| Categoria A | € 186,545 | € 13,712 |
| Categoria B | € 143,207 | € 9,592 |
| Categoria C | € 84,742 | € 6,844 |
Coefficienti di specificità (Allegato B)
Per determinate tipologie di occupazione si applicano i seguenti coefficienti moltiplicatori (α) al canone base:
| Tipologia di occupazione | Coefficiente α |
|---|---|
| Strutture per attrazioni, giochi, divertimenti (circhi, giostre ecc.) di cui all’art. 28, comma 3, del Regolamento | 0,2 |
| Occupazioni con varchi di accesso alla proprietà privata, qualora asserviti a singola abitazione principale o a sua pertinenza | 0,5 |
| Occupazioni con varchi di accesso asserviti a usi non abitativi | 2 |
| Occupazioni con impianti, cavi e condutture in genere con esclusione di quelle finalizzate all’erogazione di pubblico servizio | 0,1 |
| Occupazioni per fiere e sagre connesse a festività laiche e religiose / Occupazioni di carattere temporaneo realizzate dagli operatori artigiani nonché mercatali – FINO AL 15° GIORNO | 0,3 |
| Occupazioni per fiere e sagre connesse a festività laiche e religiose / Occupazioni di carattere temporaneo realizzate dagli operatori artigiani nonché mercatali – DAL 16° GIORNO IN POI | 0,15 |
| Occupazioni con scavi e cantieri realizzati da soggetti erogatori di pubblici servizi, ad eccezione delle occupazioni d’urgenza di cui all’art. 11 del Regolamento | 0,3 |
| Occupazioni di suolo finalizzate alla realizzazione di manifestazioni, spettacoli, eventi e rappresentazioni in genere; Riprese cinetelevisive – FINO AL 14° GIORNO | 0,3 |
| Occupazioni di suolo finalizzate alla realizzazione di manifestazioni, spettacoli, eventi e rappresentazioni in genere; Riprese cinetelevisive – DAL 15° GIORNO E FINO AL 30° | 0,2 |
| Occupazioni di suolo finalizzate alla realizzazione di manifestazioni, spettacoli, eventi e rappresentazioni in genere; Riprese cinetelevisive – DAL 31° GIORNO IN POI | 0,1 |
| Occupazioni realizzate per iniziative di carattere umanitario, religioso, assistenziale, di volontariato, celebrative e del tempo libero, artistico, sportivo, turistico o culturale senza scopo di lucro e con finalità di utilità sociale – FINO AL 14° GIORNO | 0,2 |
| Occupazioni realizzate per iniziative di carattere umanitario, religioso, assistenziale, di volontariato, celebrative e del tempo libero, artistico, sportivo, turistico o culturale senza scopo di lucro e con finalità di utilità sociale – DAL 15° GIORNO IN POI | 0,1 |
| Occupazioni realizzate da sindacati, movimenti e partiti politici | 0,5 |
| Occupazioni di suolo comprensive della proiezione di tende sovrastanti (regolarmente autorizzate) per la sola area concessa coincidente con la proiezione delle tende | 0,75 |
| Occupazione destinate alla vendita di quotidiani e riviste (edicole) | 0,75 |
| Occupazioni di suolo finalizzate alla esposizione e vendita delle proprie opere d’arte, nonché quelle frutto del proprio ingegno di carattere creativo come indicato dall’art. 4 comma 2° lettera h) del D.Lgs. n. 114 del 31 marzo 1998 e successive modificazioni ed integrazioni | 0,2 |
Le tipologie non incluse nella tabella sono soggette al coefficiente α = 1.
Riduzioni
Ai sensi dell’art. 42 del Regolamento sono previste le seguenti riduzioni:
- Sottosuolo: riduzione del 75%
- Soprassuolo: riduzione del 50%
- Cantieri, anditi, ponteggi, ponti mobili: riduzione del 70%, a condizione che i lavori siano realizzati previa acquisizione della concessione
- Superfici superiori a 1.000 mq: la parte eccedente è calcolata al 10%
- Circhi, giostre e attrazioni: superfici fino a 100 mq calcolate al 50%; parte eccedente al 10%
Esenzioni
Sono previste esenzioni dal canone per specifiche tipologie di occupazione elencate all’art. 41 del Regolamento, tra cui occupazioni cimiteriali, occupazioni occasionali di breve durata, artisti di strada, enti pubblici e religiosi per finalità istituzionali, nonché occupazioni di superficie inferiore a 0,50 mq. Si rinvia all’art. 41 per l’elenco completo e le condizioni di applicazione.
Pagamenti
A decorrere dall’anno 2026, il pagamento del canone unico patrimoniale per occupazione di suolo pubblico avviene tramite avviso PagoPA, che il Servizio responsabile dell’entrata provvede a trasmettere prima della scadenza della prima rata.
Le scadenze per l’anno 2026, differite con Deliberazione n. 195/2026 del 30 aprile 2026, sono:
- 31 agosto 2026 — rata unica o prima rata
- 30 ottobre 2026 — seconda rata
- 30 dicembre 2026 — terza rata
I contribuenti che abbiano già effettuato il versamento in autoliquidazione e abbiano ricevuto successivamente un avviso PagoPA recante un importo aggiornato possono versare la differenza tramite bonifico sui conti correnti postali di seguito indicati, ovvero contattare l’ufficio ai recapiti in fondo alla pagina per chiarimenti.
Per annualità pregresse o per eventuali conguagli restano altresì attivi i seguenti conti correnti postali:
| Tipologia | Conto corrente | IBAN |
|---|---|---|
| Concessioni permanenti già rilasciate | 49542608 | IT16O0760103400000049542608 |
| Concessioni temporanee e nuove permanenti | 49543655 | IT18Z0760103400000049543655 |
| Violazioni COSAP (annualità fino al 2020) | 55366652 | IT91A0760103400000055366652 |
Occupazioni abusive
Sono considerate abusive, ai sensi dell’art. 17 del Regolamento CUP, le occupazioni realizzate in assenza di concessione, quelle difformi dalle disposizioni dell’atto concessorio limitatamente alle superfici eccedenti accertate da pubblico ufficiale, nonché quelle che si protraggono oltre il termine di scadenza senza rinnovo o proroga.
In caso di occupazione abusiva, l’occupante è tenuto a corrispondere al Comune un’indennità pari al canone maggiorato del 50%, calcolata senza applicazione dei coefficienti di specificità inferiori a 1 (art. 17 co. 5 Reg. CUP).
Sull’indennità così determinata si applica una sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio dell’indennità stessa, oltre agli interessi calcolati al tasso legale aumentato di 1,5 punti percentuali, con maturazione giorno per giorno dalla data in cui le somme sono divenute esigibili (artt. 51 e 52 Reg. CUP).
In caso di pagamento entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso di accertamento esecutivo, la sanzione è ridotta del 25%.
Per le occupazioni abusive permanenti, l’indennità, le sanzioni e gli interessi restano dovuti anche per le annualità successive a quella di rilevazione, fino alla regolarizzazione mediante rilascio di regolare concessione ovvero alla documentata rimessa in pristino dei luoghi.
L’occupante abusivo è altresì tenuto al ripristino dello stato dei luoghi entro 5 giorni dalla contestazione, pena l’esecuzione d’ufficio con addebito delle spese.
Ritardato o omesso pagamento
Il mancato pagamento del canone entro la scadenza comporta l’avvio del procedimento di recupero mediante notifica di apposito avviso di accertamento esecutivo, ai sensi dell’art. 50 del Regolamento CUP, con applicazione di una sanzione e degli interessi nella misura prevista dal Regolamento e dalla normativa vigente in materia.
Gli interessi sono calcolati al tasso legale aumentato di 1,5 punti percentuali, con maturazione giorno per giorno dalla data in cui le somme sono divenute esigibili (art. 52 Reg. CUP).
Regolarizzazione spontanea (ravvedimento operoso)
Prima che venga notificato l’avviso di accertamento, il concessionario che non abbia pagato nei termini può regolarizzare spontaneamente la propria posizione con le modalità dell’art. 13 del D. Lgs. 472/1997, versando il canone dovuto, la sanzione in misura ridotta e gli interessi.
L’entità della riduzione è tanto maggiore quanto più tempestiva è la regolarizzazione.
Il ravvedimento deve essere effettuato in un’unica soluzione e non è rateizzabile.
Il ravvedimento non si applica alle occupazioni prive di titolo concessorio.
Dilazione del pagamento
È ammessa la rateizzazione dei debiti derivanti da avvisi di accertamento esecutivi, ai sensi del Regolamento adottato con Deliberazione di C.C. n. 135 del 14 ottobre 2025.
È possibile richiedere la dilazione del debito fino a un numero massimo di 84 rate mensili, ciascuna di importo non inferiore a € 50,00.
In caso di mancato pagamento di tre rate, anche non consecutive, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateizzazione.
Con la decadenza, il debito ritorna esigibile in un’unica soluzione e le azioni di recupero coattivo possono essere immediatamente riprese.
La dilazione non è richiedibile qualora siano già state avviate le procedure per la riscossione coattiva del credito.
Per la presentazione dell’istanza di rateizzazione, compilare il Modulo – Richiesta dilazione debito CUP Occupazione suolo e inviarlo:
● a mezzo PEC: entrate.cosap@pec.comune.napoli.it
● consegnandolo direttamente allo sportello dell’Ufficio CUP Occupazione di Suolo, sito in Napoli alla via Diocleziano n. 330 (primo piano)
Regolamento
Per consultare il Regolamento per la disciplina del Canone Unico Patrimoniale si rimanda alla pagina dei Regolamenti tributari.
Contatti
Per informazioni o chiarimenti relativi al Canone Unico Patrimoniale per occupazione di suolo pubblico, è possibile contattare il Servizio Gestione Canoni e Altri Tributi ai seguenti recapiti:
L’Ufficio, sito in Napoli alla via Diocleziano n. 330 (primo piano), riceve dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:30 ed è contattabile telefonicamente negli stessi orari ai seguenti recapiti: 081.7953755 / 081.7953804 / 081.7953890.