Descrizione
La Commissione Infrastrutture, Lavori Pubblici e Mobilità, presieduta dal consigliere anziano Gennaro Acampora, si è riunita oggi su richiesta della presidente del Consiglio comunale Enza Amato per fare il punto sull'applicazione dell'ordinanza dirigenziale n. 118 del 2019, che disciplina la sosta a pagamento in via Diocleziano, via Minichini e via Formisano.
Hanno preso parte alla seduta, in rappresentanza della Municipalità X, il presidente Carmine Sangiovanni, il presidente della commissione Mobilità Gianluca Cavotti e la direttrice Manuela Brescia, insieme al dirigente del Servizio Viabilità e Traffico del Comune di Napoli, Edoardo Fusco, e, per A.N.M., il dirigente Carlo Fusco.
In apertura del dibattito la stessa presidente Amato ha voluto chiarire le ragioni della convocazione: raccogliere le osservazioni dei residenti e commercianti, portandole nelle sedi istituzionali appropriate per valutare eventuali modifiche al dispositivo vigente. L'ordinanza del 2019 — che aveva regolamentato fasce orarie, zone riservate ai residenti, sosta per disabili e aree a sosta libera — si trova oggi ad operare in un contesto urbano profondamente mutato: la presenza di un importante cantiere per il potenziamento linea 6 e la crescita delle attività commerciali nell'area che rendono insufficienti gli stalli destinati al carico e scarico merci. A ciò si aggiungono altre problematiche segnalate dai cittadini: il rifacimento delle strisce blu avvenuta senza adeguata comunicazione preventiva, seguita dall'elevazione di verbali; la difficoltà di sottoscrivere abbonamenti annuali a tariffa ridotta per chi accede al servizio a un anno già avviato; e l'obbligo, per i residenti che si trovino fuori dalla propria area di riferimento, di corrispondere la tariffa piena. Amato ha poi evidenziato il disagio dei cittadini residenti e commercianti nei confronti dei quali sono stati elevati più verbali da quando Anm ha messo di fatto in esecuzione l’ordinanza.
Il presidente Sangiovanni ha chiarito che la Municipalità non ha ricevuto alcuna comunicazione di attivazione del dispositivo, ammettendo di non vederne l' opportunità considerato che l' ordinanza è esistente dal 2019. Ha inoltre fatto presente che su parco San Paolo i cittadini residenti hanno reclamato problematiche simili rimaste inascoltate e di auspicare che si possano affrontare queste istanze con la medesima attenzione.
Il dirigente del Servizio Strade Edoardo Fusco ha ricordando che l'ordinanza è in vigore dal 2020, ha chiarito che via Diocleziano, via Minichini e via Formisano sono inserite dal 2006 nell'elenco delle strade di rilevanza urbanistica, circostanza che ha consentito di istituire le strisce blu senza il vincolo della ripartizione paritaria tra sosta a pagamento e sosta libera, così come avviene per il centro città. L'ordinanza del 2019 ha definito un mix articolato: 280 stalli a pagamento e 69 a rotazione su via Diocleziano — questi ultimi pensati per favorire le attività commerciali — oltre alle aree riservate ai residenti. Fusco ha precisato che ad oggi risultano rilasciati 118 permessi residenti, a fronte di una disponibilità di stalli pari a circa tre volte tale numero, e che l’adesione agli abbonamenti residenti sarà monitorata. Ha inoltre informato che effettivamente dall'inizio del 2026 sono stati elevati oltre cento verbali.
Ha riconosciuto la scarsità degli stalli di carico e scarico come criticità su cui è possibile intervenire con un correttivo, così come ha chiarito che l’ordinanza sarà integrata con le traverse di via Filippo Illuminato e via Gennaro Capuozzo. Più complessa, invece, la proposta di utilizzare gli spazi riservati ai dipendenti comunali per la sosta dei residenti nelle ore non lavorative, in quanto tali aree sono fisicamente separate dalla sede stradale e potrebbero porre problemi di sicurezza.
Nel corso del dibattito è intervenuta la consigliera Annamaria Maisto (Azzurri Noi Sud Napoli Viva), che ha sottolineato come accanto ai grandi interventi infrastrutturali non possano essere trascurate le esigenze quotidiane dei cittadini, ribadendo la necessità di risposte concrete e, prima ancora, di un ascolto autentico, e rilevando come una zona come quella in esame non possa restare priva di aree di carico e scarico adeguate. La consigliera ha quindi chiesto la convocazione di una ulteriore riunione della commissione per approfondire anche il tema della pubblica illuminazione nell'area.
L'impegno della commissione – ha concluso il presidente Acampora – è proseguire il confronto nelle prossime settimane per valutare soluzioni che possano dare risposte alle istanze dei residenti.