Descrizione
La seduta del Consiglio comunale è proseguita con l'esame di numerose delibere di variazione di bilancio.
Il dibattito si è aperto con la delibera 134, illustrata dall’assessora Armato, approvata a maggioranza con l'astensione di Insieme per Napoli-Lega Napoli. La delibera stanzia circa 385 mila euro per la manutenzione straordinaria dell'area di piazza Garibaldi antistante la stazione ferroviaria, destinata ai taxi. L'intervento punta a creare uno spazio pubblico più coerente con il nuovo disegno della piazza, con aree verdi e una migliore separazione tra viabilità veicolare e pedonale.
Più articolata la discussione per la delibera 96, sempre illustrata dall'assessora Armato e relativa all'utilizzo dell'avanzo accantonato al fondo contenzioso e di quello vincolato da oneri concessori per acquisizioni sananti. Iris Savastano e Salvatore Guangi (Forza Italia) hanno denunciato scarsa tempestività amministrativa, portando ad esempio il caso di Villa Nestore per dimostrare le inefficienze della macchina amministrativa comunale. A difendere l'operato della Giunta è intervenuto Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco), mentre Gennaro Esposito (Misto) ha condiviso le critiche sulla burocrazia, attribuendone la responsabilità anche ai partiti. Anche Claudio Cecere (M5S) ha ribadito le sue perplessità sulla delibera. Il documento è stato infine respinto a maggioranza, per appello nominale, in quanto su 26 presenti i voti favorevoli sono stati 12 , 11 gli astenuti e 3 i contrari.
Le delibere 85 e 86, illustrate dall'assessore Santagada e relative a variazioni di bilancio per il verde, hanno ottenuto l'approvazione a maggioranza con il voto contrario delle opposizioni.
Stesso esito per la delibera 88, illustrata dall'assessora Marciani, che ha previsto l'applicazione di quote di avanzo vincolato pari a circa 5 milioni di euro per interventi imprenditoriali in aree di degrado urbano e Progetti di Utilità Collettiva (PUC), approvata con l'astensione di Lange. Nel dibattito, Savastano (Forza Italia) ha ribadito la mancanza di programmazione e l'incapacità di spendere le somme disponibili nei tempi previsti.
La delibera 90, sempre illustrata dall'assessora Armato, ha stanziato circa 889 mila euro dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo 2026 per attività culturali nelle periferie cittadine. Anche in questo caso Savastano ha criticato i ritardi nella predisposizione degli strumenti per accedere ai finanziamenti ministeriali. Il documento è stato approvato per appello nominale con 21 voti favorevoli.
Voto unanime, invece, sulla delibera 97, illustrata dall'assessora all'Urbanistica Laura Lieto, che ha stanziato circa 637 mila euro per la sistemazione del Quadrivio di Secondigliano, luogo del tragico evento del 23 gennaio 1996 in cui persero la vita undici persone. Il progetto prevede la creazione di un giardino al posto del cratere lasciato dall'esplosione. Guangi (Forza Italia) ha annunciato il voto favorevole delle opposizioni, anche a nome di Borrelli (Lega Napoli) sottolineando come si chiuda finalmente una lunga vicenda. Il consigliere Pasquale Esposito (PD) ha ricordato le vittime e l'iter partecipato che ha portato all'intervento.
Guidati dalla vicepresidente Flavia Sorrentino, i lavori sono proseguiti con la delibera 91, che ha stanziato circa 16.700 euro per l'IVA nell'ambito di un finanziamento PNRR di circa due milioni per l'abbattimento delle barriere fisiche e cognitive a Castel Nuovo, approvata a maggioranza con il voto contrario di Forza Italia e Insieme per Napoli-Lega Napoli. La delibera 93, sempre illustrata dall'assessora Armato, ha riconosciuto debiti fuori bilancio per lavori urgenti di messa in sicurezza e impermeabilizzazione delle coperture delle cosiddette "Case dei Puffi" in via Eugenio Colorni, approvata a maggioranza con l'astensione di Guangi e il voto contrario di Borrelli.
Con la delibera 101 si è provveduto a una variazione di bilancio in via d'urgenza per coprire gli oneri derivanti dalla sottoscrizione, il 23 febbraio scorso, del contratto collettivo 2022-2024 del personale non dirigente del comparto funzioni locali. La delibera 102 ha invece riguardato la riqualificazione urbana del Lungomare nel tratto tra Piazza Vittoria e il Molosiglio, approvata a maggioranza con il voto contrario di Guangi, mentre la delibera 104 ha stanziato circa 36 mila euro per il completamento della riqualificazione degli spazi urbani, con l'astensione di Lange e il voto contrario di Forza Italia.
Anche nel corso della discussione della delibera 110 — variazione di bilancio per la gestione dei canoni di energia elettrica e la manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione, per un importo superiore ai due milioni di euro — il consigliere Guangi ha segnalato ancora una volta le forti disparità tra previsioni di bilancio e variazioni in corso d'anno. La delibera è stata approvata a maggioranza con l'astensione di Lange e il voto contrario di Forza Italia.
Un ampio dibattito ha riguardato la delibera 111, relativa all'installazione di cancelli sugli accessi alla Galleria Umberto I da via Santa Brigida e via Verdi, per un importo di circa 880 mila euro. Nell’ampio confronto Savastano (Forza Italia) ha chiesto chiarimenti sulla gestione degli altri accessi e sull'esistenza di un piano complessivo per il monumento; Lange (Misto) ha espresso soddisfazione per l'avanzamento del progetto pur manifestando perplessità sull'importo previsto; Borriello (M5S) ha proposto il rinvio in commissione per approfondimenti; Carbone (Napoli Solidale-Europa Verde) ha invece invitato ad approvare rapidamente per evitare ulteriori rischi di vandalizzazione; Rispoli (Napoli Libera) ha sollevato dubbi sulla coerenza della chiusura con la vocazione originaria della Galleria come spazio aperto e pubblico; Simeone (Riformisti e Democratici) ha condiviso le perplessità sull'importo. Il presidente della commissione Urbanistica Massimo Pepe ha ricordato che la commissione aveva già convenuto sulla necessità dell'intervento, proponendo tuttavia un approfondimento tecnico con i dirigenti. La delibera è stata rinviata all'unanimità.
L’ultima delibera all’ordine dei lavori, la 116, è stata approvata all'unanimità. Il documento stanzia un milione di euro per interventi negli impianti sportivi delle dieci Municipalità nell'ambito di "Napoli Capitale Europea dello Sport 2026". Nel dibattito la presidente del Consiglio Enza Amato (PD) ha fornito chiarimenti sulla ripartizione delle spese tra le Municipalità e ha ricordato come si tratti di un documento contabile che fa seguito ad un ampio confronto in cui le Municipalità hanno potuto proporre i luoghi da inserire nel provvedimento.
L'Aula ha infine esaminato due ordini del giorno. Il primo, a firma della presidente del Consiglio Enza Amato insieme ai consiglieri Antonio Bassolino e Rosario Andreozzi, ha proposto l'intitolazione di uno spazio pubblico a Pietro Ingrao, approvato a maggioranza con l'astensione di Forza Italia. Il secondo, illustrato da Gennaro Acampora a nome del gruppo PD, ha impegnato Sindaco e Giunta a conferire la cittadinanza onoraria a Franco Grillini, in riconoscimento del valore civile e politico della sua lunga attività e del suo legame con la città di Napoli, approvato a maggioranza con il voto contrario di Forza Italia.
La seduta si è conclusa nel corso della discussione dell'ordine del giorno a firma del gruppo Forza Italia, che proponeva il conferimento della cittadinanza onoraria ad Aurelio De Laurentiis. Richiesta la verifica del numero legale, è stata constatata la presenza di soli 17 consiglieri in Aula: accertata l'assenza del numero legale, la seduta è stata dichiarata sciolta.