Il Complesso di San Domenico Maggiore dal 2 ottobre 2025 è chiuso al pubblico per lavori di manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione degli spazi espositivi, giusta Disposizione Dirigenziale n. 155 del 01/10/2025.
Fondato nel XIII secolo, è stato per secoli un importante centro religioso, culturale e formativo dell’Ordine Domenicano.
L’assetto attuale è il risultato delle trasformazioni promosse nel Seicento, che conferirono al convento l’impianto monumentale tuttora leggibile, articolato attorno al Chiostro delle Statue al piano terra con al primo piano:
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Grande Refettorio
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Piccolo Refettorio
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Sala del Capitolo
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Sala della Biblioteca
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Corridoio di San Tommaso
Oggi il Complesso è suddiviso in più aree, di cui la porzione di proprietà del Comune di Napoli destinata ad attività ed eventi culturali.
La Casa della Lettura
Al termine degli interventi il Complesso riaprirà al pubblico come Casa della Lettura.
Il progetto è concepito come public library contemporanea, ispirata ai modelli europei e internazionali:
non soltanto biblioteca tradizionale, ma spazio pubblico inclusivo, gratuito e accessibile, dedicato alla lettura, allo studio, all’incontro e alla condivisione culturale.
Le Sale
Corridoio di San Tommaso
Il Corridoio cosiddetto di San Tommaso, che soggiornò nel Complesso tra il 1272 e il 1274 insegnando teologia, collega gli ambienti del primo piano e conserva testimonianze pittoriche legate alla tradizione domenicana.
La Cella di San Tommaso, gestita dalla comunità religiosa, è visitabile tramite percorsi dedicati.
Sala del Capitolo
La Sala conserva importanti stucchi realizzati da maestranze dell'ambito di Cosimo Fanzago e un ciclo pittorico dedicato alla Passione di Cristo del pittore siciliano Michele Ragolia.
È uno spazio di forte suggestione, idoneo per:
Piccolo Refettorio
Il Piccolo Refettorio, interessato dai lavori di rifunzionalizzazione, sarà trasformato in biblioteca per bambini e ragazzi, con arredi dedicati.
Potrà ospitare:
Grande Refettorio
Il Grande Refettorio (circa 450 mq) è caratterizzato da un impianto architettonico di grande respiro.
Sulla parete di fondo è presente la scenografica Ultima Cena di Arcangelo Guglielmelli, mentre sulla controfacciata è visibile il dipinto di San Tommaso in preghiera di fronte al Crocifisso di Antonio Rossi d’Aversa.
Per dimensioni e configurazione lo spazio è particolarmente adatto a:
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mostre
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concerti
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spettacoli teatrali
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spettacoli di danza
Sala della Biblioteca
Considerata fin dal XV secolo una delle più importanti biblioteche napoletane, smembrata nel corso dell’Ottocento, con la riapertura tornerà ad ospitare una biblioteca per adulti e sala lettura e studio.
Lo spazio sarà adibito a:
Chiostro delle Statue e Sagrato
Gli spazi esterni del Complesso — il Chiostro delle Statue e il Sagrato che dà su Vico San Domenico Maggiore — rappresentano luoghi di grande valore scenografico e urbano.
Possono ospitare:
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iniziative culturali
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spettacoli
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festival
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proiezioni
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momenti pubblici
Il tutto compatibilmente con le esigenze di tutela e conservazione, contribuendo a rendere il Complesso un presidio culturale vivo e aperto alla città.
Servizi a supporto degli eventi
A supporto delle iniziative sarà possibile, nel rispetto della normativa vigente, richiedere l’utilizzo del Foyer al piano terra da destinare ai servizi di accoglienza, buvette o catering.
Tutte le iniziative possono essere organizzate e promosse dal Comune di Napoli oppure proposte da enti, associazioni e soggetti terzi secondo modalità e regolamenti vigenti (vedi Allegati).
Per informazioni su disponibilità degli spazi, capienze e modalità di concessione è possibile consultare la sezione dedicata o scrivere a cultura.centrostorico@comune.napoli.it.