Cos'è
Dal 27 maggio al 31 agosto, nella prestigiosa sede di Castel Nuovo (Maschio Angioino) di Napoli, arriva “Robert Crumb. Cattivi pensieri”, la prima mostra in Italia che omaggia uno dei maestri assoluti del fumetto nonché uno dei più grandi disegnatori dal vero del nostro tempo.
Nato a Filadelfia nel 1943 e da decenni residente in Francia, Crumb ha rivoluzionato la controcultura degli anni Sessanta incarnando il movimento del fumetto underground americano e inventando icone immortali come Fritz il Gatto e Mr. Natural.
Attraverso un disegno virtuosistico, materico e maniacale, ha trasformato le sue ossessioni intime, la satira sociale e la viscerale devozione per la musica roots in una spietata, onesta e imprescindibile radiografia visiva del Novecento.
Promossa e finanziata dal Comune di Napoli grazie alla sinergia con COMICON, l’esposizione rappresenta l’evento speciale dell’edizione 2026 di COMICON OFF, il FuoriFestival di COMICON Napoli, sostenuto dall’Amministrazione Comunale.
Frutto di un'indagine rigorosa, la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri” svela un percorso in cui il linguaggio underground si eleva a forma d'arte universale. Il tratteggio ossessivo e maniacale di Crumb agisce come uno strumento per scandagliare le nevrosi collettive e le zone d'ombra della psiche, offrendo uno sguardo lucido sulla condizione dell’individuo: una "Commedia Umana" fatta di inchiostro, carne e verità materica.
L’evento espositivo rappresenta un nuovo tassello del programma di mostre e installazioni artistiche “Napoli contemporanea”, curato da Vincenzo Trione, che per la prima volta vede una grande personalità del graphic novel protagonista di un intreccio inatteso con il patrimonio storico-artistico della città.
L'esposizione, curata dal Direttore artistico di COMICON Matteo Stefanelli, presenta un’ampia selezione di oltre 100 pezzi dall'archivio visivo di un creatore visionario: quasi 50 originali d'artista tra tavole originali, singole illustrazioni originali, acqueforti, oltre ad alcune decine di riproduzioni di illustrazioni e tavole di fumetto, dischi, pubblicazioni e altri materiali.
Dalle visioni corrosive di Zap Comix e la rivista-laboratorio Weirdo, passando per la saggezza cinica di Mr. Natural, la monumentale Genesi e il recente ritorno al comic book con Tales of Paranoia, la mostra rappresenta un viaggio nell’anatomia di un segno necessario per decifrare, tra ossessioni e rivelazioni, le contraddizioni più profonde dell'epoca contemporanea.
IL PROGRAMMA NAPOLI CONTEMPORANEA
“Cattivi pensieri” si inserisce nel programma di mostre e installazioni urbane “Napoli contemporanea”, inaugurato nel 2023 con “Questi miei fantasmi” di Antonio Marras, che da allora ha visto susseguirsi progetti pensati appositamente per gli spazi pubblici da protagonisti dell’arte del nostro tempo.
Dall’opera “Lacrime di coccodrillo”, realizzata da Francesco Vezzoli per le Prigioni di Castel Nuovo, alla monumentale “Venere degli stracci” di Michelangelo Pistoletto, allestita in Piazza Municipio, fino ai lavori prodotti da Chiara Passa, Davide Quayola, Auriea Harvey e Bianco-Valente per il “MetaPan”, spazio immersivo tridimensionale nel metaverso.
E ancora: “Io contengo moltitudini” di Marinella Senatore, “Tu si ’na cosa grande” di Gaetano Pesce, “Silent Hortense” di Jaume Plensa, “OH!” di Marcello Jori.
Completano il programma due grandi mostre realizzate presso Castel Nuovo: la personale di Mimmo Jodice “Napoli metafisica”, importante omaggio a uno dei più poetici e alti interpreti di Napoli, e “Elysian Fields”, dell’artista statunitense Jim Dine, tra i maestri della Pop Art.
Fortemente voluto dal sindaco Gaetano Manfredi e curato da Vincenzo Trione, il programma “Napoli contemporanea” rafforza la vocazione al contemporaneo della città grazie al coinvolgimento di artisti di alto profilo -nazionali e internazionali e di differenti generazioni - e ai loro interventi in piazze, strade, chiostri, quartieri della città.
IL PERCORSO DI VALORIZZAZIONE DI CASTEL NUOVO
La mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri” si inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione di Castel Nuovo promosso dall’Amministrazione Manfredi, con l’obiettivo di trasformare il Maschio Angioino in un polo museale contemporaneo, accessibile e sempre più aperto alla produzione culturale internazionale.
Il programma di interventi condotto dal Comune di Napoli può contare su oltre 5 milioni di euro tra fondi PNRR, risorse BEI e contributi erogati dalla Città Metropolitana. La prima fase dei lavori, dedicata soprattutto all’accessibilità, si concluderà entro il 30 giugno 2026.
Il progetto prevede un profondo rinnovamento degli spazi espositivi e dei servizi al pubblico: adeguamento degli impianti, creazione di nuovi percorsi di visita, allestimento di rampe e piattaforme per il superamento delle barriere architettoniche, sviluppo di una segnaletica inclusiva con mappe tattili e targhe Braille, realizzazione di una nuova rete Wi-Fi e di strumenti digitali per l’approfondimento delle collezioni.
Parallelamente, con la campagna Art Bonus “Le opere ritrovate di Castel Nuovo”, il Comune di Napoli punta a coinvolgere cittadini, imprese e mecenati nel recupero del patrimonio storico-artistico della città.
Il progetto sostiene il restauro di dipinti e sculture del Seicento e Settecento custoditi nel museo civico di Castel Nuovo.
I primi interventi di mecenatismo hanno già permesso di raccogliere circa 30 mila euro, destinati al recupero di opere di maestri come Luca Giordano e Giacinto Diano.