Cos'è
Torna la manifestazione «Maratona al Maradona», inserita nel progetto didattico e sportivo nazionale «La Corsa di Miguel», promosso dal Club Atletico Centrale per ricordare il poeta-atleta desaparecido Miguel Benancio Sánchez e promuovere i valori della tutela dei diritti umani. L'iniziativa si inserisce nel programma di Napoli Capitale Europea dello Sport.
Le novità dell'edizione 2026: apertura alle scuole medie e articolazione in due giornate
Per l'anno scolastico 2026/2027, la manifestazione si rinnova, estendendo la partecipazione anche alle Scuole Secondarie di I grado.
La staffetta si svolgerà presso lo Stadio «Diego Armando Maradona» di Napoli e sarà articolata in due giornate:
- giovedì 12 novembre 2026: giornata riservata alle Scuole Secondarie di I grado (scuole medie);
- venerdì 13 novembre 2026: giornata riservata alle Scuole Secondarie di II grado (scuole superiori).
Le istituzioni scolastiche potranno scegliere di aderire alla manifestazione sportiva, partecipare ai seminari didattici presso la propria sede oppure prendere parte a entrambe le iniziative.
La manifestazione pratica: la Staffetta di Miguel
L'iniziativa prevede la composizione di rappresentative di istituto che si confronteranno sulla pista dello stadio, secondo le seguenti modalità:
- Scuole Secondarie di I grado – 12 novembre: corsa a staffetta con una distanza ridotta di 600 metri per ciascun partecipante.
- Scuole Secondarie di II grado – 13 novembre: staffetta 42 x 1.000 metri.
Le squadre delle Scuole Secondarie di II grado saranno composte da 42 studenti, con una presenza minima obbligatoria di almeno 12 alunne.
I seminari didattici: «20 match e partite per spiegare il mondo»
A completamento e arricchimento del percorso sportivo, le scuole potranno richiedere l'organizzazione di un seminario gratuito, della durata di circa un'ora e mezza, da svolgere presso la propria sede.
I seminari rappresentano un momento di approfondimento della cultura sportiva, con l'obiettivo di mostrare come lo sport possa diventare una chiave di lettura della storia, della geografia e dell'educazione civica.
Per l'anno scolastico 2026/2027, il tema scelto è «Venti match e partite per spiegare il mondo»: un percorso attraverso alcune grandi sfide sportive che hanno assunto anche un significato che va oltre lo sport.
Si partirà dalla prima partita italiana di calcio al femminile e dalla mitica sfida tennistica della «Battaglia dei sessi», nella quale Billie Jean King superò Bobby Riggs, contribuendo ad aprire la strada alla parità di genere nel mondo dello sport. Si racconterà anche l'incontro di basket in carrozzina che diede il via alla grande storia delle Paralimpiadi e la partita tra gli occupanti nazisti e i resistenti ucraini durante la Seconda Guerra Mondiale.
Non mancherà una parentesi letteraria dedicata al surreale «Rigore più lungo del mondo», scritto da Osvaldo Soriano, così come il racconto dell'ultimo incontro tra Austria e Germania prima che la Nazionale austriaca fosse costretta a sciogliersi in seguito all'annessione nazista.
Tra le sfide in programma anche la partita per la medaglia d'oro di hockey su prato alle Olimpiadi di Londra del 1948, quando l'India, ex colonia britannica, superò la Gran Bretagna, e la celebre partita dei Mondiali di calcio del 1986 tra Argentina e Inghilterra, che ebbe come protagonista Diego Armando Maradona, quattro anni dopo la guerra per il possesso delle Falkland/Malvinas. Una sfida che si è ripetuta anche nell'ultima rassegna iridata.
I contenuti e il linguaggio dei seminari saranno modulati in base al grado scolastico, distinguendo tra Scuole Secondarie di I e II grado.
A tutti i docenti coinvolti sarà fornita una mappa interattiva delle 20 partite, corredata da materiali completamente scaricabili, utilizzabili sia per gli approfondimenti didattici in classe sia per la preparazione delle tesine degli esami di Stato.
I seminari saranno tenuti da giornalisti sportivi.