Ponticelli, al via la rigenerazione delle “Terre Colte”

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Agricoltura urbana e inclusione sociale per il rilancio di Napoli Est

Data pubblicazione:
17 Aprile 2026
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Descrizione

Prende ufficialmente il via a Ponticelli il progetto “Terre Colte”, una iniziativa di rigenerazione urbana e sociale che mira a trasformare aree oggi marginali e inutilizzate in risorse produttive e spazi di aggregazione per la comunità. L’intervento, parte del più ampio programma “Agri-Cultura”, punta a integrare sostenibilità ambientale, economia civile e miglioramento della qualità della vita urbana.

Il progetto nasce dalla sinergia tra una vasta rete di enti del terzo settore e istituzioni, tra cui l’Associazione Sott’e ncoppa, i Maestri di Strada, l’Associazione Un’Infanzia da VivereTerra di Confine APSLet’s do It! Italy, il Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II e la cooperativa sociale Verde Speranza. L’iniziativa gode del fondamentale sostegno della Fondazione Con il Sud, attraverso il bando dedicato proprio alle “Terre Colte”.

Un piano quadriennale per il territorio

Il programma, della durata di 48 mesi, prevede il recupero di dodici fondi agricoli distribuiti tra Napoli Est, Massa di Somma e Caivano, per un’estensione complessiva di circa due ettari. Le attività attualmente in corso vedono impegnate SMA e Asia nelle operazioni di pulizia e bonifica dei suoli, che proseguiranno fino a luglio, preparando il terreno per la creazione di orti urbani e sociali.

Oltre alla valenza ecologica, “Terre Colte” si configura come un laboratorio di welfare attivo: i terreni ospiteranno percorsi di inclusione e reinserimento lavorativo per persone in condizioni di fragilità, mentre i prodotti coltivati alimenteranno iniziative di cucina sociale sul territorio.

La dichiarazione del Vicesindaco

"Con il progetto 'Terre Colte' non stiamo solo recuperando dei terreni abbandonati, ma stiamo ridefinendo il rapporto tra città e natura nella periferia est di Napoli. Restituire questi spazi alla comunità significa trasformare i 'vuoti urbani' in luoghi di produzione, di incontro e di riscatto sociale. Questa iniziativa dimostra come l’urbanistica moderna non sia fatta solo di cemento, ma di processi capaci di curare le ferite del territorio attraverso l’agricoltura urbana e l'inclusione. È una sfida vinta grazie alla collaborazione tra istituzioni, università e terzo settore, che mette al centro il diritto alla bellezza e alla dignità per tutti i cittadini di Ponticelli."

Verso un nuovo modello di sviluppo

L’obiettivo finale è la creazione di un ecosistema dove nuove alberature, spazi aperti accessibili e agricoltura di prossimità diventino la chiave per contrastare le fragilità ambientali. “Terre Colte” rappresenta un tassello fondamentale nel piano di rilancio di Napoli Est, offrendo un modello concreto di resilienza urbana dove la terra torna a essere un bene comune generativo di valore e speranza.

Ultimo aggiornamento: 17/04/2026, 11:07

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