Sindaco Manfredi Inaugura a Forcella l’Hub Interculturale “Sotto lo stesso Sole”

Dettagli della notizia

Un bene confiscato al clan Giuliano diventa uno spazio di riscatto per giovani e famiglie

Data pubblicazione:
11 Settembre 2026
Tempo di lettura:

Descrizione

È stato inaugurato questa mattina nel cuore di Forcella, in via Giudecca Vecchia n. 29, l'hub interculturale “Sotto lo stesso Sole”, un nuovo punto di riferimento dedicato ai giovani, alle famiglie e al sostegno delle fragilità territoriali. L’immobile, un grande appartamento di circa 500 mq confiscato al clan Giuliano e trasferito al patrimonio del Comune di Napoli nel 2003, riapre oggi le sue porte al quartiere e alla città a seguito di un bando pubblico vinto da Ariete Ets. Un passaggio simbolico e concreto che trasforma un luogo legato al passato criminale in un presidio di legalità, inclusione e opportunità.

Il percorso di riutilizzo sociale coordinato dall'associazione prevede un'ampia gamma di servizi ed iniziative permanenti:

  • Sostegno alle fragilità: attivazione dello Sportello di Ascolto per giovani e famiglie, servizi di mediazione culturale e percorsi dedicati all'accoglienza mamma-bambino.
  • Formazione e lavoro: laboratori formativi di avviamento professionale, tra cui corsi dedicati alla pasticceria e alla figura del sommelier.
  • Cultura e integrazione: organizzazione di eventi artistico-culturali multietnici pensati per promuovere la conoscenza reciproca e abbattere pregiudizi e barriere sociali.
  • Incontro di comunità: una spettacolare terrazza "sul mondo", animata da momenti di aggregazione, drink e musica all'insegna della multiculturalità, aperta al quartiere e all'intera cittadinanza.

Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli: «Oggi inauguriamo questo centro in un bene confiscato, un centro di formazione e di avviamento al lavoro per i giovani. Un bene confiscato che ha un significato speciale, perché questa era la casa di Luigino Giuliano, il grande boss, e restituirla alla legalità, ma soprattutto alle attività e alla promozione del lavoro giovanile, rappresenta un segnale fortissimo. Dal 2003-2004 non era stato mai affidato; noi, con grande caparbietà e grazie anche al lavoro con le associazioni e con l'Agenzia, siamo riusciti a far partire questo centro. È un segnale molto importante per una Forcella e una Napoli che stanno cambiando radicalmente»

Laura Lieto, Vicesindaco e Assessore all'Urbanistica del Comune di Napoli: «Il recupero e la riattivazione di questo immobile rappresentano un modello virtuoso di rigenerazione urbana sostenibile e a forte impatto sociale. Rigenerare la città non significa soltanto riqualificare la materia fisica degli spazi, ma restituire ad essi una funzione pubblica, sociale e comunitaria, specialmente in contesti ad alta densità come il centro storico e Forcella. Restituire 500 metri quadrati sottratti alla criminalità e trasformarli in un hub di inclusione dimostra come la pianificazione e la gestione strategica del patrimonio possano diventare il motore trainante per il riscatto dei nostri quartieri.»

L'Assessore alla Legalità del Comune di Napoli, Antonio De Iesu, ha espresso profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto: «L’inaugurazione dell’hub “Sotto lo stesso Sole” rappresenta un segnale politico e sociale dal fortissimo valore simbolico: restituire 500 metri quadrati sottratti alla criminalità organizzata a Forcella e trasformarli in un luogo di accoglienza, opportunità e formazione significa affermare con forza la presenza dello Stato e delle istituzioni sano in un territorio per anni segnato dalla sopraffazione camorristica. Grazie al lavoro sinergico con Ariete Ets e al mondo del Terzo Settore, questo bene confiscato diventa una risorsa viva: uno spazio dove le mamme e i giovani troveranno supporto concreto, percorsi di avviamento al lavoro ed esperienze multiculturali dirette a superare ogni pregiudizio. La legalità si costruisce ogni giorno con le opportunità concrete di riscatto e inclusione che sappiamo offrire alle nostre comunità»

Anna Torre, Direttrice dell'Associazione Ariete Ets: «Oggi ci siamo insediati con questa inaugurazione e da domani partiranno tutte le nostre attività. Io parto sempre dalla famiglia, perché dentro la famiglia c'è tutto: il minore, il giovane, l'anziano, il diversamente abile. Ci sono tutta una categoria di persone e una serie di bisogni a cui le associazioni come la nostra, che funzionano da ammortizzatori sociali, cercano di dare risposte concrete. Siamo qui a disposizione della comunità e attiveremo laboratori per tutti.»

Ultimo aggiornamento: 11/09/2026, 13:40

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta la chiarezza delle informazioni (da 1 a 5 stelle)

Seleziona il numero di stelle per valutare la chiarezza delle informazioni

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

0 / 200
Inserire massimo 200 caratteri.
Non inserire dati personali all'interno del campo.