Descrizione
La consigliera Mariagrazia Vitelli ha illustrato l’ordine del giorno, di cui è prima firmataria, proposto dal gruppo consiliare del Partito Democratico per la valorizzazione della memoria delle donne protagoniste della nascita della Repubblica Italiana mediante l’intitolazione di uno spazio pubblico cittadino. Il documento ricorda il contributo determinante delle donne all’Assemblea Costituente nella definizione dei diritti fondamentali, della parità tra i cittadini e della dignità umana, e osserva che molte di loro restano poco conosciute. Rileva inoltre la persistente sproporzione tra le intitolazioni dedicate a figure maschili e quelle dedicate a donne, e richiama il valore della toponomastica come strumento di memoria collettiva ed educazione civica. Il Consiglio impegna quindi il sindaco e l’Amministrazione a valutare l’intitolazione di una strada, piazza, giardino, parco o altro luogo pubblico a una o più donne dell’Assemblea Costituente. Li impegna anche a promuovere, con Municipalità, scuole, università e associazioni culturali, iniziative di approfondimento sul loro ruolo, a riequilibrare la toponomastica cittadina e a dare adeguata diffusione alle iniziative intraprese. L’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità.
Discussa anche la mozione di Rosario Andreozzi (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) sulla proposta di istituire un contributo di solidarietà sulle dimore di lusso dei non residenti e di vincolare il gettito derivante al risanamento del patrimonio Erp. Va costituito un gruppo di lavoro in seno all’Amministrazione per individuare le zone di lusso della città, ha proposto Andreozzi, in questo modo sarà possibile incassare un gettito importante da destinare al recupero dell’edilizia residenziale pubblica. La consigliera Iris Savastano (Forza Italia) ha respinto la proposta di aumentare l’Imu sulle dimore di lusso dei non residenti, evidenziando come il tema della manutenzione delle case popolari va ricondotta alla responsabilità dell’Amministrazikne in questi anni.
Il consigliere Paipais (Forza Italia) ha chiesto di conoscere i dati del gettito Imu in questi anni e la loro destinazione, chiedendo poi la verifica del numero legale. Presenti 17 consiglieri, numero insufficiente a proseguire i lavori, la seduta è stata sciolta.