Comune di Napoli, Arcidiocesi e EITD insieme per l’inclusione: al via i tirocini nel settore turismo e valorizzazione del territorio

Dettagli della notizia

Data pubblicazione:
30 Marzo 2026
Tempo di lettura:

Descrizione

La Giunta Comunale, su proposta dell’Assessora alle Politiche Giovanili, al Lavoro e alle Politiche Sociali Chiara Marciani, ha approvato lo schema di Protocollo d’Intesa tra il Comune di Napoli, l’Arcidiocesi di Napoli e la società EITD S.r.l. per l'attivazione di tirocini extracurriculari di inclusione sociale.

L'iniziativa rientra in un più ampio programma finanziato con la "Quota Servizi del Fondo Povertà (QSFP)" dell'annualità 2021, che ha destinato risorse per l'attivazione di circa 800 tirocini di inclusione sociale a favore di persone in carico ai servizi sociali professionali o sanitari. Nello specifico, questo protocollo riguarda il settore "Turismo", affidato al soggetto promotore EITD S.r.l.

Il progetto vede il coinvolgimento attivo dell’Arcidiocesi di Napoli, che coordinerà una rete di parrocchie e strutture ecclesiastiche pronte a ospitare i tirocinanti. I percorsi formativi saranno orientati alla valorizzazione del patrimonio culturale e territoriale, offrendo ai partecipanti un’importante occasione di riscatto sociale e autonomia.

«Con questa delibera -afferma l’Assessora Marciani- rafforziamo l'impegno dell'Amministrazione verso le fasce più fragili della nostra popolazione, trasformando il sostegno sociale in un'opportunità concreta di crescita professionale e personale. Grazie alla preziosa collaborazione con l'Arcidiocesi di Napoli e il coinvolgimento delle parrocchie, in particolare quelle del Centro Storico, offriamo ai beneficiari dei servizi sociali la possibilità di misurarsi con la cura e la valorizzazione del nostro immenso patrimonio culturale. Non si tratta solo di tirocini, ma di veri e propri percorsi di cittadinanza attiva che mirano a restituire dignità e autonomia attraverso il lavoro e il legame con il territorio».

«Siamo grati all’Amministrazione comunale, e in particolare all’Assessora Marciani -dichiara S.E. Mons. Francesco Beneduce, Vescovo Ausiliare di Napoliper aver voluto l’Arcidiocesi come partner attivo di questo progetto. La scelta di coinvolgere le nostre parrocchie dice qualcosa di importante: che le istituzioni civili ed ecclesiali possono riconoscersi corresponsabili del bene comune, specialmente verso chi attraversa momenti di fragilità. Quello che ci sta più a cuore è la direzione dello sguardo. Le chiese del nostro Centro Storico non sono scenografie per un turismo di consumo: sono luoghi stratificati di arte, devozione e umanità, che chiedono di essere abitati con lentezza. È questa lentezza, questa cura, che vogliamo trasmettere ai tirocinanti — perché diventi per loro non solo una competenza professionale, ma una forma autentica di appartenenza alla città. Un turismo vero nasce da questo: dall’incontro tra chi un luogo lo conosce davvero e chi arriva disposto ad ascoltare. I beneficiari di questi tirocini non sono soltanto destinatari di un’opportunità: possono diventare custodi e narratori di una Napoli che merita di essere conosciuta in profondità».

Ultimo aggiornamento: 30/03/2026, 15:47

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta la chiarezza delle informazioni (da 1 a 5 stelle)

Seleziona il numero di stelle per valutare la chiarezza delle informazioni

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

0 / 200
Inserire massimo 200 caratteri.
Non inserire dati personali all'interno del campo.