La Commissione Istruzione e Famiglia, presieduta da Mariagrazia Vitelli, si è riunita, alla presenza dell’assessora all’Istruzione Maura Striano, per approfondire le criticità del plesso scolastico “4 Giornate”, nel rione Luzzatti, a Poggioreale, e fare il punto sullo stato degli interventi di edilizia scolastica finanziati dal PNRR.
La seduta si è aperta con un confronto con i rappresentanti sindacali di CGIL, CISL, UIL e CSA sullo stato di avanzamento dei lavori del PNRR negli edifici scolastici cittadini. L'incontro ha consentito di portare all'attenzione della Commissione le istanze delle organizzazioni sindacali e di approfondire le questioni legate alla realizzazione degli interventi, nell'ambito delle attività di monitoraggio sull'edilizia scolastica.
Il secondo punto all'ordine del giorno, sollecitato dalla presidente del Consiglio comunale Enza Amato, ha riguardato le criticità del plesso “4 Giornate”, con la partecipazione dei consiglieri della IV Municipalità Giovanni Borriello e Alessandro Gallo. Il confronto si è concentrato sulle condizioni di sicurezza dell'edificio, sulle esigenze di manutenzione e sugli interventi necessari a garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche.
In particolare, Amato ha richiamato l'attenzione sui ripetuti episodi di intrusione e danneggiamento che hanno interessato la scuola, suscitando preoccupazione tra le famiglie e il personale scolastico. Tra le priorità indicate, il rafforzamento dei sistemi di protezione degli accessi, anche attraverso l'installazione di un impianto di allarme, senza attendere l'eventuale finanziamento regionale per la messa in sicurezza del plesso.
È stata inoltre affrontata la situazione degli spazi esterni, con particolare riferimento al campetto sportivo, interessato da accessi non autorizzati e dalla presenza di materiali di risulta e suppellettili da rimuovere, anche attraverso il coinvolgimento di ASIA.
Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda la riorganizzazione degli spazi scolastici con il trasferimento nel plesso “4 Giornate” degli alunni della sezione musicale della scuola Bonghi. Il consigliere municipale Gallo ha sottolineato la necessità di individuare ambienti adeguatamente protetti per custodire le attrezzature e garantire la continuità dell'indirizzo musicale, che rappresenta un'importante opportunità formativa per il territorio.
La presidente Amato è intervenuta anche sulla vicenda dell'ascensore, installato da oltre dieci anni ma mai entrato in funzione. A fronte di una stima di circa 30mila euro per il suo ripristino, é stato richiesto di recuperare la documentazione originaria, ricostruire le ragioni della mancata attivazione dell'impianto e verificare la congruità dei costi, prima di impegnare ulteriori risorse della Municipalità che potrebbero essere destinate ad altre esigenze della scuola.
Nel corso della discussione è stata affrontata anche la questione della palestra, richiamando le risorse stanziate dall'Amministrazione comunale nell'ambito di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, pari a 100mila euro per ciascuna delle dieci Municipalità, destinate agli interventi individuati sui rispettivi territori. È stata inoltre evidenziata la necessità di risolvere le criticità igienico-sanitarie del plesso attraverso interventi essenziali, compatibili con eventuali futuri lavori di riqualificazione strutturale.
L'assessora Maura Striano ha annunciato di essere al lavoro su una proposta di delibera da sottoporre alla Giunta comunale, relativa all'utilizzo del fondo di riserva, nella quale intende far confluire le diverse esigenze emerse dal confronto. L'obiettivo è raccogliere in un unico provvedimento le richieste della scuola, delle famiglie e della Municipalità, verificando con gli uffici competenti la disponibilità delle risorse e la possibilità di finanziare gli interventi più urgenti, dalla sicurezza degli accessi alla manutenzione degli spazi.
Il confronto si è concluso con la necessità di integrare il quadro delle criticità già segnalate e definire, attraverso il raccordo tra assessorato, Municipalità e uffici tecnici, le priorità di intervento, distinguendo le misure da attuare nell'immediato da quelle da inserire in una più ampia prospettiva di riqualificazione dell'edificio scolastico.