Descrizione
La commissione consiliare Ambiente e Mare, presieduta da Carlo Migliaccio, si è riunita oggi per un confronto con i vertici di Asìa Napoli dedicato alla presentazione del nuovo amministratore unico dell’azienda e all’aggiornamento sul piano della raccolta differenziata e sul piano assunzionale.
Alla seduta hanno partecipato l’assessore alla Salute e al Verde Vincenzo Santagada, il responsabile dell’Area Tutela del Territorio Salvatore Iervolino, la responsabile del Servizio Igiene della Città Simona Materazzo, per Asìa Napoli sono intervenuti l’amministratore unico Ciro Accetta, il direttore generale Benino Maddaluno, il direttore tecnico Paolo Stanganelli.
Nel corso della riunione sono stati affrontati i principali temi legati all’organizzazione del servizio di igiene urbana e alle prospettive industriali dell’azienda. Il direttore tecnico-operativo Paolo Stanganelli ha illustrato lo stato di avanzamento del piano per la raccolta differenziata, evidenziando che la città ha raggiunto una percentuale di oltre il 45%, con una crescita di 3 punti percentuali l’anno negli ultimi due anni. Nel 2026 l’incremento si è attestato finora a 1 punto percentuale, anche a causa del rallentamento che ora si registra a livello nazionale per lo smaltimento della plastica, mentre l’obiettivo aziendale resta quello di +2,5 punti percentuali entro fine anno, attraverso il rafforzamento della raccolta differenziata stradale, l’efficientamento dei servizi porta a porta e l’acquisizione di nuovi automezzi, con gare previste tra settembre e ottobre. Sui rallentamenti nel conferimento della plastica presso gli impianti di trattamento, fenomeno che ha interessato numerosi territori e che ha avuto ripercussioni sull’organizzazione complessiva dei servizi di raccolta, i vertici aziendali hanno riferito che sono in corso interventi per superare tali criticità e ripristinare una piena regolarità operativa a partire dai prossimi mesi. Affrontato anche il tema della pulizia delle aree attorno alle campane della raccolta differenziata: Stanganelli ha riferito che ASIA effettua circa 45 servizi di riassetto al giorno, oltre a centinaia di interventi di pulizia nelle aree di conferimento, e che il servizio sarà ulteriormente rafforzato a partire da settembre.
L'amministratore unico Ciro Accetta ha presentato le linee guida del lavoro che Asìa intende sviluppare nel prossimo periodo, annunciando la predisposizione di un piano industriale entro settembre, volto a rafforzare l’autonomia dell’azienda, migliorare l’efficienza organizzativa, valorizzare il patrimonio aziendale e garantire maggiore trasparenza nella gestione del servizio. Ambizione dell'azienda è andare oltre il servizio di spazzamento urbano - ha spiegato Accetta - per puntare anche a una differenziazione, come la valorizzazione degli immobili Asìa, e l'offerta di servizi dall’interno più qualificati. Tra gli obiettivi indicati figurano il riconoscimento dell’equilibrio economico-finanziario. L’obiettivo è valutare il più ampio turn over per raggiungere e garantire un più elevato standard di servizi che resti tale anche oltre il 2027.
La Commissione ha inoltre approfondito con Benino Maddaluno il tema del personale e delle future assunzioni, con particolare riferimento al fabbisogno di operatori, autisti, manutentori e ispettori ambientali, nonché alla necessità di rafforzare i servizi territoriali. I numeri confermano la crescita dell'azienda negli ultimi anni: sono attualmente 2240 i dipendenti, dei quali il 94% impegnato nell'area operativa, per un ricambio complessivo di personale che si attesta al 62% e un'età media scesa da 62,8 a 50,7 anni. Interessante il dato della presenza femminile - ha precisato Maddaluno - che si attesta intorno al 12%, con ottime possibilità di crescita interna per le dipendenti.
In totale, ha concluso, nel triennio 2022/2025 sono stati assunti 1058 operatori rispetto ai 500 previsti dal bando. Per le graduatorie ancora in vigore - la scadenza dell'ultima proroga è prevista per il 31 dicembre 2026 - i vertici aziendali stanno verificando tutte le opzioni possibili di scorrimento, compatibilmente con gli equilibri finanziari, obiettivo è garantire il turnover per tutto il 2027, per poter così garantire gli alti standard che saranno richiesti per quel periodo.
Nel dibattito il consigliere Tommaso Nugnes (Partito Democratico) ha chiesto i dati relativi alla distribuzione per distretto del personale e delle dotazioni assegnate, mentre il consigliere Toti Lange (Misto), pur apprezzando la visione e la strategia del nuovo amministratore unico, ha espresso preoccupazione per il tempo a disposizione del nuovo management, rispetto alla fine della consiliatura, per dare risposte concrete nella quotidianità dei cittadini napoletani. Ha chiesto un impegno immediato su questo fronte, ribadendo che Asìa deve puntare a essere un'azienda di igiene urbana capace di offrire servizi qualificati e diversificati agli utenti.
L'assessore all'Ambiente Santagada ha evidenziato i risultati importanti raggiunti dall'azienda, e anche l'obiettivo della garanzia del turnover al 2027 non era un fatto scontato, ha evidenziato. Sono due le direzioni nelle quali Asìa deve proseguire - ha spiegato - da una parte certamente il futuro aziendale, dall'altra una risposta alle criticità della quotidianità, migliorando produttività e performance, anche attraverso l'istituzione di una task force di pronto intervento, l'obiettivo è ora dare subito la visione di una città più pulita.
Nelle conclusioni il presidente Migliaccio ha ringraziato i rappresentanti di Asìa e dell’amministrazione comunale per il contributo fornito, sottolineando che il confronto proseguirà nelle prossime sedute della Commissione con ulteriori approfondimenti sui temi della raccolta differenziata, dell’organizzazione dei servizi, del rafforzamento strutturale dell’azienda e della distribuzione di personale e mezzi nei diversi distretti cittadini.