Ultimo aggiornamento: 21/07/2026, 13:07
Esposizioni pubblicitarie
Il canone è dovuto per la diffusione, anche abusiva, di messaggi pubblicitari mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune di Napoli, su beni privati laddove siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero all’esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o privato.
Soggetto obbligato al pagamento è il titolare dell’autorizzazione ovvero, in mancanza, il soggetto che effettua la diffusione dei messaggi pubblicitari in maniera abusiva, risultante da verbale di accertamento redatto dal competente pubblico ufficiale.
Per la diffusione di messaggi pubblicitari, è obbligato in solido il soggetto pubblicizzato.
Nel caso di una pluralità di soggetti titolari dell’autorizzazione vige il regime della solidarietà ai fini del pagamento del canone.Il regolamento, agli articoli 46 e 47 prevede, altresì, casi di agevolazione o esenzione dal pagamento del canone.
Autorizzazione e S.C.I.A.
La diffusione di messaggi pubblicitari, attraverso l’installazione di qualsiasi mezzo di comunicazione con il pubblico, anche se esente dal pagamento del canone, è subordinata alla presentazione di S.C.I.A. ovvero all’acquisizione della preventiva autorizzazione.
Queste devono essere presentate telematicamente allo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP), mediante la modulistica appositamente predisposta, corredata della specifica documentazione richiesta.
Allo stesso modo, sono da presentare al S.U.A.P. eventuali cessazioni del messaggio pubblicitario, subentri nelle autorizzazioni per i mezzi pubblicitari o rinunce delle stesse, e, più in particolare, qualsivoglia variazione.
Tariffe
Con Delibera di G.C. n. 186 del 08/06/2023, il Comune di Napoli ha approvato le tariffe per il 2023, ad oggi, ancora vigenti.
La tariffa applicabile (T), a metro quadrato, è calcolabile come segue:
1. T = Tmax * a * b * c * d, per le esposizioni pubblicitarie permanenti;
2. T = Tmax * n giorni di esposizione pubblicitaria * a * b * c * d, per le esposizioni pubblicitarie temporanee.
Dove:
– Tmax è la tariffa massima fissata in € 145,00/mq annui per le esposizioni pubblicitarie permanenti e in € 2,00/mq al giorno per le esposizioni pubblicitarie temporanee
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Zona
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Coefficiente
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|---|---|
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Rossa
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1
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Verde
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0,90
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Azzurra
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0,85
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Gialla
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0,80
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Strada
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Coefficiente
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|---|---|
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Strada inclusa nell’elenco di cui all’Allegato G del Regolamento CUP
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1
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Strada NON inclusa nell’elenco di cui all’Allegato G del Regolamento CUP
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0,9
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Superficie
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Coefficiente
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|---|---|
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Da 8,51 mq
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1
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Da 5,51 a 8,50 mq
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0,90
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Fino a 5,50 mq
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0,75
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– d = valore del coefficiente determinato in ragione delle caratteristiche dell’impianto pubblicitario:
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Voce
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Coefficiente
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|---|---|
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Pubblicità luminosa (diretta o indiretta)
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1
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Pubblicità non luminosa
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0,75
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Insegne di esercizio
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0,70
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Pubblicità all’esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato (da calcolare applicando a Tmax solo il presente coefficiente e quello relativo alla superficie)
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0,35
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Scadenze e modalità di pagamento
Nel caso delle autorizzazioni permanenti, il versamento del canone va effettuato, in sede di autoliquidazione, entro il 30 aprile di ciascun anno.
Per importi superiori ad € 350,00, le scadenze ordinarie per il pagamento rateale sono le seguenti:
- 30 aprile;
- 30 luglio;
- 30 ottobre.
Eventuali modifiche alle date indicate saranno comunicate tramite avviso sul sito istituzionale.
Si invita pertanto a consultare regolarmente il portale per rimanere aggiornati.
Il pagamento del canone è da effettuarsi mediante avviso PagoPA, che l’Ente provvederà a trasmettere prima della scadenza della prima rata.
Dilazione del pagamento
È ammessa la rateizzazione dei debiti derivanti da avvisi di accertamento esecutivi.
È possibile richiedere la dilazione del debito fino a un numero massimo di 84 rate, ciascuna di importo non inferiore a € 50,00.
In caso di mancato pagamento di tre rate (scadute e non pagate), anche non consecutive, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateizzazione.
Con la decadenza, il debito ritorna esigibile in un’unica soluzione e le azioni di recupero possono essere immediatamente riprese.
È preclusa la possibilità di richiedere la dilazione, qualora siano già state avviate dal Servizio responsabile dell’entrata le procedure per la riscossione coattiva del credito.
Per ulteriori informazioni in materia di dilazione del debito, è possibile consultare:
– Il Regolamento per la concessione del beneficio della rateizzazione dei crediti certi liquidi ed esigibili del Comune di Napoli, adottato con Deliberazione di C.C. n. 135 del 14/10/2025;
Per la presentazione dell’istanza di rateizzazione, si prega di compilare il seguente modulo:
Modulo – Richiesta dilazione debito CUP Esposizioni pubblicitarie
– inviandolo all’indirizzo PEC canonepubblicita@comune.napoli.it;
– spedendolo, a mezzo raccomandata A/R, all’Ufficio CUP Pubblicità, sito in Napoli alla via Diocleziano n. 330 (primo piano);
– oppure, consegnando lo stesso allo sportello dell’Ufficio CUP Pubblicità, sito in Napoli alla via Diocleziano n. 330 (primo piano).
Sanzioni e interessi
Nei confronti dei soggetti titolari di autorizzazione che non abbiano correttamente assolto il pagamento del canone, il Servizio responsabile dell’entrata notifica apposito avviso di accertamento esecutivo, invitando il soggetto passivo ad eseguire il pagamento entro 60 giorni dalla notifica dell’atto, con irrogazione della sanzione di cui all’art. 13, comma 1, del D. Lgs. 471/1997.
Sono altresì applicati gli interessi nella misura del vigente interesse legale aumentato di 1,5 punti percentuali.
Gli stessi sono calcolati con maturazione giorno per giorno con decorrenza dal giorno in cui sono divenuti esigibili.
Prima della notifica dell’avviso, il titolare dell’autorizzazione che non abbia versato il canone nei termini previsti può regolarizzare spontaneamente la propria posizione con le medesime modalità previste per i tributi dall’art. 13 del D. Lgs. 472/97 (ravvedimento operoso).
Qualora il canone sia stato versato con un ritardo inferiore ai 15 giorni, le sanzioni legate al tardivo versamento vengono irrogate in misura ridotta analogamente a quanto disposto in materia tributaria dall’art. 13 del D. Lgs. 471/97.
Nel caso in cui il ritardo nell’adempimento sia superiore all’anno, viene applicata la penale nella misura di 1/3 oltre agli interessi.
Per la diffusione di messaggi pubblicitari realizzata abusivamente, è prevista un’indennità pari al canone maggiorato fino al 50%.
Inoltre, si applicano la sanzione amministrativa pecuniaria corrispondente al doppio dell’indennità e gli interessi, determinati nella misura del vigente interesse legale aumentato di 1,5 punti percentuali e calcolati con maturazione giorno per giorno con decorrenza dal giorno in cui sono divenuti esigibili.
Contatti
A decorrere dal 01/01/2026, la Napoli Servizi S.p.A. ha cessato ogni attività di supporto alla riscossione e all’accertamento del canone unico patrimoniale per esposizioni pubblicitarie.
Per informazioni o chiarimenti, è possibile inviare una comunicazione ai seguenti indirizzi di posta elettronica (certificata e ordinaria):
L’Ufficio CUP Pubblicità, sito in Napoli alla via Diocleziano n. 330 (primo piano), riceve tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:30 alle ore 12:30 ed è contattabile telefonicamente, nei medesimi giorni ed orari, ai seguenti recapiti: 081.7953748 / 081.7953784 / 081.7953768 / 081.7953764 / 081.7953863.
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