Ultimo aggiornamento: 16/01/2026, 11:26
MaaS – Mobility as a Service
MaaS – Mobility as a Service

In breve
Mobility as a Service (MaaS) è un concetto globale di mobilità che prevede l’integrazione di molteplici servizi di trasporto pubblico e privato accessibili grazie ad un unico canale digitale.
Attraverso piattaforme digitali di intermediazione, che combinano varie funzionalità e garantiscono diverse alternative di viaggio – dal trasporto pubblico al car sharing, dal bike sharing ai TAXI – gli utenti possono pianificare, prenotare e pagare più servizi in base alle proprie esigenze facendo però un’unica esperienza di viaggio intermodale.
Attraverso piattaforme digitali di intermediazione, che combinano varie funzionalità e garantiscono diverse alternative di viaggio – dal trasporto pubblico al car sharing, dal bike sharing ai TAXI – gli utenti possono pianificare, prenotare e pagare più servizi in base alle proprie esigenze facendo però un’unica esperienza di viaggio intermodale.
Il progetto
Questo nuovo paradigma per la mobilità è stato declinato dal Governo italiano attraverso il progetto “Mobility as a Service for Italy” a cui il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) dedica una parte degli investimenti (per un totale di 40 milioni di euro più 16,9 milioni aggiuntivi stanziati dal Fondo Complementare) e per il quale il Dipartimento per la trasformazione digitale (DTD) è soggetto attuatore, con il supporto del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti (MIT).
“Mobility as a Service for Italy” rientra nella più ampia strategia “Italia Digitale 2026” e include 3 linee di intervento:
- sperimentare il MaaS nei territori;
- creare una piattaforma aperta per i dati di mobilità;
- potenziare la dimensione digitale.
Le linee di intervento
- La prima fase finanzia la sperimentazione in città metropolitane tecnologicamente avanzate, definite città “pilota”.
Con il primo Avviso Pubblico sono state individuate Milano, Napoli e Roma. - La seconda fase ha esteso l’iniziativa ad altre tre città metropolitane a cui sono destinate risorse del Fondo Complementare del PNRR.
Le città individuate con il secondo avviso sono Bari, Firenze e Torino. - La terza fase del progetto prevede una successiva selezione di sette territori, secondo un approccio multi-territoriale, in grado di assicurare la continuità dell’esperienza di viaggio tra città, territori e regioni diverse.
I 7 territori selezionati sono la Provincia Autonoma di Bolzano e le Regioni Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Piemonte, Puglia, Veneto.