Ultimo aggiornamento: 22/06/2026, 10:26
Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC)
Il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima della Città di Napoli – 2025
Con Deliberazione n. 34 del 5 agosto 2022, il Consiglio Comunale ha approvato l’adesione del Comune di Napoli al Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia, formalizzata in data 08/11/2022 con la trasmissione del Documento di impegno del Patto, firmato dal Sindaco.
A seguito di tale adesione, è stato per messo a punto il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC).
Il piano, approvato dal Consiglio Comunale con Delibera n. 72 del 14/07/2025, vuole definire il programma strategico dell’Amministrazione in materia di riduzione delle emissioni climalteranti, adattamento climatico e lotta alla povertà energetica e costituisce il primo rilevante strumento messo a punto per il rilevamento, la programmazione e la progettazione verso la transizione ecologica.
Il piano definisce obiettivi ambiziosi, da attuare entro il 2030, coerenti con la programmazione europea e nazionale, per raggiungere i quali individua un sistema di 71 azioni, raggruppate in 13 ambiti omogenei, dedicati, a titolo di esempio, all’edilizia di proprietà comunale, al trasporto pubblico, alla mobilità, all’assetto idrogeologico, all’edilizia residenziale pubblica e sociale, ai parchi pubblici e al verde urbano e, primo fra tutti, al sistema interconnesso di strumenti per la transizione della città e del suo territorio.
Analizza lo stato dei progetti e dei programmi di azione definendo i loro risultati rispetto ai valori di produzione di energia sostenibile, difesa dai cambiamenti climatici e risparmio energetico.
Il costante riferimento di ogni rilevamento o progetto rimane parametrato alle esigenze ed alle opportunità di carattere sociale della città.
Il PAESC rende in questo modo riconoscibile la strategia europea per la transizione ecologica che vede nelle città allo stesso tempo un elemento critico quanto a inquinamento e consumo energetico ma anche la più idonea leva per le necessarie modifiche in direzione della piena sostenibilità ambientale dell’attuale modello di sviluppo.
Il Piano è stato messo a punto con la collaborazione dell’Università Federico II di Napoli, attingendo alle esperienze di eccellenza compiute dall’Amministrazione grazie alla partecipazione ad alcuni progetti europei Horizon, in particolare KNOWING (https://knowing-climate.eu), grazie al quale è stato elaborato il Urban Digital Twin (Gemello Digitale Urbano) della città, strumento essenziale per le analisi preliminari, la precisazione degli obiettivi e la messa a punto delle azioni sulla base dell’analisi dei consumi energetici, dei rischi climatici prioritari per la città (ondate di calore e allagamenti superficiali) e sull’analisi della percentuale del reddito dei cittadini speso per l’acquisto di beni e servizi energetici.
L’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (ENEA), nell’ambito del progetto europeo denominato Enefirst Plus (https://ieecp.org/projects/enefirst-2), ha affiancato l’Amministrazione per valutare la corretta applicazione nella definizione del piano dei principi dell’Energy Efficiency First di cui alla Direttiva Europea 2023/2791, anticipando il percorso per il recepimento da parte della normativa nazionale.
L’Amministrazione assume un ruolo guida per il raggiungimento degli obiettivi del piano, attraverso l’attuazione delle misure dirette al patrimonio pubblico, le azioni di programmazione e pianificazione, nonché l’indispensabile attività di informazione, sensibilizzazione, coinvolgimento e supporto rivolta ai cittadini e alle imprese, fondamentale per l’avvio e la realizzazione del processo di transizione a scala urbana, strettamente connesso allo sviluppo sociale, culturale ed economico della città.