Violenza, le assessore Marciani e Striano: prime risposte da Centri giovanili e patti educativi, pronti a rafforzare la rete col territorio

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Data pubblicazione:
16 Ottobre 2026
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“Gli ultimi episodi di cronaca ci pongono tante domande ed è nostro dovere istituzionale dare risposte. Viene da chiedersi quante volte abbiamo scambiato la presenza fisica con il presidio emotivo: la solitudine di questi ragazzi è ovunque. È una solitudine piena di cose materiali, ma drammaticamente povera di ascolto, di sguardi capaci di decifrare una fragilità prima che esploda, di "no" detti con l'autorevolezza e l'amore di chi sa rimanere anche dopo il rifiuto. Come Istituzione abbiamo cercato di piantare dei semi concreti per sostenere sia i ragazzi che le loro famiglie. Come il rafforzamento della Rete dei Centri Giovanili Polifunzionali diffusi nella città — da spazi come il Centro "Asterix" a San Giovanni a Teduccio alla "Casa della Socialità" al Vomero allo spazio famiglie a Ponticelli — concepiti non come meri luoghi di ritrovo, ma come presidi di ascolto, aggregazione sana e laboratori culturali ed emotivi gratuiti. O le misure a supporto diretto delle famiglie in affanno: dal potenziamento dell'assistenza specialistica e dei servizi territoriali come i centri estivi e le attività socio-educative pomeridiane, fino al sostegno all'inclusione lavorativa e alla genitorialità. Senza dimenticare i 40 ragazzi della Sanità che proprio in questa settimana partiranno per trascorrere un mese a Siviglia, per  intraprendere un percorso formativo ma soprattutto per scoprire nuove culture e tradizioni, o i ragazzi e le ragazze che fino alla fine dell’anno saranno coinvolti in tornei sportivi e realizzazione di podcast e video sul tema della legalità.  Una rete di progetti e iniziative partiti dal rafforzamento dei Patti Educativi Territoriali di Comunità e dei servizi capillari di Educativa Territoriale, presenti in tutte e dieci le Municipalità, per affiancare centinaia di minori e famiglie con operatori, educatori di strada e laboratori pomeridiani gratuiti. Sono tasselli fondamentali di un mosaico che intende offrire alle famiglie e ai minori spazi protetti, attività sportive, culturali e opportunità di riscatto”. Così l’assessora alle Politiche sociali e Politiche giovanili, Chiara Marciani.

 

“Attraverso il percorso delle Reti Territoriali dei Patti educativi, il Comune ha lavorato per consolidare alleanze e delineare progettualità condivise coinvolgendo il mondo della scuola, il terzo settore, i servizi territoriali, le parrocchie e le associazioni di volontariato. Si è impegnato nel promuovere la partecipazione attiva dei giovani e giovanissimi alla vita politica della città attraverso l'istituzione dei Consigli Municipali Junior; ha proposto percorsi di contrasto agli stereotipi e alla violenza di genere coinvolgendo centinaia di studentesse e studenti nel progetto Coscienza Comune; ha promosso con Scholas Occurrentes un percorso di elaborazione dei dolori dei giovani attraverso il progetto Napoli Città Educativa.  Si tratta di azioni educative concrete messe in campo da una istituzione che interpreta il proprio ruolo affiancando e sostenendo i giovani della città affinché possano esprimere la propria individualità e il proprio potenziale in modo creativo, proattivo e responsabile. Continueremo così e siamo pronti a nuovi progetti”, aggiunge l’assessora all’Istruzione, Maura Striano.

Ultimo aggiornamento: 16/10/2026, 13:06

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