Descrizione
«Non è imponendo la chiusura anticipata delle attività commerciali che si garantisce maggiore sicurezza a Napoli, soprattutto alla luce dei gravi episodi di violenza verificatisi negli ultimi giorni.
La sicurezza non si costruisce penalizzando chi lavora, ma attraverso una presenza costante delle istituzioni sul territorio, presidi fissi della Polizia Locale anche nelle ore notturne, maggiori controlli, interventi di prevenzione e un sostegno concreto alle attività commerciali e alle realtà sociali ed educative che ogni giorno operano nei nostri quartieri.
Chiudere i locali all’una del mattino non significa fermare i violenti, ma rischiare di spostare il problema in altre strade, colpendo commercianti e lavoratori che rappresentano un presidio di legalità e vitalità per la città.
Napoli ha bisogno di una strategia complessiva per la sicurezza urbana, che sappia coniugare il controllo del territorio con la restituzione di spazi di aggregazione ai giovani, la valorizzazione delle attività economiche e il rafforzamento della rete sociale ed educativa.
Per queste ragioni abbiamo predisposto un question time che sottoporremo all’Amministrazione comunale, attraverso il quale chiederemo risposte precise sulle misure che si intendono adottare per garantire la sicurezza nelle ore notturne, sul potenziamento dei presidi della Polizia Locale e sulle iniziative concrete previste per contrastare la violenza senza penalizzare le attività produttive.
Chiediamo inoltre al Sindaco Manfredi di rivedere l’ordinanza e di farsi promotore presso la Prefettura di un tavolo sulla sicurezza che coinvolga anche i rappresentanti dei commercianti e delle associazioni del territorio.
La sicurezza è un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni. Non può essere scaricata sulle spalle di chi ogni giorno investe, lavora e contribuisce a tenere viva Napoli.
Servono più controlli, più prevenzione e più presenza dello Stato, non semplicemente più saracinesche abbassate.»