Descrizione
“I nuovi bandi per dare in concessione i loculi e le cellette nei cimiteri di Secondigliano, Ponticelli, Pianura e Poggioreale mostrano come l'azione amministrativa sembri orientata prioritariamente alla sostenibilità economica, a scapito della centralità del cittadino.Da consigliera comunale di opposizione, sento il dovere difare chiarezza e difendere le famiglie napoletane in un momento delicato come quello della perdita di un proprio caro.
Il primo aspetto critico riguarda la durata delle concessioni, che è stata abbassata a soli 40 anni. Questa non è un'emergenza dell'ultimo minuto, ma è la conseguenza di regole comunali cambiate nel tempo. In pratica, si è trasformato quello che era un diritto definitivo in un affitto a tempo determinato. Fissare un limite così corto non dà serenità alle famiglie, creando timori sulla possibilità del rinnovo alla scadenza dei quarant’anni.
Un altro elemento critico riguarda la mancanza di trasparenza economica sui costi. Nel bando si dice che il prezzo finale non è quello di oggi, ma quello che sarà in vigore quando si andrà a firmare il contratto. Significa che i cittadini fanno domanda on-line senza sapere davvero quanto pagheranno alla fine, rischiando di subire aumenti decisi dal Comune all'ultimo momento. Oltre a questo, si chiedono subito 10 anni di soldi anticipati per la pulizia e la cura delle piante. È una richiesta che dovrebbe, quantomeno, essere legata a un piano straordinario di riqualificazione, per garantire finalmente alle famiglie standard di decoro e pulizia adeguati.
Ritengo che non si possa gestire la memoria della nostra città come se si trattasse di un'azienda dove far quadrare i conti, tagliando il tempo concesso ai nostri affetti solo per fare cassa. Per questo chiedo all’Amministrazione di fermarsi e di aprire un confronto su questi aspetti. Dobbiamo restituire alle concessioni una durata dignitosa, equa e rispettosa della legge, ma soprattutto rispettosa dei cittadini”.