Celebrata a Napoli la memoria della Regina Maria di Romania: svelata la targa al Parco Virgiliano

Dettagli della notizia

Data pubblicazione:
13 Ottobre 2026
Tempo di lettura:

Descrizione

Si è tenuta questa mattina, nella cornice del Parco Virgiliano nel quartiere Posillipo, la cerimonia ufficiale di scoprimento della targa commemorativa in memoria della Regina Maria di Romania (1875-1938).

L’evento, nato per rendere omaggio a una delle figure storiche e diplomatiche più rilevanti del Novecento europeo, si è svolto alla presenza dell’Ambasciatrice di Romania in Italia, Gabriela Dancău, e della Vicesindaco del Comune di Napoli, Laura Lieto, dell’Assessore alla Salute e al Verde, Vincenzo Santagada, unitamente alle autorità locali e alla comunità cittadina.

Nel corso della cerimonia, la Vicesindaco Laura Lieto ha evidenziato il valore dell’iniziativa per la città di cui la regina consorte di Romania fu ospite durante il suo viaggio in Italia nel 1924. Gratitudine è stata espressa dall’Ambasciatrice Gabriela Dancău, che ha ringraziato l’amministrazione cittadina per l’accoglienza e l’attenzione rivolta alla memoria storica del suo Paese.

La targa, collocata all’interno del parco, rimarrà come testimonianza permanente dei legami culturali e d’amicizia che uniscono la città di Napoli alla Romania.

«Il rapporto tra Maria di Romania e la nostra città racconta una storia importante e singolare – ha spiegato la Vicesindaco Laura Lieto –. Quando venne a Napoli, non solo rimase colpita da questo luogo che da oggi porta il suo nome, ma anche dal fatto che fu dato il suo nome a una nave costruita nei cantieri navali Pattison, che oggi non esistono più. Quel luogo, di cui restano ormai solo le rovine, ritornerà a vivere grazie ai progetti del Demanio dello Stato che il Comune accompagnerà. È straordinario come queste storie del passato contribuiscano a costruire anche degli intrecci nuovi».

«La targa che oggi sveliamo – ha sottolineato l’Ambasciatrice Gabriela Dancău – non intende semplicemente evocare il passaggio di una figura illustre nel territorio italiano, bensì inserire nella memoria quotidiana di Napoli una tappa condivisa, offrendo ai cittadini romeni e italiani, e soprattutto alle giovani generazioni, un’occasione per interrogarsi su una vicenda umana e storica, come quella della Regina Maria, che appartiene al patrimonio culturale europeo».

Ultimo aggiornamento: 13/10/2026, 11:51

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta la chiarezza delle informazioni (da 1 a 5 stelle)

Seleziona il numero di stelle per valutare la chiarezza delle informazioni

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

0 / 200
Inserire massimo 200 caratteri.
Non inserire dati personali all'interno del campo.