Descrizione
“Esprimo la piena solidarietà mia e del Consiglio comunale al padre aggredito in piazza Vanvitelli, alla moglie e alle sue figlie. A lui, ancora ricoverato in ospedale per le gravi ferite riportate, auguro una pronta e completa guarigione – ha detto Enza Amato, Presidente del Consiglio comunale - quanto accaduto è di una gravità che non può lasciarci indifferenti”.
“Da anni sostengo la necessità di un patto educativo che metta insieme istituzioni, scuole, famiglie e associazioni, perché la violenza tra i giovanissimi non si affronta soltanto quando si manifesta, ma lavorando prima, sui contesti in cui cresce e sui modelli che vengono trasmessi – ha continuato Amato - È una proposta che diverse realtà sociali hanno avanzato più volte, senza che si sia ancora riusciti a darle la forza e la continuità necessarie”.
“Non basta chiedere più controlli dopo ogni episodio – ha ribadito Amato - servono certamente sicurezza e presidio del territorio, ma anche una politica capace di assumersi fino in fondo la responsabilità educativa. È su questo terreno che dobbiamo insistere, mettendo in rete chi ogni giorno lavora con i ragazzi e superando la frammentazione degli interventi”.
“Di fronte a episodi come quello di piazza Vanvitelli, credo sia ancora più urgente riprendere questo lavoro e fare in modo che il patto educativo diventi una responsabilità concreta di tutte le istituzioni e delle realtà che ogni giorno sono accanto ai giovani”, ha concluso Amato.